Fratoianni (AVS): 'AFD è frutto di scelte che determinano l'ecatombe dello stato sociale'
Il segretario di SI e leader di AVS Nicola Fratoianni commenta il risultato dell'AFD in Sassonia e riflette sulle basi democratiche del nostro Paese
Cronaca (Roma). Nel corso della manifestazione Terra! di AVS, il segretario di AVS Nicola Fratoianni commenta le elezioni in Sassonia, dove l'AFD ha avuto un grande balzo di consensi. Per Fratoianni, l'exploit di AFD è dipeso soprattutto da scelte folli che hanno distrutto lo stato sociale e che hanno aumentato la paura, le diseguaglianza, la povertà. 'Su questo la politica ha bisogno di intervenire rapidamente con urgenza, con proposte chiare, capaci di invertire questa tendenza e svuotare l'acqua nella quale nuotano i nazionalismi più beceri', spiega Fratoianni. (Francesco Castagna/alanews)
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un segnale Innanzitutto inquietante molto preoccupante un partito che esplicitamente mi richiama talvolta alla stagione più buia della storia continentale quella del nazismo ottiene un risultato enorme è il frutto di scelte che hanno determinato l'ecatombe dello Stato Sociale che hanno fracassato la civiltà del Lavoro aumentato la diseguaglianza aumentato la povertà la disperazione La solitudine la paura è su questo la politica ha bisogno di intervenire rapidamente con urgenza con proposte coraggio cose chiare capaci di invertire questa tendenza di svuotare l'acqua nella quale nuotano i nazionalismi più bei scegli più neri più pericolosi più righe contemporaneamente occorre anche stabilire che esistono dei limiti dei limiti segnati in particolare penso al nostro paese dalle costruzioni repubblicane antifasciste è che sono il fondo della coesistenza di un tessuto sociale questi due strumenti insieme la politica la capacità di intervenire sulle cause e la vigilanza costituzionale Democratica possono consentirci di evitare che l'inquietudine si trasformi nel orrore di ciò che non dovrebbe mai tornare che rischia invece di affacciarti e sull'orizzonte nostro A proposito di politica che deve intervenire lei è da giorni che dice al centro-sinistra comunque darsi una svegliata in parole povere e ha lanciato anche una proposta di cooperare per il clima ce ne parla ma io penso che la crisi climatica non solo diciamo addosso a noi nei bar le strade si discutere questo la sesta ondata di calore la settima ottava arriveranno i climatologi dicono che l'anno prossimo ricorderemo l'ultima estate fresca Siamo di fronte a una catastrofe un enorme questione politica io pretendo che la mia parte vorrei che tutta la politica degli scudetti e politicamente al campo progressista mettiamo in campo un'agenda non si tratta di fare l'ennesima manifestazione c'è lo sciopero globale del clima è convocato dai movimenti ambientalisti E per fortuna che non solo quell'appuntamento diventi un appuntamento di tutti e tutte noi accompagni la costituzione di una proposta politica in grado di invertire la tendenza prima che sia troppo tardi vale per questo vale per molte altre questioni abbiamo bisogno di offrire un'agenda questo paese per dire che non stiamo fermi o che non stiamo fermi a discutere di noi stessi perché tutto ci chiedono tranne che una discussione che guarda al nostro ombelico o Ombelico del mondo e più grande e ha più problemi del nostro occupiamoci di
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