'Dal cedimento della classe dirigente nel '43 un monito alla responsabilità"
Si è svolta questa mattina, a Trento, la cerimonia di commemorazione degli internati militari italiani. Davanti alla lapide commemorativa in piazza Dante, sono stati ricordati i soldati italiani che furono catturati, rastrellati e deportati nei territori della Germania dove, privati della libertà e costretti ai lavori forzati, rifiutarono la proposta di schierarsi con il fascismo e con il nazismo. Alla celebrazione sono intervenuti il sindaco di Trento Franco Ianeselli, la presidente dell'Anpi Trento, Marta Anderle e il rappresentante dell'associazione Anei Maurizio Tomasi oltre a tanti rappresentanti della politica e delle forze armate.
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