ADACI e ADACI Formanagement: nuove competenze per il procurement • Vivere Marche notizie per la città e il territorio

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COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Per molto tempo la figura del buyer è stata associata soprattutto alla capacità di negoziare uno sconto e/o una riduzione di prezzo. Ma i tempi cambiano e i mercati si evolvono in fretta. Oggi il buyer lavora al centro di una rete più complessa: deve interpretare mercati instabili, prevenire i rischi di fornitura, governare processi digitali, misurare la sostenibilità e contribuire alla continuità del business. L'acquisto non è più l'ultimo passaggio di una decisione presa altrove, ma una leva strategica. È dentro questa trasformazione che si muove ADACI, l'Associazione italiana acquisti e supply management, insieme ad ADACI Formanagement srl, società che opera sotto la sua direzione e coordinamento. 'In questo complicato contesto nasce l'offerta del binomio ADACI e ADACI Formanagement', spiega l'ingegnere Fabrizio Santini, Amministratore Unico dal 2020. 'Con le nostre attività seguiamo l'intera evoluzione professionale, «dal buyer al CPO». Non stiamo parlando di una formazione generalista, ma di una specializzazione verticale sul procurement e sul supply management: oltre ottanta corsi e più di dieci percorsi strutturati. Negoziazione, contrattualistica, analisi dei costi, risk management, sostenibilità, digital procurement, logistica e intelligenza artificiale convivono in un programma studiato per garantire un accesso completo alla professione'. Il punto, però, non è soltanto trasferire conoscenze in aula. 'La nostra consulenza è anche formazione on the job', sottolinea Santini. 'ADACI Formanagement entra nelle organizzazioni per analizzare processi, ruoli e competenze, affiancando le persone mentre lavorano. L'obiettivo è migliorare il processo d'acquisto e aumentare il valore aggiunto della funzione procurement, facendo crescere contemporaneamente le risorse. Gli interventi, sia formativi sia consulenziali, possono così diventare propedeutici all'ottenimento della Q2P, l'Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale organizzata su tre livelli: livello L1 per i Buyer, livello L2 rivolto ai senior buyer e livello L3 destinato agli esperti di acquisti e supply management. L'attestazione è uno dei raccordi più forti tra ADACI e ADACI Formanagement. ADACI, l'unico ente riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rilascia la Q2P, mentre ADACI Formanagement cura preparazione, formazione ed esami. Per le aziende significa leggere con maggiore chiarezza il livello delle competenze interne. Per i professionisti vuol dire dare riconoscibilità a conoscenze ed esperienza, inserendole in un percorso verificabile e soggetto ad aggiornamento continuo'. Questa impostazione si riflette anche nel rapporto con il mondo accademico. ADACI e ADACI Formanagement collaborano con più di venticinque università italiane, sette master e oltre sessanta docenti, oltre che con Confindustria, Federmanagement e diversi istituti di formazione aziendale. Il dialogo tra ricerca e impresa prende forma anche nell'osservatorio HOPES, sviluppato con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per produrre strumenti sul procurement sostenibile, innovativo e resiliente. Tra i temi affrontati ci sono il green public procurement, la gestione del rischio, la business continuity e il miglioramento delle filiere. 'Questo approccio ci ha portato a lavorare con realtà come Ferrari, Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, Cassa Depositi e Prestiti, INPS, Leonardo, ENEL, ENI, Wind Tre, Hitachi, FS Logistix e molte altre', racconta Santini. 'La varietà dei settori conferma come le competenze negli acquisti incidano ormai sulla capacità dell'intera organizzazione di innovare e reagire agli imprevisti'. Da novembre, questa visione si amplierà con le 'Master Class d'Autore', organizzate insieme a Randstad Italia. Tre appuntamenti porteranno nel mondo manageriale prospettive differenti: la geopolitica con Dario Fabbri, il 12 novembre 2026 a Milano, lo sport e la leadership con Maurizia Cacciatori, il 29 gennaio 2027 a Firenze, e la scienza con l'astrofisica Edwige Pezzulli, l'11 marzo 2027 a Roma. Il principio inspiratore è che un Responsabile Acquisti e di Supply Chain debba saper leggere non soltanto numeri e contratti, ma anche scenari, persone e trasformazioni sociali. 'Accanto ad Adaci Formanagement c'è l'operatività dell'associazione ADACI, portata avanti con spirito volontaristico, come si conviene a un'associazione senza scopo di lucro', specifica Santini. 'Come Past President riconosco la sinergia tra ADACI e ADACI Formanagement nel fornire ai soci un servizio di stimolo alla crescita professionale'. La mission di Adaci è, dunque, essere un punto di riferimento istituzionale per la crescita della funzione acquisti e il supply management in Italia, con una responsabilità che va oltre i confini dell'associazione e della singola azienda. Come afferma Federica Dallanoce, attuale Presidente Nazionale, l'obiettivo è contribuire, insieme a imprese, pubblica amministrazione e mondo accademico, allo sviluppo economico e sociale del Paese, formando nuovi professionisti capaci di generare valore reale nelle filiere e nelle comunità in cui operano. In ADACI crediamo che la vera competenza del procurement sia saper leggere e interpretare scenari, persone e trasformazioni, comunicando agli stakeholder interni un nuovo contesto e costruendo insieme soluzioni ad alto valore — come dimostrano i percorsi Q2P, che ogni anno certificano su tre livelli centinaia di professionisti — trasformando questa capacità in valore concreto per le imprese, la filiera e il Paese", dichiara Federica Dallanoce. "È il filo che unisce tutto ciò che costruiamo: le Master Class d'Autore che portano ai nostri manager sguardi diversi sul mondo, il lavoro con i giovani nei Campus e negli Young Logistic Buyers Games, il riconoscimento del merito con CPO Lounge (8 Ott. 2026, Stresa) ed Excellence Awards (7 Ott. 2026, Stresa), l'impegno sul Public Procurement con il PA Symposium (26 Nov. 26, Roma), le attività territoriali con appuntamenti specifici. Ogni iniziativa nasce dalla convinzione che leggere il cambiamento, oggi, sia il primo passo per generare valore reale — per chi lavora negli acquisti e in supply chain, per le aziende, per il Paese'. È qui che il disegno emerge con chiarezza. Indirizzare chi ancora non lavora, formare figure junior, formare chi già lavora, qualificare le competenze, sostenere le imprese sul campo e preparare le nuove generazioni sono parti dello stesso processo. Perché, nella supply chain contemporanea, acquistare bene non significa semplicemente spendere meno. Significa conoscere il mercato, rendere più solida la filiera e contribuire alle scelte da cui dipende il nostro futuro. La visione strategica di Adaci è indirizzare i professionisti a optare per una road map di innovazione, trasformazione di modelli operativi e competenze. Il nuovo Chief Procurement Officer diventa un ponte fra mercati e azienda, tra tecnologia, business, competenze e continuità. Questi risultati nascono dal lavoro delle persone: le risorse umane delle due organizzazioni, dai consiglieri e soci attivi che, ogni giorno, sono la vera linfa dei risultati positivi di innumerevoli progetti www.adaci.it Contatti: Prima Pagina Italia primapaginaitalia@libero.it COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Responsabilità editoriale di Prima Pagina Italia ATTUALITA' COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Per molto tempo la figura del buyer è stata associata soprattutto alla capacità di negoziare uno sconto e/o una riduzione di prezzo. Ma i tempi cambiano e i mercati si evolvono in fretta. Oggi il buyer lavora al centro di una rete più complessa: deve interpretare mercati instabili, prevenire i rischi di fornitura, governare processi digitali, misurare la sostenibilità e contribuire alla continuità del business. L'acquisto non è più l'ultimo passaggio di una decisione presa altrove, ma una leva strategica. È dentro questa trasformazione che si muove ADACI, l'Associazione italiana acquisti e supply management, insieme ad ADACI Formanagement srl, società che opera sotto la sua direzione e coordinamento. 'In questo complicato contesto nasce l'offerta del binomio ADACI e ADACI Formanagement', spiega l'ingegnere Fabrizio Santini, Amministratore Unico dal 2020. 'Con le nostre attività seguiamo l'intera evoluzione professionale, «dal buyer al CPO». Non stiamo parlando di una formazione generalista, ma di una specializzazione verticale sul procurement e sul supply management: oltre ottanta corsi e più di dieci percorsi strutturati. Negoziazione, contrattualistica, analisi dei costi, risk management, sostenibilità, digital procurement, logistica e intelligenza artificiale convivono in un programma studiato per garantire un accesso completo alla professione'. Il punto, però, non è soltanto trasferire conoscenze in aula. 'La nostra consulenza è anche formazione on the job', sottolinea Santini. 'ADACI Formanagement entra nelle organizzazioni per analizzare processi, ruoli e competenze, affiancando le persone mentre lavorano. L'obiettivo è migliorare il processo d'acquisto e aumentare il valore aggiunto della funzione procurement, facendo crescere contemporaneamente le risorse. Gli interventi, sia formativi sia consulenziali, possono così diventare propedeutici all'ottenimento della Q2P, l'Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale organizzata su tre livelli: livello L1 per i Buyer, livello L2 rivolto ai senior buyer e livello L3 destinato agli esperti di acquisti e supply management. L'attestazione è uno dei raccordi più forti tra ADACI e ADACI Formanagement. ADACI, l'unico ente riconosciuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rilascia la Q2P, mentre ADACI Formanagement cura preparazione, formazione ed esami. Per le aziende significa leggere con maggiore chiarezza il livello delle competenze interne. Per i professionisti vuol dire dare riconoscibilità a conoscenze ed esperienza, inserendole in un percorso verificabile e soggetto ad aggiornamento continuo'. Questa impostazione si riflette anche nel rapporto con il mondo accademico. ADACI e ADACI Formanagement collaborano con più di venticinque università italiane, sette master e oltre sessanta docenti, oltre che con Confindustria, Federmanagement e diversi istituti di formazione aziendale. Il dialogo tra ricerca e impresa prende forma anche nell'osservatorio HOPES, sviluppato con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per produrre strumenti sul procurement sostenibile, innovativo e resiliente. Tra i temi affrontati ci sono il green public procurement, la gestione del rischio, la business continuity e il miglioramento delle filiere. 'Questo approccio ci ha portato a lavorare con realtà come Ferrari, Istituto Poligrafico della Zecca dello Stato, Cassa Depositi e Prestiti, INPS, Leonardo, ENEL, ENI, Wind Tre, Hitachi, FS Logistix e molte altre', racconta Santini. 'La varietà dei settori conferma come le competenze negli acquisti incidano ormai sulla capacità dell'intera organizzazione di innovare e reagire agli imprevisti'. Da novembre, questa visione si amplierà con le 'Master Class d'Autore', organizzate insieme a Randstad Italia. Tre appuntamenti porteranno nel mondo manageriale prospettive differenti: la geopolitica con Dario Fabbri, il 12 novembre 2026 a Milano, lo sport e la leadership con Maurizia Cacciatori, il 29 gennaio 2027 a Firenze, e la scienza con l'astrofisica Edwige Pezzulli, l'11 marzo 2027 a Roma. Il principio inspiratore è che un Responsabile Acquisti e di Supply Chain debba saper leggere non soltanto numeri e contratti, ma anche scenari, persone e trasformazioni sociali. 'Accanto ad Adaci Formanagement c'è l'operatività dell'associazione ADACI, portata avanti con spirito volontaristico, come si conviene a un'associazione senza scopo di lucro', specifica Santini. 'Come Past President riconosco la sinergia tra ADACI e ADACI Formanagement nel fornire ai soci un servizio di stimolo alla crescita professionale'. La mission di Adaci è, dunque, essere un punto di riferimento istituzionale per la crescita della funzione acquisti e il supply management in Italia, con una responsabilità che va oltre i confini dell'associazione e della singola azienda. Come afferma Federica Dallanoce, attuale Presidente Nazionale, l'obiettivo è contribuire, insieme a imprese, pubblica amministrazione e mondo accademico, allo sviluppo economico e sociale del Paese, formando nuovi professionisti capaci di generare valore reale nelle filiere e nelle comunità in cui operano. In ADACI crediamo che la vera competenza del procurement sia saper leggere e interpretare scenari, persone e trasformazioni, comunicando agli stakeholder interni un nuovo contesto e costruendo insieme soluzioni ad alto valore — come dimostrano i percorsi Q2P, che ogni anno certificano su tre livelli centinaia di professionisti — trasformando questa capacità in valore concreto per le imprese, la filiera e il Paese", dichiara Federica Dallanoce. "È il filo che unisce tutto ciò che costruiamo: le Master Class d'Autore che portano ai nostri manager sguardi diversi sul mondo, il lavoro con i giovani nei Campus e negli Young Logistic Buyers Games, il riconoscimento del merito con CPO Lounge (8 Ott. 2026, Stresa) ed Excellence Awards (7 Ott. 2026, Stresa), l'impegno sul Public Procurement con il PA Symposium (26 Nov. 26, Roma), le attività territoriali con appuntamenti specifici. Ogni iniziativa nasce dalla convinzione che leggere il cambiamento, oggi, sia il primo passo per generare valore reale — per chi lavora negli acquisti e in supply chain, per le aziende, per il Paese'. È qui che il disegno emerge con chiarezza. Indirizzare chi ancora non lavora, formare figure junior, formare chi già lavora, qualificare le competenze, sostenere le imprese sul campo e preparare le nuove generazioni sono parti dello stesso processo. Perché, nella supply chain contemporanea, acquistare bene non significa semplicemente spendere meno. Significa conoscere il mercato, rendere più solida la filiera e contribuire alle scelte da cui dipende il nostro futuro. La visione strategica di Adaci è indirizzare i professionisti a optare per una road map di innovazione, trasformazione di modelli operativi e competenze. Il nuovo Chief Procurement Officer diventa un ponte fra mercati e azienda, tra tecnologia, business, competenze e continuità. Questi risultati nascono dal lavoro delle persone: le risorse umane delle due organizzazioni, dai consiglieri e soci attivi che, ogni giorno, sono la vera linfa dei risultati positivi di innumerevoli progetti www.adaci.it Contatti: Prima Pagina Italia primapaginaitalia@libero.it COMUNICATO STAMPA - CONTENUTO PROMOZIONALE Responsabilità editoriale di Prima Pagina Italia

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