Con Oltre ogni confine Renata Solimini porta il cosmo interiore in Via Margutta, dal 23 settembre al 9 ottobre 2026, alla Galleria Vittoria di Roma, dipinti, opere su carta e sculture attraversano scrittura asemica, colore e immaginario cosmico, a cura di Tiziano M. Todi.
Dal 23 settembre al 9 ottobre 2026 la Galleria Vittoria, in Via Margutta 103 a Roma, presenta 'Oltre ogni confine', mostra personale di Renata Solimini a cura di Tiziano M. Todi, realizzata in collaborazione con la Collana d'arte dell'Archivio Storico Tono Zancanaro di Padova, curata da Manlio Gaddi. Dipinti, opere su carta e sculture costruiscono un percorso nel quale il cosmo diventa insieme spazio fisico, territorio esistenziale e dimensione metafisica.
La mostra non propone un'illustrazione scientifica dell'universo. Lo trasforma in una geografia interiore, attraversata da glifi, campiture cromatiche, segnali e figure sospese. Il titolo individua un passaggio tra finito e infinito, visibile e invisibile, realtà e immaginazione. Ogni opera invita lo sguardo a perdere le coordinate consuete e a immaginare altre forme di relazione fra l'individuo e ciò che lo supera.
'Le opere si presentano come dispositivi di attraversamento: soglie visive e concettuali che invitano a superare il limite per aprirsi a una pluralità di dimensioni possibili.', come dichiara Renata Solimini.
Al centro di questo universo narrativo compare la navetta immaginaria G.R.A.S.P. – Glyph Reading and Astral Signals Processor – dispositivo ideato per interpretare simboli antichi e captare messaggi non fisici. Intorno ad essa si dispongono vestigia aliene, alberi trasformati in assi tra terra e cosmo, opere dedicate al Día de los Muertos e figure tratte dal Sogno di una notte di mezza estate. Titania, Oberon, Puck e Bottom entrano così in relazione con Urano, le cui lune portano i nomi dei personaggi shakespeariani, creando un ponte fra mito, letteratura e astronomia.
Il progetto prosegue e amplia la ricerca presentata nel volume Dal segno al di-Segno del 2025. La scrittura asemica, nata anche dall'incontro dell'artista con la calligrafia e la pittura tradizionale cinese, cambia scala, il punto diventa pianeta, il tratto traiettoria, la superficie una mappa attraversabile. Come scrive il curatore nel testo destinato al nuovo catalogo: ' Tratti e pennellate sono lettere di una seconda lingua, strumento indispensabile per una narrazione del proprio universo interiore'.
Il colore è il protagonista di questa espansione. Rosso, blu, giallo, viola e arancio non descrivono il dato naturale, ma agiscono come energia, luce e ritmo. In Cose di un altro mondo , Manlio Gaddi definisce la pittura di Solimini una ' magia restitutiva di impressioni, di sensazioni, di percezioni in cui il dato reale si fonde con quello emozionale-fantastico ' e individua nel colore il suo strumento privilegiato. Le campiture sature, le note e le didascalie asemiche rendono ogni lavoro una visione da leggere e, nello stesso tempo, da sentire.
Con Oltre ogni confine , il visitatore non è chiamato a decifrare un codice univoco, ma ad attraversarlo. Il segno diventa possibilità, il colore orientamento emotivo, il cosmo una forma di libertà. Nelle parole conclusive di Manlio Gaddi: « Ci mostra che la realtà non è sogno, ma il sogno continua a trasfigurare la realtà ».
Breve Bio di Renata Solimini
Renata Solimini è un'artista romana. Nel 1992-1993 ha studiato calligrafia e pittura tradizionale cinese alla Nanjing Normal University e nel 1995 si è laureata in Lingue e Letterature Straniere con indirizzo Estremo Oriente. Le ricerche sulle antiche scritture cinese, geroglifica egiziana e cuneiforme sumerica hanno inciso profondamente sulla sua formazione. La ricerca sulle scritture antiche ha orientato un linguaggio nel quale segno, colore e scrittura asemica si incontrano. Lavora con acrilico, inchiostro, marker e collage su tela, legno e carta, affiancando alla pittura la scultura. Ha esposto in Italia, Polonia, Cina, Russia e Stati Uniti. Nel 2023 ha vinto ex aequo il Premio Centro, dedicato alla memoria di Giorgio Di Genova.
Titolo: Oltre ogni confine / Beyond all boundaries
Artista: Renata Solimini
Curatore: Tiziano M. Todi
Catalogo: Catalogo bilingue italiano/inglese con testi di Renata Solimini, Tiziano M. Todi e Manlio Gaddi
Sede: Galleria Vittoria, Via Margutta 103, Roma
Inaugurazione: 23 settembre 2026 – ore 18
Durata: Fino al 9 ottobre 2026
Orari: Lunedì – Venerdì, ore 15:00 – 19:00 (fuori orario su appuntamento, esclusi festivi)
Informazioni: +39 06 3600 1878 – info@galleriavittoria.com – www.galleriavittoria.com
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