Si allarga il numero delle palazzine Erp di Montesacro che saranno oggetto di un'importante intervento di ammodernamento ed efficientamento energetico. Il consigliere municipale Simone Filomena ha detto a RomaToday che all'elenco approvato dal consiglio municipale lo scorso luglio si aggiungono anche le case popolari del quartiere Tufello 'in particolare via Capraia, ma in fase di sopralluoghi potranno aggiungersi altre vie'. L'ispezione per le prime palazzine è già avvenuta, per il Tufello è programmata nella seconda metà di settembre. 'Questo ci permetterebbe di poter pubblicare la manifestazione d'interesse già ad ottobre'. Il modello scelto per il rifacimento delle case popolari è basato sulle imprese ESCo (compagnie di servizio energetico), rappresentando quindi un costo pari a zero per il municipio e un vantaggio per imprese e residenti.
Nessuna spesa
Questa procedura prevede che l'azienda di servizi che vince il bando faccia i lavori a sue spese ma le bollette rimangano per gli anni del contratto sostanzialmente simili, leggermente inferiori. Una volta rientrata dall'investimento il risparmio per i cittadini sarà effettivo e il comune si ritroverà con palazzi totalmente ristrutturati, che valgono di più, e le bollette future saranno permanentemente più basse. "Il guadagno per le Esco arriva dal vincolare gli impianti costruiti per determinati anni e nel risparmio sul costo di trasporto, dato che l'energia viene prodotta direttamente lì, per cui ci si aspetta anche un Surplus che l'azienda può rivendere a terzi' ha specificato Filomena.
Gli interventi
Il provvedimento mira a risolvere in modo definitivo il cronico degrado delle abitazioni pubbliche, convertendo le opere edilizie in un'occasione per promuovere la sostenibilità ambientale. Le misure individuate includono il ripristino dei tetti e la messa in opera di sistemi solari a uso condominiale, ideati per abbattere i consumi di energia delle zone condivise. Secondo i consiglieri, queste opere permetteranno non solo di innalzare il livello di sicurezza degli edifici, ma anche di garantire condizioni di vita decisamente migliori per chi vi abita.
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