Gagliano: 'Catania, segnali di ripresa. Russo può dare tanto, il miglior Lunetta è indispensabile'

Gagliano: 'Catania, segnali di ripresa. Russo può dare tanto, il miglior Lunetta è indispensabile'
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Category: Sports
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Le parole di Angelo Gagliano, giornalista intervenuto nel corso di 'Anteprima Corner' su Telecolor, restituiscono una lettura positiva della prestazione offerta dal Catania contro il Cosenza. Il netto 4-0 del Massimino ha infatti evidenziato una squadra diversa rispetto alle prime uscite stagionali, più equilibrata e maggiormente convinta dei propri mezzi. 'Una squadra più equilibrata, che ha mantenuto meglio le distanze tra i reparti, contro un Cosenza che non ha mai impegnato in maniera seria il Catania, se non su un paio di calci d'angolo. Un Catania trasformato rispetto alle precedenti apparizioni, che ha cambiato anche sistema di gioco: 4-2-3-1, meno titubante e meno timoroso. Lunetta dal 1′ insieme a Cicerelli, con Cavuoti che ha fatto un grande lavoro non soltanto verso la porta avversaria, ma anche sulla trequarti e sulla linea di metà campo. Segnali positivi e fase difensiva più solida: il segnale di una ripresa mi è parso piuttosto chiaro'. Una trasformazione che, secondo Gagliano, non è passata soltanto dal risultato, ma anche dalle scelte tattiche e dall'atteggiamento mostrato dalla squadra. Il nuovo sistema di gioco ha permesso al Catania di trovare maggiore equilibrio tra i reparti, mentre alcuni singoli hanno dato risposte importanti. Tra questi c'è Flavio Russo, autore del terzo gol contro il Cosenza e protagonista di un impatto positivo al suo ritorno in rossazzurro, ma anche Gabriel Lunetta: 'Russo è un giocatore che può dare tanto a questa squadra e ha la possibilità di trovare spazio durante il campionato. Oltre a Russo, sottolineo l'importanza di avere ritrovato il miglior Lunetta. Il miglior Lunetta è un giocatore che non può mancare al Catania'. Il doppio turno interno può essere determinante Adesso per il Catania arriva un'altra gara al Massimino. La sfida contro la Scafatese rappresenta infatti la seconda tappa del doppio turno casalingo e, dopo il successo contro il Cosenza, potrebbe offrire ai rossazzurri l'opportunità di dare continuità alla propria reazione. 'Sabato il Catania giocherà ancora una volta in casa. Sfruttare il doppio turno interno sarebbe un toccasana per i rossazzurri. Sei punti in due partite metterebbero la squadra in una condizione psicologica certamente invidiabile, anche se dobbiamo dire che il Cosenza non si è rivelato un avversario difficilissimo. Forse era il migliore da affrontare per questo Catania che era convalescente. Non è guarito completamente, ma nelle prossime partite ha la possibilità di inserire nuovi tasselli e nuovi giocatori che daranno linfa nuova sul piano fisico, mettendo a disposizione anche risorse tecniche e tattiche che saranno utili a Longo'. Il 4-0, dunque, deve rappresentare un punto di partenza e non un punto d'arrivo. Il Catania ha mostrato segnali incoraggianti, ma dovrà confermarli nelle prossime gare, quando il livello delle difficoltà potrebbe aumentare. Longo e la ricerca dell'equilibrio Gagliano si sofferma anche sulle parole pronunciate da Longo dopo la gara con il Cosenza, in particolare sul riferimento a una squadra leggermente più bassa ma maggiormente equilibrata. 'Longo parlava di una squadra leggermente più bassa, ma più equilibrata. Ci sono stati degli errori, che non possono svanire da un momento all'altro. Però la gara col Cosenza è la testimonianza che probabilmente qualche rinuncia, a volte, va fatta. Da qui è arrivata una prestazione che ha riportato un po' di serenità nell'ambiente'. Un concetto importante in vista del prosieguo della stagione: trovare il giusto equilibrio potrebbe significare anche rinunciare, in determinate situazioni, a qualcosa sul piano offensivo per garantire maggiore solidità. Scafatese, entusiasmo e zero pressioni Infine, uno sguardo alla prossima avversaria. La Scafatese, neopromossa, arriverà al Massimino con un atteggiamento differente rispetto ai rossazzurri, forte dell'entusiasmo legato al salto di categoria e con meno pressione sulle spalle. 'La Scafatese ha poco da perdere e viene a giocare sul campo del Catania libera dal punto di vista mentale. Chi ha da perdere è indubbiamente il Catania, che però viene da una vittoria. Vedremo cosa succederà: il rettangolo verde dirà se il Catania ha superato le difficoltà e se la Scafatese, che viaggia sull'entusiasmo di essere una neopromossa, poi magari si scontra con la realtà di un campionato di Serie C che è complicato'. Il campo, dunque, sarà ancora una volta il giudice. Il Catania ha ritrovato entusiasmo e fiducia dopo il poker rifilato al Cosenza, ma la sfida contro la Scafatese dirà molto sulla capacità dei rossazzurri di realizzare una vera inversione di tendenza. ***CLICCA QUI per seguirci sulla nostra pagina Facebook***

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