Il Mugello celebra gli anni d'oro della Ferrari (e non solo): nasce il Gran Premio Storico d'Italia

Il Mugello celebra gli anni d'oro della Ferrari (e non solo): nasce il Gran Premio Storico d'Italia
View on original source
Category: Business
Share
Archive
Like
C'è un momento, nella storia recente della Ferrari, che ancora oggi definisce l'immaginario di intere generazioni di tifosi, cresciuti con il mito della rossa: quello che va dal 1996, anno dell'arrivo di Michael Schumacher a Maranello, al 2006, l'ultima stagione del Kaiser al volante della Rossa. Un decennio condito da cinque titoli piloti, sei titoli costruttori, 87 vittorie e un'epoca che ha riscritto gli equilibri della Formula 1. Sarà proprio questo decennio il cuore pulsante del Gran Premio Storico d'Italia - il nuovo evento presentato ufficialmente, nella giornata odierna, durante una conferenza stampa presso la sede di ACI Milano di Corso Venezia - che dal 2 al 4 ottobre 2026 porterà sul circuito del Mugello oltre 250 vetture da corsa, incluse più di 100 monoposto di Formula 1. A introdurre l'incontro è stato il Presidente di ACI Milano, Pietro Meda, affiancato dal Presidente dell'Automobile Club d'Italia Geronimo La Russa, dal CEO di HVM Racing, Laurent Vallery-Masson, dal CEO e Direttore dell'Autodromo Internazionale del Mugello, Paolo Poli, e dal Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti, Antonello Coletta. Una squadra di relatori che racconta perfettamente la natura ibrida dell'evento: una manifestazione organizzata sotto il patrocinio dell'ACI, costruita dal know-how francese di HVM Racing - la società che ha reso il Grand Prix de France Historique uno dei riferimenti mondiali del settore, con oltre 100.000 spettatori nell'edizione 2025 - e reso possibile dal sostegno diretto di Ferrari, proprietaria del circuito toscano dal 1988, che procede con il progetto di celebrazione del 'decennio Schumacher', dopo le iniziative in onore del campione tedesco in occasione del GP d'Italia tenutosi a Monza lo scorso weekend. 'Siamo veramente entusiasti e orgogliosi di poter ospitare la presentazione del Gran Premio Storico' ha esordito il presidente di ACI Milano. 'È un momento importante dal punto di vista del motosport, per la nostra federazione e per tutta l'Italia. Un evento che ha le sue basi nella cultura dell'automobile, perché il motosport è fatto di storia, di passione, di una passione che è arrivata molto lontano e che affronteremo in questo gran progetto. Avremo la possibilità di ammirare macchine tra le più belle di un periodo della storia, dal 1996 al 2006, di auto guidate da piloti leggendari'. 'Si chiude un evento, e ACI ne presenta un altro eccezionale al Mugello, quindi in bocca al lupo, buon lavoro e credo che sarà una manifestazione di massimo interesse e di grande cultura del motosport, che è quello che dobbiamo fare anche per far capire ai giovani quale storia tutto questo mondo si porta dietro'. Il presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, si è detto onorato di poter presentare un evento del genere, dopo il grande successo del GP Italia a Monza: 'Credo che non poteva essere scelta data più fortunata di questa per presentare il Grand Prix d'Italia Storico, perché veniamo da un weekend magico che ha visto trionfare Ferrari nel WEC; quindi, faccio i miei più sinceri complimenti al dottor Coletta'. 'Ha visto l'Italia vincere, perché l'organizzazione che competeva ad Aci, del Gran Premio di Monza è stata sicuramente eccellente, l'hanno detto in tanti, non lo dico io. Gestire 400.000 persone in un weekend, in un autodromo all'interno di un parco recintato'. 'Il pubblico è poi il vero protagonista al Gran Premio d'Italia, il pubblico festoso che ha intonato l'Inno d'Italia con grandi sorrisi, una marea rossa sotto il podio che il mondo ci invidia'. 'Qui a questo tavolo trovate un po' tutti i soggetti che rappresentano le varie eccellenze italiane, che hanno permesso al mondo di guardare con attenzione e con affetto all'Italia'. ACI, per l'organizzazione del GP Storico, si è affidata a HVM, società francese che costituisce un'eccellenza nella pianificazione di eventi di questo tipo. A tal proposito, è intervenuto il CEO di HVM, Laurent Vallery-Masson: 'Abbiamo avuto l'idea e la possibilità di organizzare, qui in Italia, un evento speciale, per ricordare le glorie degli anni passati e cercare di mostrare cos'erano le corse in passato e perché ci piacciono oggi'. 'Quanto ho conosciuto Antonello [Coletta ndr.] mi è stato chiaro che l'Italia dovesse avere l'opportunità di ospitare un Gran Premio Storico, in quanto è uno dei paesi in cui il motorsport è nato'. 'Vogliamo riportare in Italia la storia della F1, dagli anni '50 agli anni 2000'. 'In Inghilterra c'è Goodwood, in Francia abbiamo l'Historic GP e lo stesso a Monaco. Ora finalmente possiamo portarlo anche in Italia'. Seguendo le parole di Vallery-Masson ha proseguito il discorso Antonello Coletta, Global Head of Ferrari Endurance and Corse Clienti: 'Sarà una manifestazione molto iconica. Qualcosa che in Italia non c'è in questo momento e se ne sentiva la mancanza'. 'Quando ho avuto l'opportunità di essere invitato da Laurent al Paul Ricard per assistere alla manifestazione ho visto tanta passione, tanti piloti del passato, macchine incredibili, insomma, non ho perso tempo, insieme a Paolo abbiamo fatto di tutto per cercare di portare in Italia questo evento'. Presentazione del Gran Premio storico del Mugello Foto di: Mattia Bonalume Il Mugello, dal canto suo, non è una scelta casuale. Il circuito toscano ospita da anni le Finali Mondiali del Ferrari Challenge e ha già visto scendere in pista le vetture storiche del Cavallino proprio in quest'occasione. È, inoltre, la pista di test ufficiale di Ferrari, di proprietà della Scuderia dal 1988. È dunque un impianto già abituato a ospitare eventi di primo piano, considerando che tra le colline toscane si tiene quello che, forse, è l'appuntamento di MotoGP più apprezzato dai tifosi. Con il Gran Premio Storico d'Italia, il Mugello si apre per la prima volta a una manifestazione interamente dedicata al motorsport storico, con accesso del pubblico sia in tribuna che nel paddock, su una scala che finora non aveva mai sperimentato in questa forma. 'Poter ospitare il primo Gran Premio Storico d'Italia è una grande opportunità che ci è stata concessa da HVM Racing, insieme chiaramente alla nostra proprietà Ferrari e sotto il grande supporto dell'Automobile Club d'Italia' ha commentato il direttore del circuito, Paolo Poli. 'C'è un grande feeling con la manifestazione, essendo il Mugello stato negli anni la casa dei test Ferrari, soprattutto parlando del periodo d'oro, dal 1996 al 2006, con quelle vetture che sono nate sul nostro circuito, con i ricordi di Micheal che ci spingeva per girare il più possibile'. Non solo vetture che hanno scritto la storia del motorsport, ma anche piloti che hanno scritto importanti pagine delle corse: al Mugello saranno presenti esponenti del passato della F1, legati particolarmente alla rossa di Maranello: Arnoux, Berger, Irvine, Salo, Larini, Fisichella, Badoer, Giovinazzi. Così Antonello Coletta su questo aspetto: 'In questa occasione abbiamo cercato di raggruppare alcuni dei piloti del passato: avremo Eddie Irvine, Mika Salo e altri piloti che hanno contribuito, come diceva prima Paolo, nell'ambito dei collaudi, dei test. Parliamo di Larini, Badoer e Bertolini e poi avremo altri piloti, che comunque in epoca recente hanno corso con Ferrari, quali Fisichella e Giovinazzi'. 'Oltre a loro ci sono altre celebrità del passato, quali Berger, René Arnoux, Stefan Johansson ed altri piloti italiani di Formula 1, che parteciperanno anche a dei momenti dove potranno in qualche modo interagire con il pubblico, raccontare quelle che sono state le gesta del passato, i momenti iconici, anche divertenti, come escono sempre fuori in certe occasioni'. Presentazione del Gran Premio storico del Mugello Foto di: Mattia Bonalume Al di là della componente celebrativa, il fine settimana avrà anche una vera e propria sostanza sportiva: 14 gare distribuite su sette categorie internazionali, capaci di ripercorrere oltre cinquant'anni di storia delle monoposto, dagli anni Cinquanta fino ai primi Duemila. Si va dalla Masters Racing Legends F1 (1966-1985), monoposto appartenenti ad un'epoca storica della massima serie, la categoria BOSS GP – costituita da Formula 1, Indycar e World Series 3.5 progettate dal 1990 al 2020 - alle Formula 2 e Formula 3 della F2/F3 Classic Interseries, passando per la Historic Formula Junior, fino alla HGPCA, dedicata alle monoposto anteriori al 1966 e alle Masters Endurance Legends, che raccoglieranno prototipi e GT che hanno corso la 24 Ore di Le Mans tra il 1995 e il 2016. Il clou del programma sarà costituito dalla parata delle vetture di F1 Ferrari del periodo d'oro della Scuderia, gli anni del Kaiser. Insomma, un'occasione per ammirare dei veri e propri pezzi d'arte, oltre, naturalmente, ascoltare le sinfonie dei motori V8, V10 e V12. Per gli spettatori, l'offerta sarà su più livelli: un biglietto standard con posto in tribuna e accesso a diverse aree del circuito, un pass paddock che aprirà le porte all'area espositiva dedicata alla Formula 1, alle sessioni di autografi con i piloti e al villaggio con un museo Ferrari, i simulatori di guida e, infine, una formula VIP con accesso al Driver's Club, hospitality premium, hot lap e tour guidati del paddock. I biglietti, per la singola giornata o per l'intero weekend da venerdì a domenica, saranno disponibili sul sito ufficiale dell'evento. La volontà degli organizzatori è quella di assicurare dei prezzi accessibili, potendo fruire, oltre che all'accesso alle tribune, quello al paddock e, con il biglietto VIP, la possibilità di essere presenti sulla griglia all'avvio delle gare. Per intenderci l'accesso per la giornata di venerdì sarà a 15 euro, gratis per i bambini. Se l'apparizione durante il GP d'Italia, a Monza, delle F2002 portate in pista da Barrichello e Vettel, come tributo a Schumacher, ha regalato ai tifosi presenti degli attimi di emozione pura, il Gran Premio Storico potrebbe offrire agli appassionati un'immersione totale, riportandoli ad un'epoca in cui il motorsport manteneva intatta la sua aura romantica. Cosa vorresti vedere su Motorsport.com? - Il team di Motorsport.com

(0)Comments

 

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.