Il conto alla rovescia verso il rientro è ufficialmente iniziato. Jannik Sinner è tornato a colpire la palla dopo lo stop che lo ha costretto a saltare gli US Open. Il numero uno del mondo ha svolto ieri una prima sessione di allenamento al Circolo della Stampa Sporting di Torino, un passaggio importante nel percorso che dovrebbe accompagnarlo verso il ritorno alle competizioni. Sinner, nelle ultime settimane, ha lavorato quotidianamente al J Medical di Torino, dove ha proseguito le terapie per il problema al ginocchio destro accusato a inizio agosto.
Dopo le cure, il numero uno del ranking ha quindi rimesso piede in campo per una prima verifica delle condizioni dell'articolazione. Non sono emersi particolari sulle modalità dell'allenamento, ma è plausibile che si sia trattato di un lavoro ancora molto prudente, con carichi e intensità ridotti. L'obiettivo, in questa fase, è soprattutto verificare la risposta del ginocchio senza forzare i tempi del recupero. Conto alla rovescia per Sinner
Il calendario, del resto, permette a Sinner di procedere senza fretta. Il prossimo appuntamento cerchiato in rosso è l'ATP 500 di Pechino, in programma dal 30 settembre al 6 ottobre. Ci sarà dunque tempo per aumentare gradualmente il lavoro e capire se il rientro in Asia potrà diventare realtà. Nei prossimi giorni Sinner dovrebbe tornare a Montecarlo, dove potrà incrementare progressivamente i carichi di allenamento. Solo una risposta completamente positiva da parte del ginocchio permetterà di sciogliere gli ultimi dubbi e programmare la trasferta asiatica.
La prospettiva, infatti, va ben oltre Pechino. Con gli Slam ormai terminati, il grande obiettivo della seconda parte di stagione sono le ATP Finals di Torino, dove Sinner punta a difendere il titolo e inseguire il terzo successo consecutivo. Per arrivarci nella condizione migliore, il programma potrebbe prevedere anche Shanghai e Parigi, oltre all'appuntamento di Pechino.
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