Crisi energetica, per i clienti trentini l'offerta di Dolomiti Energia che blocca il prezzo (alla metà del costo all'ingrosso attuale) per 5 anni: 'Stabilità per costruire la transizione'
L'offerta è stata presentata da Dolomiti Energia ed è dedicata, in questa prima fase di lancio, alla comunità trentina. Ecco i dettagli
TRENTO. 'Cinque anni di stabilità per costruire insieme la transizione energetica'. È questo il messaggio lanciato da Dolomiti Energia nell'annunciare una nuova offerta luce a prezzo fisso dedicata, in prima battuta, alla comunità trentina. Per i prossimi tre mesi infatti, la nuova Dolomiti Fisso Luce 60 sarà disponibile ai soli clienti trentini, ai quali proporrà un prezzo fisso di 109 euro al megawattora per 60 mesi – con un risparmio di circa il 50% rispetto al prezzo all'ingrosso attuale – per 'mettersi al riparo da prezzi di mercato estremamente volatili'.
'L'offerta – continua il Gruppo De – è disponibile da oggi (8 settembre) e propone condizioni particolarmente competitive rispetto agli attuali valori di mercato. Il prezzo di lancio sarà di 109 euro al megawattora a fronte di un Prezzo unico nazionale medio all'ingrosso di oltre 200 euro al megawattora registrato in questi giorni, offrendo un risparmio di circa il 50%. Rappresenta quindi una soluzione concreta per avere un prezzo vantaggioso e proteggersi dalle oscillazioni del mercato con maggiore stabilità nel lungo periodo. Il contratto prevede regole chiare anche in caso di uscita anticipata, a garanzia di una scelta consapevole e responsabile. Si tratta di un impegno reciproco per la stabilità'.
La nuova offerta, dicono i responsabili, è pensata non solo per i nuovi clienti ma anche per chi ha già scelto Dolomiti Energia in Trentino, senza quindi costi di passaggio per il cambio offerta.
L'obiettivo, ribadisce l'amministratore delegato di Dolomiti Energia Stefano Granella: 'E' di fornire una risposta concreta e pragmatica alla situazione di crisi energetica. Come operatori legati al solo comparto dell'energia rinnovabile, pensiamo che proprio le rinnovabili siano l'ambito nel quale investire per fornire una risposta alla crisi di mercato e all'aumento dei prezzi'. Come? 'Partendo dal nostro modello integrato – continua Granella – nel quale all'aspetto produttivo, composto da idroelettrico, fotovoltaico ed eolico, si accompagna la parte commerciale. Per loro natura le rinnovabili non sono legate a variazioni nei prezzi dei beni di base, permettendo quindi di fissare i costi sulla base degli investimenti necessari'.
Proprio gli investimenti portati avanti nei nuovi impianti eolici e fotovoltaici del gruppo infatti, dice ancora Granella: 'Ci forniscono un margine anche guardando oltre la scadenza delle grandi concessioni, nel 2029'. Un ambito nel quale si sta giocando un'importante partita tanto a livello europeo, con il tentativo di far passare una 'quarta via' per il rinnovo delle concessioni, quanto a livello locale, con l'ipotesi di quotazione in borsa di Dolomiti Energia pensata, anche, per garantire le risorse adatte a un piano di sviluppo straordinario per trattenere gli asset del territorio legati alle grandi derivazioni.
'Abbiamo lanciato questa offerta – continua l'Ad di Dolomiti Energia – proprio per dare una risposta al territorio nel quale siamo nati e nel quale stiamo crescendo: è un'iniziativa che nasce come patto del Gruppo verso il territorio e del territorio verso il Gruppo. Inizialmente infatti, la nuova Dolomiti Fisso Luce 60 sarà aperta solo ai trentini (si parla di un bacino di clienti pari a circa 250mila), a seguire l'offerta sarà aperta anche al resto del territorio italiano, in funzione del successo dell'iniziativa e dell'energia a disposizione da vendere ai nostri clienti'.
Proprio oggi, aggiunge Sandro Bosso, direttore Mercato di Dolomiti Energia: 'Abbiamo toccato il picco annuale del prezzo dell'energia, a 224 euro al megawattora. Ieri il valore era pari a 219 euro. Con questa offerta proponiamo un risparmio di circa il 50% del prezzo all'ingrosso per 60 mesi con una quota fissa di 109 euro al megawattora, ai quali vanno aggiunti 9 euro mensili legati alla remunerazione della componente di commercializzazione. Guardando ai prezzi odierni, i dati parlano da soli. Per noi si tratta di un patto a lungo termine con il territorio, legato ai nostri investimenti nell'ambito delle rinnovabili'.
Per fornire un metro di paragone circa il fisso proposto nella nuova offerta, Bosso ha riportato alcuni dati sui prezzi all'ingrosso dell'energia dal 2021: 'Negli ultimi cinque anni – spiega infatti il dirigente di De – il Pun, il prezzo dell'energia all'ingrosso, non è mai sceso al di sotto degli 87 euro al megawattora, e contiamo che per il passaggio al dettaglio vanno aggiunti costi ulteriori tra i 15 e i 30 euro'. Per chi opterà per la nuova offerta, dicono i responsabili del gruppo, il costo d'uscita sarà pari a un massimo di 8 euro al mese per le mensilità rimanenti.
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