La crisi politica al Comune di Agrigento si trasferisce sui social e diventa materiale per meme, fotomontaggi e video ironici. Al centro della scena ci sono il sindaco Michele Sodano e il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera, protagonisti di un "divorzio" politico maturato dopo il caso che ha coinvolto il vicesindaco Giovanni Crosta.
Nelle ultime ore spopola un fotomontaggio ispirato a "Temptation Island": Sodano e La Vardera sono seduti sulla spiaggia davanti al tradizionale falò di confronto. Il sindaco indossa la fascia tricolore, mentre il deputato regionale attende idealmente di conoscere la risposta alla domanda più temuta: continuare insieme oppure uscire dal programma con un'altra maggioranza?
Un frame del video satirico del sosia di Ignazio La Russa che prova a convincere 'La Barbera' a non divorziare
La satira arriva dopo la decisione di La Vardera di espellere Crosta da Controcorrente e rompere pubblicamente con Sodano, accusato di avere difeso il vicesindaco nonostante la richiesta del movimento di un passo indietro. La vicenda è esplosa in seguito alle notizie sull'immobile abusivo ereditato da Crosta e alle contestazioni riguardanti alcuni lavori che sarebbero stati eseguiti negli anni successivi. Controcorrente aveva chiesto chiarimenti e documentazione, ponendo soprattutto una questione di opportunità politica legata alle deleghe alla Legalità, alla Trasparenza e alla Polizia municipale affidate al vicesindaco.
Il movimento aveva sollecitato le dimissioni di Crosta, ma Sodano ha scelto di non assumere decisioni immediate, annunciando di voler esaminare tutti gli elementi prima di pronunciarsi. Ed è proprio questa frattura a ispirare la fantasia del web. Oltre al meme in versione "Temptation Island", circola infatti un video in cui il sosia del presidente del Senato Ignazio La Russa invita "La Barbera" – evidente storpiatura del cognome La Vardera – e il sindaco a "non divorziare" facendo riferimento a ben peggiori guai giudiziari interni al centrodestra.
Un appello alla riconciliazione pronunciato con tono solenne e trasformato immediatamente in gag. La politica agrigentina assume così i contorni di una telenovela: da una parte il leader tradito, dall'altra il sindaco chiamato a scegliere, sullo sfondo il vicesindaco diventato causa della separazione.
Nel frattempo anche la rete si divide. Una petizione lanciata per chiedere la conferma di Crosta ha raccolto centinaia di adesioni, dimostrando come il caso sia ormai uscito dalle stanze del Comune per alimentare il confronto pubblico. Ad alimentare lo scontro sono arrivati anche gli interventi delle opposizioni, che hanno contestato al sindaco il silenzio e la mancata adozione di provvedimenti immediati. Sodano ha assicurato che ascolterà tutte le posizioni prima di prendere una decisione. Nell'attesa, però, i social hanno già emesso il loro verdetto: la luna di miele politica è finita e il falò di confronto è già acceso.
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