Giallorossi distratti e poco incisivi
Il Cagliari fa valere il fattore campo contro un Lecce distratto e poco incisivo. Una partita che si accende solo alla mezz'ora quando arriva la stoccata vincente di testa di Daniel Maldini, che firma il gol da tre punti, complice un errore difensivo dei giallorossi. Il Lecce potrebbe pareggiarla poco dopo, ma Stulic si divora un'occasione clamorosa dopo un pasticcio difensivo della difesa sarda.
Nella ripresa il Lecce prova a scuotersi inserendo forze fresche dalla panchina, ma è ancora il Cagliari a sfiorare a più riprese il raddoppio, colpendo ben due legni: prima al 47' con Paul Mendy e poi al 64' su uno splendido calcio di punizione dello stesso Maldini.
Nei minuti finali i ritmi s'impennano. Il portiere salentino Wladimiro Falcone sale in cattedra salvando la propria porta sugli affondi dell'esordiente Sugamele e di Fadera. Al 87', l'ultima potenziale fiammata per gli ospiti porta la firma di N'Dri, che recupera un buon pallone a centrocampo ma Stulic non aggancia la sfera, permettendo all'estremo difensore Caprile di bloccare la minaccia. Nel recupero il Lecce recrimina per un calcio di rigore non fischiato a N'dri, ma non è mai pericoloso dalle parti di Caprile. Vince il Cagliari con il minimo sforzo. Il deve scuotersi in vista dell'impegno casalingo contro il Monza in programma domenica alle 15 al Via del Mare.
Matteo Bottazzo
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