I migliori film romantici della storia del cinema: 10 storie d'amore indimenticabili

I migliori film romantici della storia del cinema: 10 storie d'amore indimenticabili
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Category: Entertainment
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Ci sono film romantici che raccontano semplicemente una storia d'amore e altri che, attraverso l'amore, raccontano un'epoca, una società, un'idea di felicità o persino il modo in cui impariamo a perdere qualcuno. Perché il romanticismo al cinema non è mai stato soltanto questione di baci, tramonti e dichiarazioni impossibili: spesso le più grandi storie d'amore cinematografiche sono anche storie di separazione, sacrificio, desiderio e occasioni mancate. Dal cinema classico hollywoodiano alle commedie romantiche degli anni Ottanta e Novanta, passando per il melodramma e il cinema queer del nuovo millennio, abbiamo raccolto 10 dei migliori film romantici della storia del cinema, organizzandoli per decenni. Dieci film diversissimi tra loro, ma accomunati dalla capacità di trasformare una relazione sentimentale in qualcosa che continua a vivere anche dopo i titoli di coda. Anni Quaranta – Casablanca (1942) Pochi film hanno trasformato il sacrificio romantico in una delle immagini più potenti della storia del cinema quanto Casablanca. Diretto da Michael Curtiz, il film segue Rick Blaine, proprietario di un locale nella Casablanca della Seconda guerra mondiale, quando nella sua vita ricompare Ilsa Lund, la donna che aveva amato a Parigi e che ora è arrivata in città insieme al marito Victor Laszlo, un importante esponente della resistenza antinazista. Il triangolo amoroso diventa così molto più di una storia sentimentale. Rick deve scegliere tra ciò che desidera e ciò che è giusto fare. Ed è proprio questa rinuncia a rendere il loro amore immortale: non tutte le grandi storie d'amore finiscono con due persone insieme. Anni Trenta – Via col vento (1939) Prima ancora degli anni Quaranta, Hollywood aveva già costruito uno dei suoi più monumentali melodrammi con Via col vento. Ambientato durante e dopo la Guerra civile americana, il film segue Scarlett O'Hara, una donna determinata a sopravvivere alla distruzione del proprio mondo e ossessionata dall'amore per Ashley Wilkes. Ma il rapporto con Rhett Butler, interpretato da Clark Gable, è ciò che rende il film ancora oggi una delle grandi saghe romantiche del cinema classico. Il loro è un rapporto fatto di attrazione, orgoglio, incomprensioni e conflitto. Più che raccontare un amore perfetto, Via col vento racconta l'incapacità di riconoscere ciò che si ama finché non è troppo tardi. Anni Cinquanta – Vacanze romane (1953) Con Vacanze romane, William Wyler trasforma Roma in uno dei luoghi più romantici mai immortalati sul grande schermo. Audrey Hepburn interpreta la principessa Anna, giovane reale stanca delle rigide regole della corte che decide di fuggire durante una visita ufficiale nella capitale italiana. A incontrarla è Joe Bradley, giornalista americano interpretato da Gregory Peck, che inizialmente vede nella ragazza un'occasione per ottenere uno scoop. Ma quello che comincia come un incontro interessato si trasforma rapidamente in qualcosa di molto più sincero. Il film è una commedia romantica luminosa e malinconica allo stesso tempo, costruita intorno a una semplice consapevolezza: alcuni incontri sono destinati a durare soltanto un giorno, e proprio per questo possono diventare indimenticabili. Anni Ottanta – La storia fantastica (1987) Nel 1987 Rob Reiner porta sullo schermo La storia fantastica, mescolando avventura, fantasy, commedia e romanticismo. Al centro c'è l'amore tra Buttercup e Westley, separati dalle circostanze e costretti a ritrovarsi attraverso un mondo popolato da pirati, duelli, giganti e cattivi memorabili. La forza del film sta proprio nella sua capacità di non prendere mai troppo sul serio il romanticismo, senza però smettere di crederci. La celebre promessa d'amore di Westley diventa il cuore emotivo di una storia che funziona contemporaneamente come fiaba e parodia delle fiabe. È uno dei film che meglio dimostrano che il romanticismo cinematografico non deve necessariamente essere drammatico per essere sincero. Dirty Dancing (1987) Nello stesso anno arriva Dirty Dancing, destinato a diventare uno dei più celebri film romantici generazionali di sempre. La giovane Frances 'Baby' Houseman trascorre l'estate con la famiglia in un resort e finisce per avvicinarsi a Johnny Castle, istruttore di danza interpretato da Patrick Swayze. La loro relazione supera progressivamente le differenze sociali e familiari, ma soprattutto permette a Baby di scoprire una versione di sé che non aveva mai avuto il coraggio di mostrare. La danza diventa così una metafora della libertà, della crescita e del desiderio. E il romanticismo nasce proprio dall'idea che amare qualcuno possa significare trovare il coraggio di diventare finalmente se stessi. Harry ti presento Sally… (1989) Se Dirty Dancing ha trasformato la danza in una dichiarazione d'amore, Harry ti presento Sally… ha trasformato una conversazione sull'amicizia in una delle più celebri commedie romantiche della storia. Diretto da Rob Reiner e scritto da Nora Ephron, il film segue Harry e Sally nell'arco di diversi anni, mentre la loro amicizia evolve lentamente in qualcosa di più complicato. Il film gioca con una domanda apparentemente semplice — può un uomo e una donna essere davvero amici? — per raccontare invece il modo in cui le persone cambiano, maturano e imparano a riconoscere i propri sentimenti. È una storia d'amore costruita non sulla passione immediata, ma sulla conoscenza reciproca, sulle conversazioni interminabili e sulla familiarità che lentamente diventa desiderio. Anni Novanta – Ghost (1990) Con Ghost, Jerry Zucker porta il romanticismo in territorio soprannaturale. Sam Wheat e Molly Jensen sono innamorati, ma la loro felicità viene spezzata quando Sam viene assassinato. La sua anima rimane però sulla Terra, incapace di lasciare Molly e determinata a proteggerla. Il film riesce a fondere romanticismo, thriller, commedia e fantasy, trasformando il dolore della perdita in una storia sull'impossibilità di separarsi davvero da chi si ama. La celebre scena della ceramica è diventata una delle immagini più riconoscibili del cinema romantico, ma il vero cuore di Ghost è altrove: nell'idea che amare qualcuno significhi anche imparare a dirgli addio. Titanic (1997) Con Titanic, James Cameron ha trasformato una delle più celebri tragedie della storia in un gigantesco melodramma romantico. Rose DeWitt Bukater, giovane aristocratica promessa a un uomo che non ama, incontra Jack Dawson, ragazzo di umili origini salito sulla nave grazie alla sua fortuna. La loro relazione nasce in pochi giorni, ma per Rose diventa un'esperienza capace di cambiare per sempre il suo modo di guardare alla vita. La differenza di classe, le convenzioni sociali e infine la tragedia del naufragio trasformano il loro amore in una storia sul tempo e sulla memoria. Titanic funziona perché non racconta soltanto quanto Jack e Rose si amino, ma quanto profondamente un singolo incontro possa cambiare una persona. Anni Duemila – Moulin Rouge! (2001) Baz Luhrmann reinventa il musical romantico con Moulin Rouge!, una vertiginosa esplosione di colori, musica e melodramma ambientata nella Parigi bohémienne del 1900. Lo scrittore Christian si innamora di Satine, la star del Moulin Rouge, ma il loro amore è ostacolato dal mondo che li circonda e dalla fragilità della stessa Satine. Il film trasforma il romanticismo in spettacolo, mescolando canzoni contemporanee, riferimenti alla cultura pop e melodramma ottocentesco. Sotto la superficie barocca, però, Moulin Rouge! custodisce una delle idee più classiche del genere: la verità dell'amore non dipende dalla sua durata. I segreti di Brokeback Mountain (2005) Ang Lee realizza con I segreti di Brokeback Mountain uno dei film romantici più importanti del cinema contemporaneo e, allo stesso tempo, uno dei suoi più dolorosi. Ennis Del Mar e Jack Twist si incontrano lavorando come pastori nel Wyoming e sviluppano un legame amoroso che continuerà per anni, nonostante entrambi costruiscano vite apparentemente convenzionali lontano da Brokeback Mountain. Il film non trasforma il loro rapporto in una semplice storia d'amore proibita. Attraverso i silenzi, le distanze e il peso delle aspettative sociali, racconta il prezzo devastante di una società che rende impossibile vivere apertamente ciò che si prova. È un film sull'amore, ma anche sul tempo perduto, sulla repressione e sulla possibilità di una vita diversa che rimane per sempre fuori portata. Dieci film, dieci modi diversi di amare Dal sacrificio di Casablanca alla passione di Titanic, dalla leggerezza di Harry ti presento Sally… alla tragedia di Brokeback Mountain, questi film dimostrano quanto sia vasto il territorio del cinema romantico. Perché il vero grande film d'amore non è necessariamente quello che racconta una coppia perfetta. È quello che riesce a catturare qualcosa di universale: la paura di perdere qualcuno, il desiderio di essere scelti, il rimpianto per ciò che non è stato e la sensazione irripetibile di aver incontrato, almeno una volta, la persona capace di cambiare la nostra vita. Ed è forse proprio per questo che, decennio dopo decennio, continuiamo a tornare da Jack e Rose, Rick e Ilsa, Baby e Johnny, Harry e Sally, Ennis e Jack. Cambiano le epoche, cambiano le convenzioni e cambia il modo in cui il cinema racconta l'amore. Ma certe storie continuano a farci battere il cuore. Fonte: Collider

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