AfD ed il Fattore Tempo. di Francesco Pontelli

AfD ed il Fattore Tempo. di Francesco Pontelli
View on original source
Category: Politics
Share
Archive
Like
Dopo la Germania e la vittoria dell'AfD, una domanda diventa inevitabile. Si fa sempre piu' verosimile l'impressione che, una volta approvato il nuovo sistema elettorale — ancora una volta meno democratico, ma giustificato in nome della «stabilità» — si andrà rapidamente alle urne. In quanto sia il centrodestra che il centrosinistra potrebbero avere un interesse comune: non lasciare altro tempo alla crescita di Vannacci e di Futuro Nazionale. Come inevitabile conseguenza entra in gioco il fattore tempo che gioca a favore dello schieramento politico del generale che puo' maggiormente consolidarsi, organizzarsi, radicarsi sul territorio e intercettare un consenso che oggi è ancora in fase di formazione ma sicuramente in progressione . Il tempo come il suo incedere quindi in questo contesto politico non si dimostra neutrale ma anzi rappresenta il fattore che mette più paura a chi fino ad oggi oggi si sentiva sicuro di essere in grado controllare il quadro politico ma soprattutto il consenso elettorale . Viceversa ora all'interno di un quadro in veloce evoluzione l'inconfessabile pensiero che unisce centrodestra e centro-sinistra viene rappresentato da una nuova e comune strategia difensiva la quale si basa sulla convinzione che se si votasse prima della data istituzionale si potrebbe quantomeno arginare la crescita esponenziale del partito di Vannacci . Una tesi che , in relazione a quanto successo in Sassonia , trovera' nuove motivazioni politiche e sociali . Come sempre si pensa ad una strategia elettorale per arginare un movimento politico mentre contemporaneamente si elude la responsabilità di analizzare le motivazioni di questa sorprendente ma ampiamente anticipata Vittoria in Sassonia . La vittoria della AfD in Germania certifica una volta di più quanto negli ultimi 20 anni le strategie europee, ma soprattutto negli ultimi anni delle due commissioni Ursula Von der Leyen , abbiano aperto una frattura ormai insanabile tra il sentire comune della popolazione e le sue legittime aspirazioni ed il delirio politico ed ideologico espresso dalla strategia dell'Unione Europea. Le stesse reazioni a questa vittoria le quali in modo disordinato tendono a rispolverare il pericolo di una deriva Nazional socialista ( ' Onda Nera' come ha scritto un ormai ridicolo Quotidiano nazionale ) certificano una volta di più come non si voglia comprendere ancora una volta lo stato di frustrazione che la politica europea ha innescato ed insinuato nella popolazione confermato dall'altissima affluenza al voto ( 80% ) .Non è assolutamente vero , infatti , che in Germania o meglio in Sassonia oltre i 44 % dei cittadini , come quelli italiani in forte crescita che aderiscono a Futuro Nazionale, rappresenti il ritorno ad un'ideologia che portò alla seconda guerra mondiale nel secolo scorso. Questo voto , viceversa , certifica una volta di piu' il fallimento totale di una visione ideologica e politica Imposta al l'intera popolazione dall'Unione Europea la quale evidentemente non ha più la capacità di rappresentare una unità politica . Sarebbe di conseguenza molto più appropriato tornare ad una comunione di interessi attraverso un mercato unico lasciando una maggiore libertà nella definizione delle proprie priorità, come all'interno di un ordinamento federale ,ai singoli Stati aderenti. Questo non rappresenterebbe il fallimento dell'Unione Europa ma semplicemente la presa di coscienza che non esista un popolo europeo ma tante splendide realtà che esprimono valori anche geograficamente distanti che possono essere tenuti assieme non da visioni ideologiche ma da comuni interessi come l'occupazione e la crescita economica favoriti anche da regimi fiscali non piu' antagonisti e da politiche energetiche pragmatiche .

(0)Comments

 

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.