A Palazzo della Regione l'incontro con Fedriga e i rappresentanti dell'associazione attiva tra sport, sicurezza stradale e servizi alla comunità.
Un quarto di secolo di attività al servizio del territorio udinese e regionale: la Motostaffetta Friulana è stata ricevuta oggi, 8 settembre 2026, nella sede della Regione a Udine per un momento di riconoscimento istituzionale dedicato al lavoro svolto dall'associazione nel volontariato locale.
All'incontro con il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga hanno partecipato il presidente del sodalizio Daniele Decorte, il portavoce Edoardo Petiziol e il consigliere regionale Mauro Di Bert. Al centro del confronto, il percorso costruito dall'organizzazione dal 2000 a oggi tra supporto operativo, iniziative pubbliche e presenza nelle fasi più delicate per la comunità.
Nel corso della visita, Fedriga ha definito la Motostaffetta Friulana una realtà importante all'interno del sistema del volontariato e della Protezione civile regionale, esprimendo il ringraziamento dell'amministrazione per l'impegno portato avanti in questi anni.
Da Udine ai grandi appuntamenti del Friuli Venezia Giulia
Nata all'inizio degli anni Duemila, l'associazione ha consolidato nel tempo un ruolo riconoscibile soprattutto nell'assistenza logistica alle manifestazioni sportive. Tra gli eventi ricordati ci sono anche le tappe friulane del Giro d'Italia, dove i volontari hanno contribuito all'organizzazione e alla gestione operativa.
Il lavoro della Motostaffetta, però, non si esaurisce nella cornice degli eventi. L'attività comprende anche iniziative dedicate alla sicurezza stradale e alla diffusione di comportamenti corretti sulla rete viaria, un fronte che sul territorio mantiene un valore concreto e continuo.
Il ricordo del servizio reso durante l'emergenza sanitaria
Durante l'incontro in Regione è stato richiamato anche il contributo offerto nei mesi della pandemia. In quella fase i volontari si misero a disposizione della popolazione per la consegna gratuita delle mascherine a domicilio, raggiungendo in particolare chi aveva maggiori difficoltà negli spostamenti.
Secondo Fedriga, quell'intervento ha rappresentato un aiuto reale sia per le persone più fragili sia per il sistema sanitario, in un momento in cui la capacità di fare rete sul territorio era decisiva. Il riferimento è stato usato come esempio del peso che il volontariato sa assumere quando la comunità si trova davanti a passaggi complessi.
Il presidente della Regione ha inoltre sottolineato come il Friuli Venezia Giulia continui a distinguersi per l'ampia partecipazione dei volontari, una caratteristica che emerge tanto nelle emergenze quanto nell'organizzazione di appuntamenti di grande richiamo.
Un volume per raccontare 25 anni di attività
La visita a Udine si è conclusa con la consegna a Fedriga di una copia del libro realizzato per il venticinquesimo anniversario dell'associazione. A donarlo è stato il presidente Decorte, a chiusura di un incontro dal forte valore simbolico.
Il volume ripercorre la storia della Motostaffetta Friulana e il cammino che l'ha portata a diventare una presenza stabile nel tessuto del volontariato regionale. Per Udine, dove si è svolto il momento istituzionale, è stato anche un modo per mettere in evidenza una realtà che negli anni ha accompagnato eventi, servizi e necessità concrete del territorio.
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