Una partenza così era difficile da immaginare, ma non per questa Italia. A Kocaeli, nella piscina olimpica di Gebze, il Campionato Europeo di nuoto paralimpico comincia con il botto per la Nazionale azzurra: 6 medaglie d'oro, 3 d'argento e 1 bronzo, oltre a un quarto, un sesto e due settimi posti. Un bottino pesantissimo che proietta l'Italia al secondo posto nel medagliere provvisorio, alle spalle soltanto della numerosa delegazione russa.
Numeri che raccontano già molto, ma che soprattutto raccontano una squadra. Una Nazionale capace di distribuire successi, conferme ed emozioni lungo tutto il programma della prima giornata. E con ancora una lunga strada davanti: gli Europei di Kocaeli proseguiranno fino al 12 settembre.
A rompere il ghiaccio è Xenia Francesca Palazzo, subito d'oro nei 400 stile libero S8 con il tempo di 5'04'47. Nella stessa gara arriva anche l'argento di Alberto Amodeo, autore di 4'32'25. Il primo doppio squillo azzurro della manifestazione.
Poi è il momento di Monica Boggioni, protagonista assoluta della giornata. La portacolori delle Fiamme Oro e della Pavia Nuoto firma infatti una straordinaria doppietta: prima nei 50 stile libero S5 in 39'25 e successivamente nei 50 rana SB3 in 53'66. Due ori che confermano la sua straordinaria capacità di essere protagonista nelle diverse specialità.
A far risuonare ancora una volta l'Inno di Mameli ci pensa Carlotta Gilli, portabandiera azzurra a Kocaeli, che conquista il titolo europeo nei 100 farfalla S13 fermando il cronometro a 1'03'88. Una vittoria che assume anche un significato simbolico: la capitana della spedizione azzurra apre il suo Europeo nel migliore dei modi.
E arrivano anche le piacevoli sorprese. Luca Da Prato, all'esordio, conquista immediatamente l'oro nei 100 dorso S6 in 1'15'07. Una prima volta da ricordare, impreziosita dal bronzo di un'altra esordiente, Emma Lancini, terza nei 100 dorso S6 in 1'34'19.
La sesta medaglia d'oro porta la firma di Simone Barlaam, che nei 50 stile libero S9 mette in acqua tutta la sua classe e chiude in 24'59. Un altro titolo europeo per uno degli uomini simbolo del movimento paralimpico italiano.
Nel bilancio della prima giornata ci sono poi tre argenti: oltre ad Amodeo, salgono sul secondo gradino del podio Giulia Ghiretti, nei 100 rana SB4 in 1'54'13, e Stefano Raimondi, autore di 24'61 nei 50 stile libero S10.
Il quadro si completa con gli altri piazzamenti azzurri: Domiziana Mecenate è quarta nei 50 rana SB2, Francesco Bocciardo sesto nei 50 stile libero S5, mentre Gabriele Lorenzo e Vittoria Bianco chiudono al settimo posto, rispettivamente nei 50 rana SB3 e nei 50 stile libero S9.
Dieci medaglie complessive nella prima giornata. Ma forse il dato più importante è un altro: dieci medaglie che arrivano da protagonisti diversi, da campioni affermati e da giovani alla prima esperienza internazionale.
È questa la fotografia più bella dell'Italia di Kocaeli. Una squadra profonda, competitiva, capace di vincere e contemporaneamente di costruire il proprio futuro.
Se il buongiorno si vede dal mattino, dunque, l'Europeo azzurro promette davvero spettacolo. La vasca di Gebze ha già parlato: l'Italia c'è, ed è partita con il piede sull'acceleratore.
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