I carabinieri della compagnia di Thiene hanno eseguito un'ordinanza di custodia nei confronti di Milos Markovic, 40 anni, ritenuto l'autore di numerose incursioni con un piccone in attività della provincia tra maggio e settembre.
I carabinieri della compagnia di Thiene hanno arrestato nella giornata di giovedì 22 ottobre Milos Markovic, 40 anni, noto con il soprannome di "Picoman". L'operazione è scattata in esecuzione di un provvedimento cautelare disposto dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura, che coordina l'inchiesta.
Secondo l'accusa, Markovic sarebbe il responsabile di almeno sedici episodi di furto e di danneggiamento ai danni di esercizi commerciali e unità produttive del Vicentino, commessi tra maggio e settembre di quest'anno. Le indagini, basate anche sulle immagini delle videocamere di sorveglianza, hanno ricostruito una serie di incursioni nelle quali l'autore avrebbe impiegato un piccone per forzare ingressi e distributori automatici.
Gli episodi contestati si concentrano in diversi comuni della provincia: Creazzo, Bolzano Vicentino, Dueville, Sovizzo e altri centri. In alcuni casi il bottino è risultato esiguo rispetto ai danni prodotti: a Creazzo un distributore era stato svuotato per pochi euro; in un'altra occasione il valore recuperato fu di appena 1,10 euro, mentre in una delle incursioni alla Hubergroup Italia il denaro sottratto ammontava a 100 euro. In diversi episodi sono stati sottratti anche snack. Periodo delle presunte azioni: maggio–settembre.
Numero di episodi contestati finora: 16 (ipotesi di reato che potrebbe ampliarsi).
(ipotesi di reato che potrebbe ampliarsi). Procura titolare dell'indagine: pubblica ministero Alessandra Block.
I fatti ricostruiti dalla Procura partono dal 16 maggio, giorno in cui sarebbe stato forzato il distributore di un'attività commerciale nella zona di Creazzo; il giorno seguente si sarebbe verificato un altro colpo con analoghe modalità nello stesso comune. Nel corso delle settimane successive si sono succeduti altri interventi, tra cui l'intrusione alla Brevetti Cea di Sovizzo e ripetute azioni a Bolzano Vicentino e altri stabilimenti. Data (indicativa) Luogo Segnalazione 16–17 maggio Creazzo Forzatura distributori e furto 26–27 maggio Creazzo Assalto a attività commerciali (bottino ridotto) 27–28 giugno Dueville / Bolzano Vicentino Tentativo e successivo completamento di furto; snack sottratti 9 luglio Sovizzo Intrusione e saccheggio dei distributori 18 luglio Bolzano Vicentino Due episodi in poche ore, uno con 100 euro sottratti
La difesa è affidata all'avvocato Anna Sambugaro. L'istruttoria coordinata dal pubblico ministero mira a chiarire il coinvolgimento di Markovic in ciascuno dei singoli episodi e ad accertare se altre persone abbiano partecipato alle azioni — in un caso gli inquirenti ipotizzano la presenza di un complice.
Per le imprese colpite la vicenda sottolinea il tema della vulnerabilità dei distributori automatici e degli accessi secondari, che spesso subiscono danni ingenti a fronte di ricavi irrilevanti per il ladro. Le attività della provincia potrebbero essere utilmente supportate da verifiche sulle misure di sicurezza e su sistemi di allarme e videosorveglianza, viste anche le risultanze investigative che hanno sfruttato immagini registrate.
Le indagini restano in corso e il numero di eventi ascrivibili al medesimo autore potrebbe essere aggiornato con nuovi riscontri. Le autorità giudiziarie continueranno a valutare prove e responsabilità nei prossimi passaggi procedurali.
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