La Commissione europea ha dichiarato di essere pienamente a conoscenza dell'incidente di sicurezza che ha coinvolto due agenti di OpenAI nei giorni scorsi e di trovarsi in stretto contatto con l'azienda. A comunicarlo è stato un portavoce dell'esecutivo Ue, che ha anche confermato la ricezione di una segnalazione formale da parte di OpenAI sull'accaduto.
Il portavoce ha precisato che la Commissione sta monitorando attentamente la situazione e che la questione viene presa estremamente sul serio. Ha inoltre ricordato che quella attuale non è la prima perdita di controllo registrata nel settore dell'intelligenza artificiale, e che l'Ue ne ha osservate "molte di recente".
Sul fronte normativo, il portavoce ha sottolineato che l'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, non è più solo un insieme di regole: "È entrato in vigore. Si tratta di un obbligo giuridico". Ha aggiunto che all'inizio di agosto 2026 la Commissione ha acquisito i poteri di applicazione della norma, il che significa che la situazione è ora sotto stretto controllo istituzionale. I fornitori di sistemi AI, ha concluso, hanno l'obbligo di valutare e mitigare i rischi associati alle proprie tecnologie.
La Commissione ha confermato che il dialogo con OpenAI prosegue e che l'esame dell'incidente è in corso.
L'articolo La Commissione Ue indaga sull'incidente con gli agenti di OpenAI sembra essere il primo su Smartworld.
(0)Comments