«In questi giorni si alternano notizie circa nuovi progetti per affrontare la calura estiva in città a causa della formazione di isole di calore dovute all'accumulo della radiazione solare. Queste isole di calore apportano disagi ai cittadini soprattutto ai piu fragili, per cui si dovrebbero trovare soluzione per ridurre l'accumulo di energia solare. L'aumento della frequenza e della durata delle ondate di calore rende necessario ripensare gli spazi pubblici delle città anche sotto il profilo del comfort termoigrometrico. Leggo di proposte di effettuare la piantumazione di alberi per limitare la calura, ma spesso si dimentica che il verde ha bisogno di manutenzione, di acqua, di potatura di foglie secche da rimuovere, senza pensare che il sistema per andare a regime impiegherà anni. La proposta che intendo portare avanti è lo studio delle zone maggiormente assolate, dove il calore crea maggiori disagi per la popolazione, ed intervenire con dei teli di stoffa tesi ad una altezza adeguata rispetto alla strada che creino un idoneo ombreggiamento, esperienza che in Spagna è gia adottata da anni in modo positivo. Le strade e le piazze maggiormente assolate che accumulano calore dovranno essere coperte con dei velari. Si crea in questo modo anche un sistema di design di arredo urbano innovativo che potrebbe caratterizzare alcuni luoghi della città e difendere dalla calura estiva. La forma e la geometria dei velari potrebbe essere scelta anche attraverso un concorso, che coinvolga i giovani architetti e designer irpini che in questo modo potrebbero dare il loro contributo di idee. In questo modo la città di Avellino potrebbe essere un laboratorio a cielo aperto per limitare gli effetti del riscaldamento globale. Anche gli antichi romani coprivano la cavea dei teatri con dei teli colorati per limitare l'arsura che attanagliava gli spettatori (i velari) sembra fosse una invenzione adottata nei teatri della Campania nel periodo romano». Questa l'idea promossa dal consigliere comunale del Comune di Avellino del gruppo
'Noi di Centro',
Gino Iannace, per arginare la problematica relativa alle isole di calore in città.
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