NELL'HUB NEST MANZARI BUONVINO
OGGI POMERIGGIO L'INAUGURAZIONE
LACOPPOLA: "RISPOSTA CONCRETA AI BISOGNI DEI BAMBINI GRAZIE ALLA RETE SOLIDALE DELLA COMUNITÀ"
Il Temporary Shop è uno spazio di condivisione, scambio e solidarietà, dove trovare materiale scolastico, abbigliamento, giochi e articoli per la prima infanzia : un luogo in cui ogni famiglia può entrare, scegliere gratuitamente ciò di cui ha bisogno e, se lo desidera, portare e lasciare a sua volta articoli in buono stato, puliti e pronti per essere donati e utilizzati da altre famiglie .
L'iniziativa offre un supporto concreto alle famiglie, contribuendo a ridurre le spese legate alla scuola, alla cura e alla crescita dei bambini, e promuove allo stesso tempo una cultura del riuso, della solidarietà e della reciprocità : nel Temporary Shop si può prendere, donare, scambiare e condividere , senza costi e senza l'obbligo di lasciare qualcosa in cambio.
Il temporary shop sarà aperto a tutte le famiglie ogni lunedì, martedì e giovedì mattina, dalle ore 8.30 alle 12.30 .
La festa d'inaugurazione si è aperta con lo spettacolo " Storie amazzoniche " a cura di Marianna di Muro e Marien San Nicolas dell'associazione KENDA. A seguire sono intervenuti l'assessore alla Conoscenza del Comune di Bari Vito Lacoppola , la direttrice della Ripartizione Politiche educative e giovanili Maria Cristina Di Pierro e i funzionari dalla scuola Manzari Buonvino Maria Serena Briscese e Andrea Cassano.
"Garantire il diritto all'educazione significa innanzitutto garantire a ogni bambina e a ogni bambino le condizioni per crescere, apprendere e partecipare pienamente alla vita della comunità – ha sottolineato l'assessore Lacoppola -. Significa anche non lasciare sole le famiglie davanti alle difficoltà economiche che, soprattutto in alcuni momenti dell'anno, possono rendere più faticoso affrontare le spese legate alla scuola, all'abbigliamento, ai giochi e alla cura dei più piccoli. In questa prospettiva, il Temporary Shop promosso da Mama Happy è un'iniziativa di grande valore, perché offre una risposta concreta a un bisogno e, allo stesso tempo, propone un'idea forte di comunità: ciò che non serve più a qualcuno, può diventare una risorsa per qualcun altro. È un modello di solidarietà che non si limita all'assistenza, ma costruisce relazioni, responsabilità condivisa e partecipazione.
Come amministrazione comunale siamo convinti che il contrasto alla povertà educativa e alle disuguaglianze debba essere una priorità e che possa essere affrontato efficacemente solo mettendo in rete istituzioni, scuole, Terzo settore e comunità. Esperienze come quella di Mama Happy ci dimostrano che i luoghi educativi possono essere anche presìdi di prossimità e di welfare, capaci di intercettare i bisogni e trasformarli in opportunità.
Vogliamo quindi continuare a sostenere e valorizzare queste esperienze, perché costruire una Bari più inclusiva significa partire dalle bambine e dai bambini e dalle loro famiglie. Nessuna famiglia deve sentirsi sola e i più piccoli non devono vedere limitate le proprie opportunità di crescita a causa delle condizioni economiche di partenza. Anche attraverso iniziative come questa costruiamo, giorno dopo giorno, una città che mette al centro i diritti, l'educazione e la dignità delle persone".
L'iniziativa è promossa da Mama Happy , Ente del Terzo Settore attivo dal 2011 per promuovere il benessere e la qualità della vita di bambini, bambine e famiglie, con particolare attenzione alle situazioni di vulnerabilità e di povertà educativa. Presso l'Hub Nest, Mama Happy gestisce uno spazio socio-educativo per famiglie con bambini da 0 a 6 anni che, nella cornice del sistema integrato 0-6, offre pari opportunità di sviluppo e apprendimento e un accompagnamento globale e multiprofessionale degli interi nuclei familiari.
"Con il Temporary Shop vogliamo trasformare un semplice spazio di raccolta e distribuzione di beni in un luogo di relazione e di comunità – ha spiegato Valentina Colonna, presidente di Mama Happy -. L'idea è molto semplice: ciò che non serve più a una famiglia può essere prezioso per un'altra. Non si tratta soltanto di offrire gratuitamente vestiti, giochi o materiale scolastico, ma di costruire una pratica di solidarietà quotidiana, basata sulla reciprocità e sulla fiducia. In un momento in cui le spese legate alla crescita dei bambini possono rappresentare un peso importante per molte famiglie, crediamo sia fondamentale creare occasioni concrete di sostegno, senza stigmatizzare il bisogno e mettendo tutti nella condizione di poter dare e ricevere. Il Temporary Shop vuole essere proprio questo: uno spazio in cui condividere risorse, ridurre gli sprechi e sentirsi parte di una comunità".
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