VENEZIA, 08 SET - Un riconoscimento "che dedico a tutti i cineasti e a tutti i giovani critici che sono in sala, perché voi siete le colonne su cui noi ci appoggiamo". Lo ha detto Luca Guadagnino, ricevendo alla Mostra del cinema di Venezia il Cartier Glory to the Filmmaker Award. La premiazione ha preceduto il debutto al Lido della prima parte di 'Joie de vivre. Appunti, pensieri, parole, riflessioni, volti, visioni su Bernardo Bertolucci e la cinefilia del ventesimo secolo che non esiste più', il documentario lungo in totale sette ore (la prima parte di tre, la seconda, di quattro, sarà proiettata il 9 settembre) dedicato da Guadagnino al maestro del cinema scomparso nel 2018. "È un film che ho fatto letteralmente per amore di Bernardo Bertolucci, per amore di ciò che lui mi ha insegnato" si è limitato a dire Guadagnino, che parlerà del film non fiction in una Q&A al termine della seconda parte. Il documentario "prende le mosse dal mio legame personale con Bernardo e con la sua opera, per poi aprirsi al confronto con alcuni tra i suoi più stretti collaboratori e più appassionati cultori - ha spiegato il regista nella sinossi ufficiale -. Insieme esploreremo l'eredità del cinema di Bertolucci: come i suoi film sappiano rivoluzionare l'idea stessa della settima arte specialmente in chi deve ancora scoprirli e perché certe interpretazioni critiche consolidate nel tempo si siano rivelate profondamente miopi e, in ultima analisi, fuorvianti". Joie de Vivre è prodotto da Francesco Melzi d'Eril e Gabriele Moratti per MeMo Films, coprodotto da Tenderstories; Cinecittà Luce partecipa mediante la concessione di diritti e materiali del proprio patrimonio cinematografico e audiovisivo. Guadagnino, dopo Venezia, sarà protagonista anche al New York Film Festival dove sarà proiettato in anteprima mondiale, il 5 ottobre, Artificial, il film dedicato a un momento centrale nel percorso di Sam Altman, il fondatore di OpenAI. Nel cast Andrew Garfield, Monica Barbaro, Yura Borisov, Ike Barinholtz, Cooper Hoffman, Jason Schwartzman e Chris O'Dowd. Il film è reduce da mesi complessi: a giugno è stato 'scaricato' in fase di post-produzione da Amazon Mgm, la major che avrebbe dovuto distribuirlo in tutto il mondo. Una decisione che avrebbe avuto sullo sfondo il maxi accordo pluriennale da 50 miliardi di dollari tra Amazon e la società di intelligenza artificiale fondata da Sam Altman. Artificial comunque è stato acquisito qualche settimana dopo per la distribuzione mondiale da Neon (in Italia uscirà con I Wonder Pictures). "L'aspetto più notevole del film, astuto e inquietante, di Luca Guadagnino è la sua capacità di trovare il tono perfetto per raccontare come siamo arrivati al baratro dell'intelligenza artificiale - ha spiegato il direttore artistico del Nyff Dennis Lim -. Artificial traccia questa traiettoria con un orrore lucido, un umorismo nero e un senso di urgenza esistenziale. Se mai c'è stato un film perfetto per il nostro tempo, è proprio questo". (ANSA).
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