Questa volta l'esposto c'è e si sa anche chi ne è il firmatario.
Il 7 settembre l'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione, ha protocollato l'atto giunto a firma del consigliere Diego Moretti, capogruppo del Pd in regione, per chiedere una verifica di quelle che - a suo parere - sarebbero delle incongruenze avvenute nell'ambito del concerto di Andrea Bocelli alla caserma Goi Pantanali di Gemona, lo scorso 7 maggio, in occasione dei cinquant'anni dalla terremoto del Friuli.
L'organizzazione dell'evento, costato poco più di tre milioni di euro, era stata affidata dalla protezione civile, la cui delega in regione è in capo all'assessore Riccardo Riccardi, alla Direzione Turismo e Attività produttive.
Questa, senza bando, ma con una procedura negoziata, ha affidato a sua volta l'organizzazione alla società FVG Live, che nella sua proposta aveva richiesto e ottenuto che vi fosse un'unica gestione della parte artistica e di quella tecnico-organizzativa.
Già a maggio Moretti aveva fatto una interrogazione insieme al collega Massimo Mentil, a cui aveva risposto l'assessore Riccardi; a questa poi era seguita una richiesta di accesso agli atti i primi di agosto. Un modo per cercare di fare chiarezza ulteriore. E poi quest'esposto, insieme ad una segnalazione alla Corte dei conti.
Nei giorni scorsi Riccardi ha dato mandato al suo legale di tutelare la sua immagine.
L'ultimo atto, almeno della giornata, è l'apertura di un fascicolo, in seguito allo stesso esposto presentato da parte di Moretti alla Corte dei Conti del FVG, del procuratore Alberto Mingarelli, che delega la Guardia di finanza a indagare.
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