BELVEDERE MARITTIMO :: 08/09/2026 :: 'Re Peperoncino' Gianni Pellegrino, come da tradizione, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della 34° edizione del Peperoncino Festival, in programma a Diamante dal 9 al 13 settembre. Cinque giornate dedicate al peperoncino tra gastronomia, cultura, arte, musica, spettacolo e valorizzazione delle eccellenze calabresi.
La conferenza stampa si è svolta al ristorante Sabbia d'Oro di Belvedere Marittimo, location ormai consolidata dell'appuntamento, alla presenza di amministratori, rappresentanti istituzionali, artisti, operatori e numerosi ospiti.
Ad aprire i saluti istituzionali è stata la vicesindaca di Belvedere Marittimo Francesca Impieri, che ha poi lasciato la parola al sindaco di Diamante Achille Ordine. Il primo cittadino ha ricordato che nel corso del Festival saranno consegnate le chiavi della città a Enzo Monaco, ideatore e patron della manifestazione e presidente dell'Accademia Italiana del Peperoncino.
Nel suo intervento Enzo Monaco ha illustrato alcuni degli appuntamenti più significativi dell'edizione 2026, ricordando le otto mostre inserite nel programma e una delle principali novità: per la prima volta Diamante ospiterà la finalissima per il sesto titolo europeo della League of Fire, la competizione europea dei mangiatori di peperoncino, in programma domenica 13 settembre.
Il direttore artistico Alfredo De Luca, per il secondo anno consecutivo alla guida del cartellone, ha presentato gli spettacoli che animeranno le cinque giornate del Festival, con protagonisti, tra gli altri, Marina Rei, Peppe Voltarelli, Studio Murena ed Erica Mou.
Al tavolo dei relatori anche Maria Grazia Siciliano, presidente della Commissione Cultura dell'Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree Fragili e Isole Minori e presidente dell'associazione Cortocircuito Sud, nata a giugno, che ha inserito il Peperoncino Festival di Diamante tra gli appuntamenti culturali di altissimo profilo.
L'artista Anna Corcione, docente all'Accademia di Belle Arti di Napoli, ha presentato la mostra 'Dal simbolo alla forma. Il peperoncino tra progetto, cultura e fashion', realizzata dagli studenti per l'Accademia Italiana del Peperoncino.
Il consigliere regionale Antonio De Caprio, main sponsor dell'iniziativa e proprietario di Birra Cala, ha sottolineato l'importanza del Festival per l'intero territorio, richiamando la necessità che amministrazioni e privati investano anche su periodi diversi dalla stagione estiva, seguendo un percorso che la manifestazione porta avanti ormai da 34 anni.
Sono intervenuti anche il sindaco di Buonvicino Giuseppe Ciriaco Sionne, che ha invitato i presenti alla marcia Diamante-Buonvicino in programma domenica 13 settembre; il direttore del GAL Riviera dei Cedri Domenico Amoroso; l'assessore al Turismo del Comune di Diamante Francesco Bartalotta e l'imprenditore Palmino Raffo, proprietario insieme alla famiglia del ristorante Sabbia d'Oro, una realtà che, come ha ricordato, è 'cresciuta insieme al Festival'.
Numerosi gli amici, i rappresentanti del territorio e gli ospiti presenti, tra i quali il professor Bruno Amantea, Passepartout, storica presenza del Festival con 'Vignette sul ring', Mirko Fabbreschi, leader dei Raggi Fotonici, Peppe Voltarelli, il critico d'arte Enzo Nasillo, Luigi Salsini, componente del CdA del GAL Riviera dei Cedri e presidente di Fare Calabria, Giancarlo Formica, presidente del Consorzio Ecotur – Operatori Turistici Riviera dei Cedri, Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale Cosenza dell'UNPLI, il commissario capo Antonio Sapio e il presidente di Arca Angelo Napolitano. A seguire la conferenza con le riprese anche Tele Diamante con Mario Pagano.
A conclusione della conferenza stampa spazio anche ai sapori e alle produzioni della Calabria con il buffet curato dal ristorante Sabbia d'Oro, arricchito dalla presenza di Birra Cala, dei prodotti de La Montea, di Cantine Senatore con un proprio vino, dello chef Enzo Barbieri di Altomonte e dell'Alta Cremeria Vitaro di Rende.
Enzo Barbieri, chef della tradizione calabrese, ha portato a Belvedere Marittimo una selezione di prodotti e preparazioni rappresentative dell'entroterra e del territorio del Pollino. Tra queste i peperoni cruschi, gli 'zafarani' della tradizione, fritti direttamente nelle cucine del Sabbia d'Oro, e la peperonata con le uova, 'zafarana e gova' secondo la denominazione della tradizione locale.
Nel buffet anche pecorino del Pollino abbinato al fico dottato caramellato e un prosciutto di maialino nero, messo a disposizione dal Salumificio San Vincenzo e affettato al momento.
'Abbiamo voluto celebrare questa serata con un po' di cose tipiche, fortemente legate ai nostri territori – ha spiegato Barbieri –. Qui c'è il mare, noi portiamo la montagna e il matrimonio è fatto'.
Per Barbieri è proprio il legame con le radici a rappresentare uno degli elementi di forza della cucina calabrese. 'La Calabria è straordinaria e gli eventi stanno andando molto bene perché sono tanti e molto frequentati. Noi continuiamo a celebrare e promuovere la Calabria del territorio, la Calabria tipica'.
'Come chef della tradizione – ha aggiunto – porto avanti tutto ciò che i contadini e la tradizione ci hanno insegnato a fare. Secondo me è quello che i turisti amano di più. I nostri piatti non si possono copiare, sono unici, autentici, e io sono fiero e orgoglioso di questo'.
Un percorso di valorizzazione che ad Altomonte ha riguardato anche il pane. Barbieri ha ricordato l'esperienza della Gran Festa del Pane, nata 22 anni fa: 'Abbiamo valorizzato i pani calabresi inventando questa manifestazione. È stata un'esperienza molto importante perché valorizza produzioni panarie calabresi che sono tante, di alta qualità e molto apprezzate'.
Il racconto gastronomico della serata è proseguito con l'Alta Cremeria Vitaro di Rende, che ha scelto la gelateria per interpretare alcune materie prime identitarie del territorio: il Cedro Diamante della Riviera dei Cedri, l'olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro e il peperoncino calabrese 'Diavolicchio Diamante'.
Il maestro gelatiere Alberto Vitaro, insieme a Manuel Turco, ha presentato tre preparazioni: 'Craquelin', con crema alla vaniglia, olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro e cedro candito; 'Diamante Rosso', con gelato al lampone, cioccolato e Diavolicchio; e 'Riviera', gelato all'olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro.
'Anche noi vogliamo valorizzare il territorio – ha detto Vitaro – e per questo abbiamo utilizzato le sue materie prime. Abbiamo lavorato con l'olio extra vergine al cedro, con il cedro candito e con il Diavolicchio, cercando di esaltarne la piccantezza'.
Particolare l'abbinamento tra lampone e peperoncino. 'Abbiamo unito l'acidità del lampone alla piccantezza del Diavolicchio – ha spiegato Vitaro –. Nel gelato inizialmente sembra quasi nascosto. Poi, quando il palato e le papille gustative si scaldano, viene fuori la piccantezza e sorprende chi lo assaggia'.
Altro elemento centrale è stato il Cedro Diamante, prodotto identitario della Riviera dei Cedri. 'È un ingrediente fantastico, molto aromatico e che ci porta anche masticazione. È facile da abbinare alle creme, ma l'ho assaggiato anche nel salato e si presta molto bene ad accompagnare piatti gourmet'.
Per Vitaro, alla sua seconda partecipazione alle attività del Festival, la gelateria può diventare uno strumento di valorizzazione del patrimonio agroalimentare regionale. 'La nostra terra è ricchissima di materie prime e ha tantissimi prodotti riconosciuti. Per un operatore del settore significa poter dare un valore in più a quello che realizza quotidianamente, nel gelato come nella pasticceria'.
Da qui anche il consiglio rivolto ai giovani che intendono avvicinarsi al mestiere: 'Bisogna concentrarsi sulla materia prima e approfondire questa passione. Dall'olio alla frutta fino ai canditi, la Calabria è un territorio che può dare veramente tanto'.
'Sono orgoglioso di essere qui per il secondo anno – ha concluso Vitaro –. Ringrazio l'Accademia Italiana del Peperoncino e spero di ritrovarci anche il prossimo anno'.
Conclusa la presentazione, l'attenzione si sposta ora su Diamante, dove da mercoledì 9 a domenica 13 settembre andrà in scena la 34° edizione del Peperoncino Festival, appuntamento che da oltre tre decenni lega il nome della città alla cultura del peperoncino e alla promozione delle eccellenze della Calabria.
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