Mathilde Myhrvold, l'infortunio passa ma lascia il segno: "Sono diventata apprensiva"

Mathilde Myhrvold, l'infortunio passa ma lascia il segno: "Sono diventata apprensiva"
View on original source
Category: Sports
Share
Archive
Like
Mathilde Myhrvold si prepara a una nuova stagione puntando a ottenere un pass per il Mondiale di Falun; la fondista norvegese è tornata ad allenarsi con continuità dopo l'infortunio alla spalla rimediato lo scorso dicembre, ma ammette che quella caduta ha lasciato un segno anche dal punto di vista mentale. Quando sembrava che il passato inverno potesse essere quello della definitiva consacrazione per la 28enne, grazie all'ottimo avvio di stagione, Myhrvold era arrivata al Tour de Ski come una delle principali speranze norvegesi in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina. Ma il destino ha voluto diversamente: nella prima giornata del Tour, a Dobbiaco, si è lussata una spalla a causa di una caduta nella sprint e i suoi piani sono stati chiaramente stravolti: il sogno olimpico è svanito e gran parte della stagione di Coppa del Mondo è saltata. Il 28 dicembre, subito dopo la caduta, il dolore era stato fortissimo. «Prima di tutto faceva incredibilmente male, quindi in quel momento riuscivo soltanto a pensare a rimettere a posto la spalla. Durante il viaggio verso l'ospedale ho però capito che davanti a me ci sarebbe stato un periodo difficile sugli sci. All'inizio intravedevo una piccola possibilità, poi la situazione è cambiata più volte e ho iniziato a chiedermi quanto fosse realistico. Quando non sono riuscita a essere pronta per l'ultimo weekend di Coppa del Mondo prima delle Olimpiadi, ho capito che non sarebbe stato possibile». Dopo la caduta al Tour ci sono voluti quasi due mesi prima del ritorno alle competizioni, ripartendo dalla Scandinavian Cup alla fine di febbraio, quando si stavano chiudendo i Giochi. Invece di lasciarsi condizionare dall'assenza olimpica, la fondista aveva già individuato un nuovo obiettivo: salvare almeno una parte della stagione, ma comunque senza forzare i tempi. «Sarebbe stato molto triste se avessi disputato la mia ultima gara della stagione il 28 dicembre. Sarebbe stata una stagione davvero breve. Per questo mi sono posta presto l'obiettivo di riuscire a partecipare almeno a una parte della Coppa del Mondo dopo le Olimpiadi. A quel punto, l'allenamento alternativo era diventato l'unica cosa che potevo fare non potendo usare il braccio. Col tempo sono riuscita a sciare di nuovo con calma, ma ho dovuto procedere gradualmente prima di poter affrontare percorsi più impegnativi. Poi ho partecipato a una gara della Coppa di Scandinava prima di essere di nuovo pronta per la Coppa del Mondo». Dopo una gara di Scandinavian Cup, Myhrvold è stata pronta per il ritorno nel massimo circuito. Esattamente due mesi dopo la brutta caduta a Dobbiaco, il 28 febbraio, esattamente due mesi dopo la caduta, è rientrata in Coppa del Mondo, sulle piste di Falun dove quest'inverno verranno assegnate le medaglie iridate. Da quel momento la ripresa è stata rapida: una settimana più tardi ha raggiunto la finale della sprint a Lahti, prima di conquistare il titolo nazionale nella 5 km a Lygna. Ora Myhrvold guarda avanti. Il principale appuntamento della stagione sarà il Mondiale di Falun, dove la norvegese spera di presentarsi al meglio dopo un'estate di preparazione positiva. «Il piano era solo riuscire a partecipare ad alcune gare alla fine della stagione, soprattutto pensando alla stagione successiva, ma è stato bello ottenere buoni risultati. È bello portarsi dietro una buona sensazione nella nuova stagione di allenamento. Il Mondiale di Falun è l'obiettivo principale. La preparazione estiva è andata bene e spero che continui così anche durante l'autunno. Il piano di allenamento quest'anno si basa molto su quello che ho fatto l'anno scorso». Dal punto di vista fisico, la fondista norvegese è tornata alla normalità. La spalla funziona bene e può allenarsi senza particolari limitazioni. Resta però una componente psicologica legata: «L'unica cosa è che ho un po' più paura degli incidenti e che possa succedere di nuovo. Sono diventata più apprensiva».

(0)Comments

 

A note on cookies

Newshunt uses essential cookies to keep you signed in and to remember your language and country, so the site works the way you expect. With your permission, we'd also like to use analytics cookies to understand how people use Newshunt and improve it over time.

Accepting only affects analytics. To learn more, view our Privacy Policy or Terms & Conditions.