TREVISO - Nuova aggressione nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso. Nel pomeriggio di oggi, martedì 8 settembre, un'operatrice sociosanitaria è stata colpita con due pugni al volto da un paziente che, secondo quanto riferito dalla Cisl Fp Belluno Treviso, aveva già manifestato comportamenti violenti nei giorni scorsi.
L'Oss sarebbe intervenuta per proteggere una collega quando è stata aggredita. Dopo l'episodio sono stati avviati gli accertamenti sanitari, compresi gli esami radiografici al volto, per valutare le conseguenze delle percosse.
"Adesso basta – dichiara Elena Commazzetto della segreteria Cisl Fp Belluno Treviso –. Questa violenza deve essere gestita e non è più accettabile che un dipendente venga esposto a situazioni del genere. Parliamo di personale che ogni giorno svolge il proprio lavoro in reparti particolarmente delicati e che non può essere lasciato solo di fronte a situazioni di rischio tra l'altro già manifestatesi nei giorni precedenti".
Il sindacato chiede ora interventi immediati per garantire la sicurezza di operatori e operatrici e misure specifiche per affrontare le situazioni in cui i pazienti presentano comportamenti aggressivi.
'Chiediamo che il personale venga concretamente tutelato rispetto a questo paziente e, più in generale, rispetto a tutte quelle circostanze di particolare rischio che possono verificarsi in reparti delicati come Psichiatria e Pronto soccorso – prosegue Commazzetto –. Chiediamo all'azienda di garantire condizioni di sicurezza adeguate ai propri dipendenti: servono soluzioni concrete e misure strutturali per tutelare chi lavora nei reparti maggiormente esposti alla violenza, nel più breve tempo possibile. Alla direzione dell'azienda socio-sanitaria chiediamo l'apertura al più presto di tavoli permanenti sulla sicurezza e interventi operativi strutturali'.
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