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Nel cuore del principale polo produttivo e commerciale della provincia di Caserta, precisamente in località Pozzo Bianco (polo commerciale ASI), nasce il Conterraneo Hotel, la nuova struttura quattro stelle pensata per diventare il punto di riferimento imprescindibile per il business travel, la meeting industry ed il turismo di qualità in Campania.
Dalla ristorazione all'hôtellerie: la visione della famiglia Ferraro
Conterraneo segna il debutto nel settore dell'hôtellerie della famiglia Ferraro, ed è frutto dell'iniziativa e della visione imprenditoriale in particolare dei fratelli Nicola e Ivan Ferraro. La famiglia è già ampiamente affermata ed apprezzata nella scena enogastronomica campana per aver creato e consolidato format di successo come Tre Farine – rinomato per la sua interpretazione moderna della pizza e della cucina di territorio – e Boreale, dal respiro puramente internazionale.
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Il passaggio all'hôtellerie rappresenta la naturale evoluzione del loro marchio d'impresa e del loro percorso nella promozione della qualità. Nicola Ferraro ha raccontato un progetto seguito visceralmente e fin dalle fondamenta, nato con l'obiettivo di regalare un'accoglienza che coniughi la massima efficienza e il comfort per chi viaggia per lavoro con l' autenticità necessaria a chi cerca un soggiorno di relax.
«Questa non è solo l'inaugurazione di un hotel, ma è il coronamento di un sogno che avevo nella testa già dieci anni fa. Sono stati cinque anni davvero travagliati perché il progetto si è evoluto nel tempo. Poi è diventato un sogno che ha coinvolto tutta la mia famiglia. Un ringraziamento particolare va a mio fratello Ivan che ha la capacità di sostenermi e incoraggiarmi anche solo con uno sguardo».
Un'architettura di squadra: le firme e i protagonisti del progetto
Il concept architettonico e strutturale del Conterraneo Hotel è il risultato di una rigorosa sinergia tra architettura, ingegneria, alta ristorazione e comunicazione strategica. La firma del progetto della struttura è dell'Arch. Antonio Brancaccio. L'obiettivo è stato quello di dare all'edificio una precisa e distinta identità visiva, capace di creare un dialogo armonioso tra le linee della contemporaneità e il continuo richiamo alle radici del territorio campano.
Ad accompagnarlo in questo straordinario percorso è stato l'Ing. Nicola Cicatelli che ha curato nei minimi dettagli la parte ingegneristica e strutturale del complesso in qualità di direttore tecnico. Sarà poi Raffaele Ruggiero, esperta figura professionale, ad avere la direzione generale della struttura alberghiera:
«Il nome dell'hotel richiama la contemporaneità perché chi arriva da noi non è definito cliente, bensì ospite. Vogliamo anticipare i desideri dell'ospite, quindi lavorare tanto sull'empatia e sull'intelligenza emotiva. Questo crediamo sia il futuro dell'ospitalità. Conterraneo vuole rappresentare la territorialità campana al 100%, sia dal punto di vista di hotellerie, ma soprattutto anche dal punto di vista ristorativo. Il nostro grande progetto sarà la terrazza al quarto piano vista Vesuvio».
Ma all'evento di inaugurazione e presentazione ufficiale hanno preso parte anche importanti personalità del panorama istituzionale, economico, politico e culturale regionale. La giornalista Maria Beatrice Crisci ha sapientemente curato e moderato la serata. Enzo Maraio, assessore al turismo e transizione digitale della Regione Campania, ha espresso grande compiacimento per questa iniziativa che dà risalto al tessuto economico locale
«Questa bellissima struttura completa l'offerta ricettiva di questa straordinaria provincia. La vera grande sfida è quella di valorizzare le aree di under-turism, cioè quelle aree della Regione Campania nelle quali delittuosamente negli anni precedenti non c'è stato un investimento adeguato a quelle che sono le potenzialità degli attrattori culturali turistici di questi territori. Quindi la nostra scommessa è vincere e portare i flussi di turismo nelle aree interne. Grazie per questo bellissimo momento di crescita territoriale, economico per il nostro territorio e per la nostra Regione»
La Sindaca della città di Marcianise, Maria Luigia Iodice, ha sottolineato l'importanza di investimenti privati di questo calibro per la riqualificazione e il prestigio del polo industriale cittadino.
«Sono orgogliosa non solo perché questo sta avvenendo nella mia città, che non ha niente da invidiare ad altre, perché è una città dal fermetto culturale attivo, dalle tradizioni mantenute e amate, Marcianise è un museo a cielo aperto».
Ma soprattutto Luigi della Gatta, Presidente di Confindustria Caserta, ha sottolineato la rilevanza strategica di dotare il polo ASI di una struttura ricettiva e congressuale all'altezza dei mercati internazionali.
«Nel programma di Confindustria che abbiamo presentato circa un anno fa c'erano quattro paroline: famiglia, giovani, merito e continuità. Io vedo nella famiglia Ferraro tutte le paroline perché sono dei giovani che con merito e con tanti sacrifici facendo parte della stessa famiglia stanno dando continuità e crescita al proprio business»
Uno degli elementi più distintivi ed innovativi del Conterraneo Hotel è l'integrazione dell'arte contemporanea all'interno degli spazi abitatitivi, di lavoro e di passaggio. Attraverso una solida collaborazione con Iconic Art System – realtà specializzata nella promozione dell'arte contemporanea -, la struttura si arricchisce ospitando opere, installazioni e sculture. Il Conterraneo Hotel si propone così come un percorso espositivo vivo, dinamico e in continua evoluzione.
All'interno della struttura batte inoltre il cuore di TerraCore, un'osteria contemporanea guidata dall'Executive Chef Paolo Di Domenico. Lo spazio è completamente aperto anche agli ospiti esterni ed è la cornice ideale per business lunch, cene di lavoro, incontri professionali o momenti di convivialità informale.
L'ospitalità continua a tavola grazie all'esperienza maturata dal gruppo Tre Farine: una visione che unisce la ricerca, la valorizzazione rigorosa delle eccellenze agroalimentari del territorio ed un approccio contemporaneo alla ristorazione, capace di trasformare ogni pasto in un'esperienza d'identità. La filosofia culinaria di TerraCore si riassume perfettamente nelle parole del suo manifesto: «TerraCore nasce per raccontare una terra attraverso ciò che da sempre sa fare meglio: mettere le persone intorno a una tavola. La nostra cucina parte dalla memoria, attraversa il presente e guarda avanti. Non vogliamo fermare la tradizione: vogliamo farla continuare.»
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