Femminicidio, Lorena era viva quando è stata lanciata giù dal viadotto

Femminicidio, Lorena era viva quando è stata lanciata giù dal viadotto
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Category: Politics
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Dai primi riscontri dell'autopsia emerge che la 45enne originaria di Squinzano (Lecce) sarebbe stata ancora viva quando è stata gettata dal viadotto dell'A1 nel pomeriggio di giovedì. La relazione medico-legale completa sarà depositata entro 90 giorni e dovrà chiarire in modo definitivo le cause della morte, oltre a verificare l'eventuale presenza di lesioni riconducibili a una fase precedente alla caduta. Nelle stesse ore è in corso anche l'esame autoptico sul corpo dell'ex compagno Federico Vella, che si è tolto la vita lanciandosi dallo stesso viadotto circa mezz'ora dopo. Sull'uomo sono stati disposti anche accertamenti tossicologici per verificare un'eventuale assunzione di sostanze o farmaci. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe avuto la possibilità di chiedere aiuto: al vaglio ci sono un video delle telecamere autostradali e la registrazione della telefonata al 112 che la 45enne sarebbe riuscita a effettuare dal bagagliaio dell'auto in cui sarebbe stata rinchiusa. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per sequestro di persona finalizzato all'omicidio e per femminicidio aggravato dalla premeditazione. Tra gli elementi all'esame della squadra mobile ci sono alcune segnalazioni di vicini, che avrebbero notato l'uomo aggirarsi nella zona dell'abitazione della vittima in via Panciatichi, nel quartiere Rifredi. Acquisito anche uno scontrino relativo a un acquisto effettuato la mattina del delitto in un negozio di Novoli e il materiale trovato nell'auto: fascette, martello, forbici, nastro adesivo e un telo, oggetti che potrebbero essere stati utilizzati per preparare l'agguato e il sequestro. Il pm Antonio Natale ha inoltre disposto la copia forense dei tre cellulari sequestrati, per ricostruire contatti e movimenti delle settimane precedenti, da quando la donna aveva deciso di interrompere la relazione. Dopo gli accertamenti medico-legali, già domani la salma potrebbe essere restituita ai familiari e trasferita a Squinzano, dove i funerali potrebbero svolgersi tra mercoledì e giovedì. Il sindaco Mario Pede ha annunciato il lutto cittadino. Dopo la fiaccolata svolta ieri sera a Firenze, oggi un'altra si è tenuta anche a Squinzano: molti i partecipanti con un indumento rosso, colore simbolo della lotta alla violenza sulle donne. L'agenzia Ansa ha raccolto la voce del padre di Lorena. "Non l'ho mai conosciuto – ha detto Franco Isceri parlando dell'ex fidanzato e assassino della figlia-. Però ormai ho 78 anni, ho i capelli bianchi e di esperienza nella vita ne ho. Un pochettino di paura l'avevo, altrimenti non sarei stato sempre a dirle 'denunciamolo'. Lei era una ragazza buona, non lo voleva rovinare. Non ci ha dato tempo quel mascalzone che non è altro". "Ne ho tanti di ricordi - conclude Franco Isceri parlando della figlia -, per esempio non posso dimenticare il giorno della laurea. La chiamano, le fanno le domande, comincia a parlare e alla fine il professore dice 'Isceri, alt! Piccolo il corpo, grande il cervello. 110 e lode'.

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