L'abbraccio di Giancarlo con il numero uno della Fiorentina non cancella lo strappo che si è creato negli ultimi cinque anni ma è un primo segnale di disgelo. Saluti anche con la signora Catherine e con il dg Ferrari
L'abbraccio tra Antognoni e Giuseppe B. Commisso in un frame del video di viola news
Firenze, 7 settembre 2026 – Alla fine è bastato un abbraccio. Non necessariamente per cancellare tutto quello che è successo negli ultimi mesi, ma almeno per regalare un'immagine di distensione che fino a qualche giorno fa sarebbe stata difficile soltanto da immaginare. Giuseppe B. Commisso e Giancarlo Antognoni si sono ritrovati a Coverciano, in occasione del Premio Nereo Rocco. Il presidente della Fiorentina e l'Unico 10 si sono salutati con un abbraccio. Anzi due, intervallati dal saluto alla signora Catherine, neo vice presidente viola, e alla stretta di mano col direttore generale Alessandro Ferrari. Gesti semplici ma inevitabilmente carichi di significato. Giuseppe B. Commisso e Giancarlo Antognoni, prove di disgelo Una diatriba nata cinque anni fa e l'assenza rumorosa al Centenario
Perché quella tra la famiglia Commisso e Antognoni è stata la questione principale che ha accompagnato l'avvicinamento al Centenario della Fiorentina. Un rapporto diventato complicato nel tempo (cinque anni fa l'addio da dirigente al club viola), fino alla decisione dell'ex capitano di non prendere parte ai festeggiamenti per i cento anni del club. Un'assenza pesante, senza dubbio la più evidente in mezzo alle tantissime stelle viola tornate a Firenze per celebrare una storia lunga un secolo. Antognoni ha scelto di rimanere fuori dalla festa, confermando una distanza che negli ultimi mesi era emersa in maniera sempre più evidente. Una posizione sulla quale neppure i segnali arrivati dalla Fiorentina erano riusciti a incidere. Eppure, proprio in vista del Centenario, il club aveva deciso di rendere un omaggio enorme al suo numero 10 per eccellenza. Ritirata la maglia numero 10 per questa stagione in onore di Giancarlo
La Fiorentina ha infatti ritirato per questa stagione la maglia numero 10 proprio in onore di Giancarlo. Una scelta dal valore fortemente simbolico, perché quel numero e quella figura rappresentano ancora oggi un binomio quasi inscindibile nella memoria collettiva del popolo viola. Un riconoscimento che non era però bastato a ricucire lo strappo in tempo per la grande celebrazione del Centenario. Da una parte l'omaggio della società, dall'altra la scelta di Antognoni di non esserci. Due posizioni rimaste distanti anche nei giorni della festa, quando l'assenza dell'ex capitano aveva inevitabilmente fatto discutere. Proprio per questo l'immagine arrivata stasera da Coverciano assume un significato importante. Potrebbe interessarti anche Fiorentina Torino, le pagelle viola: Pellegrino si salva per il gol, poi tutti in affanno. Grosso compreso Grosso dopo Fiorentina-Torino: "Mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me, sconfitta immeritata" Fiorentina-Torino 1-2, sprofondo Grosso: tre partite, zero punti Incubo Fiorentina, altra sconfitta in casa, stavolta contro il Torino: è 1-2. Inizio disastroso, tre match e altrettanti ko Fiorentina, con il Torino sfida spartiacque: è già tempo di una svolta, servono solidità e tenacia
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