Martedì 8 settembre ritorna la Tordläda äd chiätor dozéntmila. Portici di via D'Azeglio ore 20.
"Ritorna perché è bella, perché restituisce un senso di Comunità e condivisione; perché anche se le nostre tovaglie non sono di lino bianco e non si accettano prenotazioni, la solidarietà è quella di sempre, figlia dei borghi e di quei valori che hanno reso Parma una città unica.
Quello che succederà di là da l'acqua invece sarà l'ennesimo spreco di soldi pubblici, con cui si ergerà l'ennesimo muro sociale tra chi può e chi non può economicamente, andando così ad aggiungere un altro tassello di buio a questa oscurità che ci avvolge, fatta di genocidi, militarizzazione, sfruttamento, suprematismi, distruzione del pianeta.
In un'epoca di finte democrazie ma di vere guerre e massacri e oramai guidata dall'intelligenza artificiale, i cui data center stanno prosciugando fiumi e riserve idriche in ogni angolo del pianeta, l'Oltretorrente sa sempre e comunque da che parte state: quella dell'Umanità".
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