I prezzi dei carburanti ancora in rialzo, il petrolio vicino ai 100 dollari, l'inflazione e le prossime mosse della Bce

I prezzi dei carburanti ancora in rialzo, il petrolio vicino ai 100 dollari, l'inflazione e le prossime mosse della Bce
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Category: Financial
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Roma, 8 settembre 2026 - Prezzi dei carburanti ancora in rialzo, ormai su livelli sempre più impattanti per le tasche degli italiani. Secondo la rilevazione del Mimit, il prezzo medio self per la benzina è a 2,058 euro/l, e per il gasolio a 2,169 euro/litro. "Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,143 e/l per la benzina e 2,240 e/l per il gasolio", spiega il ministero. I conti degli aumenti La Unc, Unione nazionale consumatori, stima che "dal primo settembre a oggi, in appena una settimana, i carburanti sono rincarati di quasi 2 euro per un pieno di 50 litri. In autostrada un rifornimento di gasolio costa 1,80 euro in più, uno di benzina 1,95 euro, nella rete stradale il balzo è di 1,95 per il gasolio e 1,80 per la benzina. Ma in alcune regioni è andata anche peggio. In Sicilia un pieno gasolio dall'1 all'8 settembre è rincarato di 2,25 euro, medaglia d'argento per il Veneto con +2,10 euro, al terzo posto la Lombardia con +2,05 euro in soli 7 giorni. Per la benzina i rialzi maggiori in Veneto e Campania con +1,95 euro, come in autostrada". E avverte: "Non è proprio il momento di togliere gli sconti per tutti come se gli automobilisti fossero polli da spennare", afferma il presidente Massimiliano Dona. L'associazione stima che senza lo sconto sulle accise, considerando il prezzo di oggi, il gasolio arriverebbe in autostrada a 2,411 euro al litro, nelle strade normali salirebbe a 2,340 euro al litro. Tra le regioni il record si avrebbe a Bolzano con 2,385 euro, al secondo posto la Calabria ex aequo con la Sicilia dove si venderebbe a 2,364 euro. Segue il Friuli Venezia Giulia con 2,358 euro. "Il Governo non considera l'escalation dell'inflazione dovuta ai rincari dei carburanti. In agosto la benzina è rincarata del 6,3% su luglio e il diesel del 5,3%", sottolinea il presidente. "Se si vuole evitare che diventi un autunno caldo sul fronte dei prezzi, non basta abbassare le accise alle solite 4 categorie, autotrasportatori, agricoltori, tassisti e pescatori. Non tutti quelli che trasportano merci possono usufruire delle agevolazioni fiscali degli autotrasportatori. Anche aiutare solo chi ha un Isee basso o il bonus carburanti per i pendolari, per quanto giusto, non serve minimamente a frenare l'impennata dei prezzi", conclude Dona. Il petrolio vicino ai 100 dollari E le prospettive non sono delle migliore. Oggi sono risultati nuovamente in salita i prezzi del petrolio, che si avvicinano alla soglia psicologica dei 100 dollari al barile, suscitando preoccupazioni tra gli investitori, sullo sfondo dell'escalation tra Stati Uniti e Iran. Il Brent passa di mano a 98,20 dollari al barile in progresso dell'1,24% mentre il suo equivalente americano WTI avanza a 93,04 in rialzo dell'1,71%. Tali aumenti stanno esercitando ulteriori pressioni sulla Fed con i prezzi medi del gasolio negli Stati Uniti che secondo l'associazione automobilistica AAA, hanno toccato un massimo storico. I tassi della Bce: verso un aumento? E i nuovi rincari di petrolio e carburanti, combinati con la recente revisione al rialzo della crescita economica nell'area euro, appaiono destinati a cementare la propensione della Banca centrale europea ad un nuovo aumento dei tassi di interesse, al consiglio direttivo che giovedì, in trasferta a Berlino, si concluderà con la comunicazione delle decisioni di politica monetaria. Ad agosto l'inflazione media nell'area euro è salita al 3,3% su base annua, secondo la stima preliminare diffusa da Eurostat. Intanto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dopo l'incontro con il presidente argentino Javier Milei, ha parlato di clima "ottimo", "grandi affinità", concentrandosi anche sul tema energetico. In Italia "il costo dell'energia è oggi più alto degli ultimi due anni. Se vogliamo essere competitivi la prima cosa da fare è abbatterlo", ha avvertito, spiegando: "Siamo qua anche per questo". E ha continuato: "Abbiamo parlato di interscambio di energia, sappiamo quanto abbiamo bisogno di comprare energia". Evidenziando infine: "Qui abbiamo visto Vaca Muerta, un investimento che esporterà cinquecento miliardi tra petrolio e gas".

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