Una nuova svolta nella sismologia cambia la prospettiva della prevenzione: se prevedere quando la terra tremerà rimane un enigma insoluto, gli scienziati hanno ora una mappa precisa per capire dove si scatenerà la violenza dei futuri mega-terremoti. La scoperta, pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters, porta la firma dei geofisici dell'Università della California, Riverside (UCR). Il modello si concentra sulle zone di subduzione, le regioni del pianeta dove una placca tettonica scivola al di sotto di un'altra. In questi giganti geologici nascono i terremoti più devastanti della Terra, con magnitudo superiori a 8.5, spesso capaci di generare tsunami distruttivi. Ogni giorno le notizie più lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email
(0)Comments