Virtus, il primo abbraccio della stagione: il popolo bianconero scopre la nuova squadra

Virtus, il primo abbraccio della stagione: il popolo bianconero scopre la nuova squadra
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Category: Sports
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Grande partecipazione a Casa Virtus per la presentazione della squadra di Mumbrù, profondamente rinnovata e tutta da scoprire: un pubblico presente, curioso e caloroso e un gruppo già capace di trasmettere entusiasmo Casa Virtus e l'entusiasmo per la nuova squadra, a destra Daniel Hackett saluta i tifosi Bologna, 7 settembre 2026 – C'è voglia di Virtus. Si è capito oggi pomeriggio, quando il popolo bianconero ha riempito il playground fuori dalla Palestra Porelli per conoscere da vicino la squadra più giovane della prossima Eurolega. Tanti volti nuovi, tante curiosità e soprattutto tanto entusiasmo: quello di chi è arrivato per vedere la nuova Virtus e quello di una squadra che, a giudicare dai sorrisi e dagli applausi, non vedeva l'ora di incontrare il suo pubblico. Il playground si è trasformato così nel primo abbraccio della stagione. Famiglie, bambini, tifosi di vecchia data e semplici curiosi hanno aspettato i giocatori, salutandoli uno alla volta con applausi e cori. Una passerella, certo, ma soprattutto il primo passo per costruire quel legame che accompagnerà una stagione tutta da scoprire. Perché questa Virtus è giovane, profondamente rinnovata e ancora da conoscere, ma oggi ha già mostrato una qualità importante: l'entusiasmo. L'affetto per mister Mumbrù A raccogliere l'affetto della gente è stato Alex Mumbrù, chiamato a guidare questo nuovo corso. Il tecnico spagnolo ha guardato il pubblico e non ha nascosto la sua emozione: 'Siamo davvero eccitati di essere qui, con l'atmosfera migliore in Europa. Me l'avevano detto, e lo vedo". Poi il messaggio alla squadra: 'Siamo una squadra giovane, ma lotteremo ogni partita per 40 minuti, dando sempre il massimo'. Tra i giocatori più attesi c'era Tommaso Baldasso, arrivato a Bologna con una chiamata che, per sua stessa ammissione, non si aspettava in questo momento della carriera. 'Conosco il valore di questa maglia e quindi dovrò dimostrare di meritarla'. E sul suo passato in Fortitudo, vissuto in un'altra fase della vita: 'Ora sono più grande e maturo, vivo la Virtus con emozione e senso di responsabilità'. La carica dei tifosi della Virtus in vista della nuova stagione Anche Davide Casarin, uno dei volti della linea verde bianconera, ha scelto Bologna rinunciando alla Ncaa. La possibilità di giocare subito in Eurolega lo ha convinto senza esitazioni: 'Non è un basket che mi stuzzica. Mi piace di più l'idea di giocare con e contro giocatori che fino all'altro ieri guardavo in tv e mi sembravano supereroi'. La nuova Virtus Il giovane playmaker ha già individuato anche la chiave del nuovo progetto: la difesa. 'Il nostro obiettivo principale è quello. Stiamo cercando di mettere in piedi un sistema difensivo di alto livello'. E a chi immagina una Virtus soltanto corsa e attacco, Casarin risponde con chiarezza: «La difesa è la spinta che ci serve per attaccare così'. La foto di squadra, dietro i tifosi presenti a Casa Virtus L'entusiasmo dei tifosi ha contagiato anche i giocatori più esperti. Derrick Alston, ormai alle spalle l'infortunio, è pronto a ripartire: 'È fantastico essere tornato e voglio fare un altro passo avanti nel mio gioco ed essere ancora più un leader'. Kevin Kokila, invece, deve ancora aspettare: 'Sto cercando di tornare in forma il prima possibile. Sono stato sfortunato a farmi male nei primi allenamenti, avrei voluto essere subito parte del gruppo'. E Marcus Carr ha strappato un sorriso raccontando la sua passione per il basket: è un vero 'malato', uno che guarda campionati e studia giocatori di tutto il mondo. 'Mi informo e guardo tanti campionati. Magari molti non li conosco personalmente, ma li seguo'. Ora è lui, insieme ai nuovi compagni, a essere finito sotto la lente dei tifosi. Oggi il primo esame non era sul parquet, ma al Playground. E la nuova Virtus, ancora tutta da scoprire, ha ricevuto subito la risposta che cercava: un pubblico presente, curioso e caloroso. Una squadra giovane, sì. Ma già capace di trasmettere entusiasmo.

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