[AMARCORD] Il centrocampista sarà il grande ex della sfida del "Ferraris". Ligure, cresciuto in rossoblu, sognava di giocare a vita nel Grifone. Ed invece sabato sarà avversario e potrebbe contribuire a mandare in crisi nera una squadra reduce da 3 sconfitte di fila. Approdato in Ciociaria ad agosto, gli sono bastate 3 partite per imporsi. Ideale nel gioco di Alvini, col Venezia ha confezionato l'assist per il secondo gol di Raimondo
Alessandro Salines
Lo sport come passione
A fine luglio in un'intervista a Il Secolo XIX sognava di restare a vita nel Genoa 'e se lo meriterò di diventare una bandiera'. Anche il papà, tifoso rossoblu fino al midollo, lo avrebbe voluto per sempre al Grifo. Ed invece il calcio spesso fa giri strani e nel giro di neanche due mesi è cambiato tutto. Sabato Patrizio Masini sfiderà il suo passato con la maglia del Frosinone dove ben presto è diventato uno dei punti fermi della matricola (finora terribile) di Alvini.
Per il centrocampista, classe 2001, cresciuto nella 'cantera' genoana, sabato al 'Ferraris' sarà una vera partita del cuore contro un Genoa già in un momento delicato con 3 sconfitte di fila sul groppone con Milan, Lazio, e Como e ovviamente zero punti (7 gol subiti e 1 segnato).
Il bambino delle Pianazze
Masini in azione
Masini è nato alle Pianazze, un quartiere di La Spezia ai confini col comune di Arcola. Lì ha iniziato a tirare calci ad un pallone come tanti bambini. A 10 anni è stato notato notano gli osservatori di Fiorentina e Genoa ma lui ha scelto il club rossoblu grazie anche alla mamma genovese che abitava insieme allo zio proprio vicino al 'Ferraris', a San Fruttuoso dove di recente Patrizio si è trasferito nella casa di famiglia.
Al Genoa ha effettuato tutta la trafila del settore giovanile. Poi una serie di prestiti in Serie B e C passando tra Sambenedettese, Lecco, Novara e Ascoli. Nel 2024 il rientro definitivo sotto la Lanterna. Con la maglia del Grifone ha disputato le ultime due stagioni di Serie A – con Gilardino, Vieira e De Rossi in panchina – praticamente da primo nelle rotazioni.
L'esordio in Serie A
Con la casacca del Genoa ha debuttato nella massima serie nell'ottobre 2024, contro il Bologna. Il 17 gennaio 2025, schierato da Patrick Vieira nella gara serale di campionato contro la Roma allo stadio Olimpico, bagna la gara anche con una rete, quella del provvisorio 1-1 prima dell'allungo dei giallorossi (3-1). Alla fine 57 presenze nel Genoa con 1 gol e 1 assist.
Gilardino, tecnico di Masini ai tempi del Genoa
Il gol all'Olimpico che ha segnato la rinascita di Masini dopo un grave infortunio muscolare con tanto di doppio intervento chirurgico e 72 punti di sutura che poteva compromettergli la carriera durante Novara-Albinoleffe del 5 febbraio 2023.
'Da quell'incidente è svoltata la carriera, ho giocato in Serie C e in B – disse in un'intervista sul portale goodmorninggenova – Mentirei dicendo che nell'ultimo anno non mi sia cambiata la vita. Chi fa una carriera in C hai sempre il pensiero di cosa fai dopo. Ce l'ho io ora, immagino chi gioca nelle categorie inferiori. La cicatrice? Tutti quelli che mi vedono me lo chiedono. Sabelli all'inizio mi ha detto se ero stato morso da uno squalo ma i ragazzi non me lo hanno fatto pesare. Lui, Vogliacco e Bani, ma tutti in generale, mi hanno aiutato'.
Il giocatore ideale per Alvini
Max Alvini
Dopo aver svolto il precampionato col Genoa, Masini ha accettato la proposta del Frosinone intuendo che gli spazi nella squadra rossoblu si erano ridotti. E così il 10 agosto ha raggiunto la Ciociaria in prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza fissato a 5 milioni più 1 milione di bonus. In prospettiva un investimento importante per la società giallazzurra.
Masini non è arrivato a caso nel Frosinone. E' il centrocampista ideale per il credo calcistico di Alvini ed infatti è diventato un punto fermo nello scacchiere frusinate. Dopo aver giocato mezzora contro la Juve in maniera convincente, è stato titolare e tra i migliori a Firenze e col Venezia (suo l'assist del secondo gol di Raimondo).
Un elemento che si cala alla perfezione nel gioco di Alvini molto dispendioso proprio nella fase di non possesso quando la squadra va ad aggredire uno contro uno gli avversari già nella loro metà campo. A questo aggiunge qualità, quantità ed esperienza (vanta il 75% di passaggi riusciti nel 2025-'26 e il 79.5% nel 2024-'25). L'azione del secondo gol contro il Venezia è emblematico: Masini aggressivo, vince il duello fisico con Busio e va servire il 2-0 a Raimondo.
Masini si complimenta con Bracaglia dopo lo 0-2 segnato a Firenze (Foto: Claudio Giovannini © Ansa)
Dulcis in fundo un dato che conferma quanto le qualità di Masini siano complentari al calcio di Alvini: nel novembre 2024 entrò nella classifica per pressing e metri percorsi nella fase di non possesso nei 5 top campionati in Europa. Giusto per fare un paragone, alle sue spalle c'erano Pedri del Barcellona e Warren Zaire-Emery del Paris Saint-Germain.
Crocevia per i rossoblu
Un colpo d'occhio del 'Ferraris' (Foto © Ansa / Stringer)
Sabato Masini tornerà al 'Ferraris' per la prima volta da avversario del Genoa e le emozioni non mancheranno per un ragazzo cresciuto in quello stadio. Sugli spalti ci saranno familiari, amici e tanti tifosi rossoblu che conosce personalmente. Ma una volta che l'arbitro fischierà l'inizio i sentimenti lasceranno spazio al gioco e Masini sicuramente darà il massimo per aiutare il Frosinone a conquistare un altro risultato positivo dopo le due vittorie di fila.
Sarà una gara molto delicata per i rossoblu che dopo 3 sconfitte di fila sono chiamati al riscatto. Altrimenti si potrebbe parlare di crisi con tutto quello che se consegue. Masini e il Frosinone potrebbero inguaiare ancor di più la formazione di De Rossi. Ma il calcio fa giri strani e Patrizio lo sa bene.
Non solo Masini
Il centrocampista spezzino non sarà l'unico ex della sfida. Nel Frosinone ci sono altri elementi che hanno trascorsi nel Genoa. L'attaccante esterno Fini e il difensore centrale Calvani sono in prestito dal club rossoblu e hanno militato entrambi nel settore giovanile ligure a partire dalla stagione 2021-2022. Nessuno dei due comunque ha esordito in prima squadra e nelle stagioni scorse sono stati spediti in prestito per fare esperienza. Sia Fini che Calvani anche nel campionato passato erano a Frosinone e sono stati protagonisti della promozione tanto da guadagnarsi la conferma dal club ciociaro che ha rinnovato il prestito.
Il centrale Calvani
Altro ex sarà il difensore Cittadini che in rossoblu ha collezionato 5 presenze a partire dal 2024. La sua esperienza al Genoa è durata 6 mesi prima del rientro dal prestito all'Atalanta. Infine è un ex pure il centrocampista Calò, ingaggiato nel 2019 dal Grifone con un contratto quadriennale. Jack si era messo in luce nella Juve Stabia ma il Genoa non lo ha mai valorizzato lasciandolo prima in prestito alla stessa Juve Stabia e poi girandolo al Pordenone, al Benevento e al Cosenza.
(0)Comments