Una rapina in concorso ai danni di un giovane che camminava da solo ha portato all'arresto di quattro minorenni da parte della Polizia di Stato di Genova. Si tratta di un 15enne e di un 16enne italiani, di un 17enne colombiano e di un 17enne ecuadoriano. Per lo stesso reato sono stati inoltre denunciati altri sette giovani, tra cui due 18enni e una 19enne italiani, un 19enne colombiano, due 18enni e un 22enne della Repubblica Dominicana. Il gruppo accerchia la vittima
I fatti si sono verificati nella notte di sabato, quando il gruppo stava percorrendo corso Sardegna. I giovani avrebbero incrociato un ragazzo che procedeva da solo e lo avrebbero aggredito per impossessarsi dei suoi effetti personali. Secondo la ricostruzione della Polizia, il 16enne italiano si sarebbe avvicinato alla vittima minacciandola con un bastone, mentre il 15enne avrebbe iniziato a colpirla al volto. Gli altri componenti del gruppo avrebbero invece accerchiato il giovane, costringendolo con le spalle al muro e chiedendogli di consegnare il denaro. Rubato il cellulare e scatta l'allarme
Durante l'aggressione, al ragazzo sarebbe stato inoltre sfilato il cellulare dalle tasche. Dopo aver portato a termine la rapina, il gruppo si sarebbe allontanato rapidamente in direzione del mare. Un passante, notata la vittima dolorante, si è fermato per prestarle soccorso e ha immediatamente contattato la Polizia. Diverse Volanti dell'U.P.G.S.P. sono quindi intervenute nella zona, avviando le ricerche dei responsabili.
Non perderti le ultime notizie di La Milano: aggiungici alle tue fonti preferite su Google in un solo clic. Decisiva la geolocalizzazione del telefono
A consentire agli agenti di individuare rapidamente il gruppo è stata la geolocalizzazione del cellulare appena sottratto alla vittima. Il segnale ha condotto i poliziotti fino al piazzale antistante la stazione di Brignole, dove sono stati rintracciati i giovani. Tutti sono stati identificati e accompagnati in Questura per gli accertamenti. Gli investigatori hanno quindi confrontato il racconto della vittima con le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti lungo il percorso. Quattro minorenni arrestati
Dagli accertamenti è stata ricostruita la dinamica dell'aggressione e sono stati individuati i giovani che, secondo l'ipotesi investigativa, avrebbero avuto un ruolo attivo nella rapina. Per il 15enne e il 16enne italiani e per i due 17enni, uno colombiano e uno ecuadoriano, è quindi scattato l'arresto per rapina in concorso. Gli arrestati sono stati messi a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida. Altri tentativi di rapina
Nel corso dei successivi approfondimenti è inoltre emerso che alcuni dei giovani coinvolti sarebbero già stati responsabili di diversi tentativi di rapina, non portati a compimento. Gli investigatori hanno quindi proseguito gli accertamenti per delineare con maggiore precisione il ruolo avuto dai singoli soggetti negli episodi precedenti. Coltelli, forbici e spray tra gli oggetti sequestrati
Le perquisizioni effettuate dopo l'identificazione hanno portato al rinvenimento di diversi oggetti. Il 17enne colombiano è stato trovato in possesso di due dosi di cannabis, un coltello da cucina, una forbice e uno spray urticante. Per lui è scattata anche la denuncia per possesso ingiustificato di oggetti o armi atti ad offendere, oltre alla sanzione amministrativa per la detenzione di sostanza stupefacente destinata all'uso personale. Il 17enne ecuadoriano è stato invece trovato in possesso di un coltello da cucina ed è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti o armi atti ad offendere. Altre segnalazioni per droga
Anche il 16enne italiano è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Un 18enne della Repubblica Dominicana è stato inoltre denunciato per la medesima fattispecie.
Riproduzione riservata © Copyright La Milano
(0)Comments