Quest'anno sembra quasi una beffa del destino. Passato il gran trambusto di agosto, quando le spiagge tornano finalmente alla quiete e settembre regala le giornate migliori per godersi il mare in 'santa pace', su Minori si abbatte una tegola inattesa.
In data odierna, lunedì 7 settembre, il sindaco Andrea Reale ha firmato un'ordinanza di divieto temporaneo di balneazione che riguarda uno specchio d'acqua esteso per ben 941 metri.
In un borgo dall'arenile contenuto come quello minorese, un blocco del genere significa rinunciare ad oltre la metà della battigia disponibile. Un brutto colpo non solo per i cittadini che contavano su queste giornate per un bagno in tranquillità, ma anche per i tanti turisti di settembre che continuano ad affollare la Costiera e per i quali la notizia rappresenta tutt'altro che un buon biglietto da visita.
La causa: valori fuori norma e pozzetti danneggiati
Il provvedimento si è reso obbligatorio a seguito della nota inviata dall'ARPAC (prot. n. 8864 del 07.09.2026), che ha evidenziato la non conformità delle acque rispetto ai campioni prelevati lo scorso 4 settembre.
Secondo quanto reso noto dal Sindaco Andrea Reale, la causa del problema è stata individuata in alcuni pozzetti della rete fognaria che hanno subito dei danneggiamenti. I tecnici e le maestranze della società Ausino S.p.A. sono al lavoro già da ieri sera per circoscrivere il guasto ed eseguire le riparazioni definitive, previste tra oggi e la giornata di domani.
L'attesa dei nuovi controlli
'Ci scusiamo per questo inconveniente, dovuto a una causa di forza maggiore e imprevedibile, che stiamo risolvendo con la massima celerità per tutelare la salute di tutti', ha dichiarato il sindaco, ringraziando i tecnici al lavoro per il ripristino e ricordando come l'impegno costante abbia garantito acque limpide per tutto l'arco della stagione estiva.
Una volta conclusi gli interventi di riparazione, il Comune chiederà all'ARPAC di effettuare ed esaminare nuovi campionamenti per poter revocare l'ordinanza e restituire la balneabilità al litorale nei prossimi giorni.
Nel frattempo, non resta che pazientare e sperare in una risoluzione lampo. Per chi ne ha la possibilità, l'unica alternativa al momento è spostarsi verso le spiagge dei comuni limitrofi; per tutti gli altri, la sensazione è quella di doversi adattare all'ennesimo disagio di fine stagione, augurandosi che il mare torni accessibile prima che settembre sfumi del tutto.
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