di Vincenzo Giardina e Redazione Web / Dire * –
'Terroristi' israeliani stanno conducendo una 'pulizia etnica' in Cisgiordania con il tacito sostegno del governo di Tel Aviv: lo ha denunciato il ministro degli Esteri britannico, Ed Miliband, intervenendo alla Camera dei Comuni. Secondo l'emittente Bbc e l'edizione online del quotidiano The Guardian, nell'occasione il rappresentante del governo ha parlato di 'un nuovo approccio'.
Insieme a Francia e Canada, Miliband ha annunciato l'adozione di un pacchetto di sanzioni contro gli scambi commerciali con gli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati. Si tratta, secondo il governo britannico, della più condanna più dura mai espressa nei confronti della politica di Tel Aviv.
Miliband ha inoltre detto che il Regno Unito assumerà ufficialmente la posizione secondo cui l'occupazione israeliana della Cisgiordania è interamente illegale. 'È il minimo che meritano', ha detto il ministro, 'le persone che affrontano una simile sofferenza'.
Le parole del ministro degli Esteri inglese hanno fatto infuriare Israele, che per bocca del suo ministro degli Esteri Gideon Sa'ar ha annunciato l'intenzione di chiudere il consolato britannico a Gerusalemme Gideon Sa'ar. 'Una Gerusalemme unita è la capitale dello Stato di Israele ed è soggetta alla piena sovranità di Israele… Qualsiasi attività straniera nella regione deve essere svolta secondo le modalità convenzionali e concordate, senza alcuna interferenza nella sovranità israeliana', ha aggiunto. Sarà inoltre vietato l'ingresso in Israele a dodici funzionari britannici eletti, accusati da Sa'ar di essere 'coinvolti in attività anti-israeliane e antisemite'.
Le misure prevedono il divieto di importazione di beni prodotti negli insediamenti, un regime di sanzioni contro la fornitura di servizi destinati alle colonie e il divieto di pubblicizzare nel Regno Unito immobili situati nelle aree occupate. Definite inoltre sanzioni contro figure accusate di promuovere la violenza dei coloni e un nuovo divieto relativo a licenze di esportazione di armi e altri prodotti che 'contribuiscano materialmente all'occupazione'.
'12 paesi, tra cui Gran Bretagna, Francia e Canada, sanzionano insediamenti illegali in Cisgiordania, bloccando ogni forma di commercio con i coloni. L'Italia di Meloni non pervenuta. C'è una proposta di legge firmata dai segretari di Pd, Avs e M5S che chiede la stessa cosa. Votiamola subito'. Così sui social Arturo Scotto, deputato del Pd.
* Fonte: agenzia Dire.
(0)Comments