Keynote Apple del 9 settembre 2026: tutto quello che dovrebbe arrivare sul palco di «Surprise and Shine».
Mercoledì 9 settembre 2026, alle 19:00 in Italia (10:00 del mattino in California), Apple terrà allo Steve Jobs Theater di Apple Park il suo evento autunnale più importante dell'anno. Il motto ufficiale è Surprise and Shine, confermato da Greg Joswiak sul Newsroom Apple e sulla pagina Apple Events. Non è un appuntamento ordinario: sarà il primo grande keynote con John Ternus amministratore delegato, ruolo assunto il 1° settembre dopo il passaggio di Tim Cook a executive chairman.
Apple, come sempre, non ha elencato i prodotti nell'invito. Quello che segue è il quadro più solido disponibile alla vigilia, ricostruito dalle anticipazioni di Mark Gurman su Bloomberg, da MacRumors, da The Verge e dalle ricostruzioni italiane de la Repubblica e de Il Sole 24 Ore. Fino al via dello streaming restano, per definizione, previsioni.
Quando, dove e come seguire l'evento
L'appuntamento è mercoledì 9 settembre 2026 alle 10:00 Pacific Time, cioè:
19:00 in Italia (ora legale CEST)
13:00 sulla Costa Est degli Stati Uniti
18:00 nel Regno Unito
Lo streaming è previsto sul sito ufficiale Apple Events, sul canale YouTube di Apple e nell'app Apple TV. Dal 2020 il keynote è in pratica un video pre-registrato, anche se la stampa è convocata a Cupertino. Secondo MacRumors, la durata dovrebbe aggirarsi sui 75-90 minuti.
La data di mercoledì, invece del classico martedì, è legata al Labor Day americano del 7 settembre: Apple ha evitato di far viaggiare i giornalisti il giorno dopo la festa. I preordini, se lo schema degli ultimi anni resiste, potrebbero slittare a sabato 12 settembre per non coincidere con l'11 settembre, con arrivo in negozio intorno al 18-19 settembre.
Perché questo keynote è diverso dagli altri
Due elementi cambiano il peso politico e commerciale della serata. Il primo è il cambio al vertice: Ternus, a lungo responsabile dell'hardware, sale sul palco dopo appena otto giorni da CEO. Il secondo è la strategia di gamma. Per la prima volta da oltre un decennio Apple non dovrebbe presentare l'intera famiglia iPhone a settembre. Come ha scritto MacRumors, iPhone 18 «base», iPhone 18e e la seconda generazione di iPhone Air sono previsti in primavera 2027. Settembre 2026 diventa così un evento premium: Pro, Pro Max e, soprattutto, il primo pieghevole.
Bloomberg descrive il 9 settembre come l'inizio di «la più grande sequenza di nuovi dispositivi nella storia recente di Apple», con altri formati e categorie previsti tra fine 2026 e 2027. Il keynote di mercoledì, in questa lettura, è solo il primo atto.
iPhone Ultra: il primo iPhone pieghevole
Il prodotto destinato a rubare la scena è il pieghevole, indicato dalla stragrande maggioranza delle fonti come iPhone Ultra e non come iPhone Fold. Il formato è a libro, simile a un passaporto da chiuso e a un iPad mini da aperto.
Le specifiche più ricorrenti, messe in fila da TrendForce via MacRumors, da Tom's Guide e da Macworld, sono queste:
display esterno OLED da circa 5,5 pollici , 120 Hz;
, 120 Hz; display interno OLED pieghevole da circa 7,8 pollici , proporzioni vicine al 4:3, ProMotion fino a 120 Hz;
, proporzioni vicine al 4:3, ProMotion fino a 120 Hz; spessore di circa 4,5 mm da aperto e 9-9,5 mm da chiuso: più sottile dell'iPhone Air quando è spiegato;
e 9-9,5 mm da chiuso: più sottile dell'iPhone Air quando è spiegato; cerniera in metallo liquido / lega amorfa, con piega resa il più possibile invisibile;
chip A20 Pro a 2 nanometri di TSMC e 12 GB di RAM ;
a 2 nanometri di TSMC e ; modem Apple C2;
doppia fotocamera posteriore da 48 MP (grandangolo + ultragrandangolo), senza teleobiettivo;
fotocamera anteriore da 24 MP sul cover display e una seconda selfie sul pannello interno;
Touch ID nel tasto laterale al posto di Face ID, per via dello spessore ridotto;
nel tasto laterale al posto di Face ID, per via dello spessore ridotto; doppia batteria da circa 5.400-5.800 mAh;
storage da 256 GB fino a 1 TB o 2 TB;
colori attesi: bianco e indigo, o bianco e nero a seconda delle ricostruzioni.
Il software è la vera incognita. Le beta di iOS 27 contengono riferimenti a foldstate e all'angolo della cerniera, segno che il sistema riconoscerà apertura, chiusura e posizione a libro parzialmente aperto, in stile Flex Mode. Non dovrebbe però arrivare iPadOS: resterà un iPhone, con multitasking pensato per lo schermo interno.
Il prezzo è il punto più delicato. TrendForce stima un listino di partenza tra 2.099 e 2.299 dollari negli Stati Uniti, con le versioni da più memoria oltre i 3.000 dollari. Altre stime, raccolte da Gurman e Ming-Chi Kuo, parlano di una forchetta 2.000-2.500 dollari. In ogni caso sarebbe l'iPhone più costoso mai venduto. La disponibilità iniziale potrebbe essere limitata, ma Gurman ha smentito l'idea di uno slittamento a ottobre-novembre: il pieghevole dovrebbe arrivare insieme ai Pro o a distanza di poche settimane.
iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max
Accanto all'Ultra restano i due modelli «classici» di fascia alta. Il design non dovrebbe stravolgere quello di iPhone 17 Pro: evoluzione, non rivoluzione. Le novità più citate sono interne e fotografiche.
A20 Pro a 2 nm , primo chip commerciale Apple su questo processo, con modem C2 e chip di rete N2;
, primo chip commerciale Apple su questo processo, con modem C2 e chip di rete N2; Dynamic Island più piccola ; alcune ricostruzioni, come quella de PCMag basata su The Information, parlano anche di Face ID sotto il display;
; alcune ricostruzioni, come quella de PCMag basata su The Information, parlano anche di Face ID sotto il display; fotocamera anteriore da 24 MP (da 18 MP);
(da 18 MP); grandangolo posteriore con apertura variabile , indicata tra f/1.4 e f/2.4: una prima assoluta per iPhone. Secondo più report la funzione meccanica potrebbe essere esclusiva del Pro Max;
, indicata tra f/1.4 e f/2.4: una prima assoluta per iPhone. Secondo più report la funzione meccanica potrebbe essere esclusiva del Pro Max; display LTPO+ OLED aggiornato;
batteria più grande sul Pro Max, con scocca leggermente più spessa;
colori nuovi: Dark Cherry e Light Blue, insieme ad argento e grigio scuro.
Il rincaro atteso è di 100-200 dollari rispetto a iPhone 17 Pro e 17 Pro Max. In pratica il Pro potrebbe partire intorno ai 1.299-1.399 dollari. Non è previsto, invece, un iPhone 18 standard: Apple concentrerebbe settembre sui modelli più redditizi e sposterebbe il volume sulla primavera successiva.
Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4
Il copione di settembre prevede anche i due orologi. Per la Series 12 non si parla di un restyling visibile, ma di un processore S-series più veloce, sensori salute aggiornati e batteria più capiente. L'Ultra 4 dovrebbe ricevere lo stesso salto di silicio, copertura satellitare rafforzata e, in alcune indiscrezioni, un profilo un po' più sottile.
Non è atteso un nuovo Apple Watch SE. Attenzione anche al software: watchOS 27 abbandona Series 6, 7, 8, la prima Ultra e l'SE di seconda generazione. Chi ha uno di questi modelli non riceverà il sistema che verrà datato sul palco.
AirPods 5 e gli altri possibili extra
Una nuova generazione di AirPods 5 è considerata probabile, ma non nella versione con fotocamere pensata come «occhi» di Siri: quella, secondo WIRED, slitterebbe a fine 2026 o al 2027. Gli AirPods di mercoledì sarebbero un aggiornamento più contenuto, con enfasi sull'audio e sull'integrazione con Siri AI.
Meno certi, e per questo da trattare come wild card, sono un eventuale accenno a un hub per la casa, a un Apple TV 4K rinnovato o a un HomePod mini. Mac mini e Mac Studio sono già stati aggiornati a fine agosto, proprio per liberare il palco. I MacBook con chip M6 e un eventuale MacBook Pro di fascia altissima con schermo OLED e touch restano, per ora, materia da ottobre o da fine anno.
Software: iOS 27, watchOS 27 e macOS Golden Gate
Il keynote di settembre serve anche a chiudere il cerchio aperto alla WWDC di giugno. Apple dovrebbe comunicare le date di uscita pubbliche di:
iOS 27 e iPadOS 27 , con Siri AI e le ottimizzazioni per il pieghevole;
e , con Siri AI e le ottimizzazioni per il pieghevole; watchOS 27 ;
; macOS 27 Golden Gate ;
; tvOS 27 e visionOS 27.
Le versioni finali arrivano di solito la settimana successiva al keynote, in concomitanza con i preordini o con il primo weekend di vendita. iOS 27 mantiene la compatibilità degli iPhone già coperti da iOS 26; macOS Golden Gate, invece, è solo per Mac con Apple silicon. La release candidate è attesa dopo l'evento, come da copione degli ultimi anni.
Cosa non dovremmo vedere
Per evitare false attese, conviene elencare anche ciò che le fonti più attendibili escludono per mercoledì:
iPhone 18, iPhone 18e e iPhone Air 2 (primavera 2027);
Apple Watch SE nuovo;
nuovi MacBook o iMac sul palco;
iPad mini OLED, salvo sorpresa;
AirPods Pro/Ultra con fotocamere.
Se Ternus volesse davvero «sorprendere», lo spazio c'è: un prezzo più basso del previsto sull'Ultra, un colore inedito, una funzione software tenuta fuori dalle beta. Ma il perimetro hardware, a 24 ore dal via, è ormai piuttosto definito.
Cosa osservare durante la diretta
Tre dettagli diranno se le indiscrezioni hanno centrato il bersaglio. Primo: il nome ufficiale del pieghevole. Se sarà iPhone Ultra, Apple crea una terza linea permanente accanto a Pro e Air. Secondo: se l'apertura variabile resta solo sul Pro Max, il listino a due velocità della fotografia si irrigidisce. Terzo: le date di preordine e di arrivo in Italia, insieme all'eventuale programma di leasing, saranno il segnale su quanto Cupertino tema la resistenza al prezzo da 2.000 dollari in su.
Il 9 settembre 2026 non è solo il giorno di un nuovo iPhone. È il primo esame pubblico di John Ternus e, se le anticipazioni reggono, il giorno in cui Apple entra nel mercato dei pieghevoli con anni di ritardo rispetto a Samsung e Google, puntando però su spessore, cerniera e software per giustificare un listino da primato. Alle 19:00 italiane basterà aprire apple.com/apple-events per verificare, punto per punto, quanto di questo copione resterà in scena.
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