Destriero è un nome leggendario fra le imbarcazioni italiane; è infatti il motoscafo dei record, il più veloce di tutti i tempi al punto che il suo traguardo storico ottenuto nel 1992 è tutt'oggi ancora imbattuto.
Per ricordare la storia, decisamente dimenticata, di questo fulmine dei mari, bisogna tornare indietro a inizi anni '90 quando una serie di menti geniali e anche un po' folli decise di mettersi assieme per dare vita appunto ad uno scafo da record.
Commissionato dal principe Aga Khan, colui che inventò la Costa Smeralda, patria degli yacht miliardari, fu costruito con l'obiettivo di essere il motoscafo più veloce di tutti i tempi nella tratta che parte da New York e che arriva a Bishop Rock, in Inghilterra, attraversando quindi tutto l'Atlantico.
Il record di Destriero sull'Atlantico
Nei celebri cantieri italiani Fincantieri si inizio così la produzione di uno scafo lungo quasi 68 metri, largo 13 e con tre turbine a gas da 60mila cavalli, una potenza che di fatto imbarazza l'ultima straordinaria Bugatti presentata poche settimane fa. L'impresa si realizzò nel 1992 quando Destriero impiegò meno di tre giorni per navigare dagli Stati Uniti all'Europa, precisamente 58 ore, 34 minuti e 50 secondi, un record tutto italiano ad oggi ancora imbattuto nonostante siano passati più di 30 anni e nonostante la tecnologia marittima abbia compiuto nel frattempo passi da gigante.
La leggenda narra che quando il Destriero arrivò a destinazione fu accolto con la celebre frase: 'Buongiorno Destriero, non vi attendevamo così presto', dichiarazione mia confermata né tanto meno smentita.
Che cos'era davvero Destriero
Destriero comunque non era un semplice motoscafo, ma era un mix perfetto fra un superyacht, un motoscafo appunto e una nave commerciale, con una spruzzata anche di imbarcazione da guerra giusto per non farsi mancare nulla.
Purtroppo il suo destino è stato crudele visto che nel 2023 venne demolito nel cantiere di Brema, in Germania, dove si trovava dal lontano 2009.
Nel corso dei successivi 14 anni si tentò di recuperarlo e trasformarlo in uno yacht privato ma i costi risultarono proibitivi e alla fine non si fece più nulla, condannando il destriero dei mari, la barca più veloce di sempre, ad un destino crudele.
Cesare Fiorio e l'eredità tecnologica
Da segnalare, prima di congedarci, la super chicca di questa storia leggendaria, il timone lasciato a Cesare Fiorio, genio dei motori, mito del motorsport italiano, che ha spinto fiero, a quasi 100 km/h di media, il suo Destriero, uno dei suoi innumerevoli traguardi ottenuti in carriera.
Chiosa legata a ciò che Destriero ha permesso, ovvero, lo sviluppo di traghetti veloci nel mare de Nord, ma anche nel mar Tirreno e nella Manica oltre alle applicazioni in campo militare, leggasi le Littoral Combat Ship, navi da guerra della Marina degli Stati Uniti.
ACEZUK Avviatore Batteria Auto,9000A & 150PSI Avviatore di E è uno dei più venduti oggi su
(0)Comments