In consiglio provinciale in apertura il presidente della provincia Roberto Mariani ha fatto il punto sui danni provocati dalla violenta grandinata che il 28 agosto ha colpito il territorio cremonese.
'Abbiamo ritenuto corretto che il Consiglio provinciale fosse a conoscenza nel dettaglio dei danni che le nostre scuole superiori hanno avuto a seguito dell'evento del 28 agosto', spiega Mariani.
Sono dodici gli istituti superiori cittadini interessati dai danni. Vetri infranti, serramenti compromessi, coperture danneggiate e numerosi alberi abbattuti nei parchi scolastici rappresentano le principali criticità.
'I danni vanno dalla rottura dei vetri e dei serramenti ai problemi ai tetti, fino alle tante piante cadute nei parchi delle scuole, sulle quali bisogna intervenire', sottolinea il presidente. 'Faremo un'informativa ai consiglieri affinché siano aggiornati sulla situazione e sulle azioni che stiamo mettendo in campo.'
Nel frattempo, dalle associazioni nazionali e regionali delle Province è arrivato un primo segnale di sostegno istituzionale
'Abbiamo ricevuto un sostegno importante da parte dell'UPL, che ha predisposto una lettera per chiedere risorse straordinarie sia per la prima emergenza sia per il recupero definitivo delle strutture', afferma Mariani.
Un'iniziativa analoga sarà portata avanti anche dall'Unione delle Province d'Italia, che attende dalla Provincia una quantificazione economica dettagliata dei danni.
Sul fronte delle stime, il presidente invita alla prudenza ma indica già un ordine di grandezza significativo.
'È molto difficile quantificare con precisione il danno. In maniera approssimativa abbiamo ipotizzato una cifra compresa tra i 2 e i 2 milioni e mezzo di euro', dice. 'Finora le verifiche sono state effettuate con i droni. Quando si potrà salire direttamente sui tetti avremo un quadro più completo della situazione.'
La Provincia ha già impiegato risorse proprie per affrontare le necessità più urgenti, ma attende ora interventi economici da parte delle istituzioni superiori.
'Le pacche sulle spalle le abbiamo avute. Adesso abbiamo bisogno di un sostegno concreto, che sono sicuro arriverà. Per noi si tratta davvero di un impegno notevole', evidenzia Mariani.
Nonostante i danni, l'anno scolastico prenderà regolarmente il via in tutti gli istituti. Restava da risolvere la situazione dell'istituto Anguissola, dove un grosso abete abbattuto dal maltempo si è appoggiato alla facciata dell'edificio impedendo l'utilizzo di dieci aule.
'Le scuole partiranno tutte nel rispetto delle date previste', assicura il presidente. 'Avevamo una criticità all'Anguissola, ma l'intervento dell'esercito, dei vigili del fuoco e della Protezione civile consentirà di rimuovere l'albero in sicurezza. Mi sento quindi di dire che anche l'Anguissola riprenderà regolarmente le lezioni da lunedì prossimo.'
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