Due calabresi. Quaranta concorrenti. Dieci posti per continuare a sognare. La corsa alla corona di Miss Italia 2026 entra nel vivo e la Calabria si presenta all'appuntamento con due protagoniste pronte a giocarsi tutto nell'Academy. Sono Sara Genova, 20 anni, di Corigliano Rossano, già qualificata con il titolo di Miss Calabria, e Maria Rosaria Sapia, 19 anni, di San Marco Argentano, che ha conquistato il pass con la fascia di Miss Castello Valle dell'Esaro.
L'Academy prenderà il via l'8 settembre e riunirà quaranta ragazze provenienti da tutta Italia. Un percorso intenso, costruito per mettere alla prova non soltanto bellezza e portamento, ma anche personalità, talento, consapevolezza e carattere. Il 10 settembre soltanto dieci concorrenti accederanno alla fase successiva. Superata la prima selezione, per le ragazze rimaste in gara inizierà un ulteriore percorso dall'11 al 13 settembre, tra formazione, incontri, attività e preparazione insieme a Miss Italia. Un vero banco di prova prima dell'ultimo atto.
«Siamo orgogliosi del percorso delle nostre miss e del risultato raggiunto», commentano Carmelo Ambrogio e Linda Suriano, esclusivisti regionali e titolari della Carli Fashion Agency, impegnati anche nell'organizzazione delle prefinali e delle finali al fianco dello staff nazionale. «Durante il passaggio davanti alla giuria le ragazze hanno ricevuto riscontri molto positivi e sono state particolarmente apprezzate, soprattutto da Fioretta Mari. Avremmo naturalmente sperato in una qualificazione ancora più ampia, considerando anche la qualità della loro performance. Ma alla fine sarà una sola ragazza a conquistare la corona. Noi continuiamo a crederci e speriamo che possa essere una delle nostre ragazze a riportare il titolo in Calabria».
È proprio questa, adesso, la speranza che accompagna il gruppo calabrese: trasformare il doppio accesso all'Academy in un risultato ancora più importante. Il nuovo percorso di Miss Italia punta infatti a raccontare le concorrenti anche al di là del tradizionale concorso. A guidare le aspiranti miss saranno cinque coach, ciascuno chiamato a valorizzare un aspetto fondamentale della loro crescita. Francesca Ambrosetti (maestra di portamento e professionista della moda) lavorerà sulla presenza scenica e sulla capacità di comunicare attraverso il movimento. Fioretta Mari (attrice, regista e docente) seguirà invece la recitazione e la capacità espressiva delle ragazze. Anna Vagli (psicologa e criminologa) affronterà temi come personalità, identità, consapevolezza e gestione delle emozioni. Lo sport avrà come protagonista Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica di nuoto e ingegnere biomedico, esempio di determinazione e resilienza. A completare il percorso sarà Gianmarco Chieregato (fotografo di moda, cinema e spettacolo) che lavorerà sul rapporto con l'obiettivo e sulla costruzione di un'immagine autentica e professionale. A raccontare la vita dell'Academy sarà invece Giulia Salemi, che accompagnerà le concorrenti tra emozioni, difficoltà, trasformazioni e vita quotidiana lontano dal palcoscenico.
Ed è proprio attraverso le loro storie che prende forma il percorso delle due calabresi. Sara Genova e Maria Rosaria Sapia arrivano all'Academy con esperienze diverse, ma con la stessa determinazione a giocarsi fino in fondo questa opportunità.
Per Sara Genova il concorso rappresenta una nuova sfida, ma la giovane calabrese arriva all'Academy con un bagaglio che va ben oltre l'esperienza nel mondo della bellezza. Studentessa del liceo scientifico sportivo e giocatrice di pallavolo, Sara milita in Serie B. La sua quotidianità è scandita da allenamenti, trasferte, impegni scolastici e responsabilità. Un'esperienza sportiva che le ha insegnato soprattutto a non arrendersi. Nel volley si gioca un punto alla volta, si vince e si perde insieme, si impara a gestire la pressione e a reagire agli errori. È proprio questa mentalità che Sara porterà con sé all'Academy.
«È una grande opportunità e, a dire la verità, ancora non ho realizzato fino in fondo quello che sta succedendo. Sono davvero onorata di poter rappresentare la mia Calabria e di intraprendere un percorso così importante. Spero di riuscire a vivere questa esperienza pienamente, mettendomi alla prova. Sono emozionata, ma allo stesso tempo non vedo l'ora di cominciare e di scoprire dove potrà portarmi questa avventura», racconta Sara Genova.
La storia di Maria Rosaria Sapia parte da San Marco Argentano. Neo diplomata in Economia aziendale, Maria Rosaria si è avvicinata al mondo del beauty, maturando esperienza in un ambiente nel quale precisione, relazione con le persone e cura dell'immagine diventano elementi fondamentali. La palestra rappresenta uno spazio importante della sua quotidianità, mentre alcune esperienze personali, compreso un trasferimento affrontato in passato, le hanno insegnato ad adattarsi e a costruire nuovi punti di riferimento. La partecipazione a Miss Italia Calabria è stata un punto di svolta: esporsi, mettersi in gioco e vedere riconosciuto il proprio percorso le hanno conferito ulteriore fiducia. «È un periodo davvero intenso ed emozionante, pieno di bellissime novità. Per questa Academy mi sto preparando sia mentalmente che fisicamente, mettendoci tutto l'impegno e la passione possibili. Non vedo l'ora di mettermi alla prova, imparare tanto e vivere al massimo ogni singolo momento di questa nuova avventura!», confessa Maria Rosaria alla vigilia della partenza.
Ora, la parola passa all'Academy. Sara Genova e Maria Rosaria Sapia sono tra le 40 protagoniste, ma il vero traguardo è già nel mirino: conquistare uno dei dieci posti disponibili e continuare la corsa verso la corona. La finale di Miss Italia 2026 sarà ospitata nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa e andrà in diretta il 21 settembre, in prima serata, su San Marino RTV, al canale 550 del digitale terrestre e via satellite, e su RaiPlay.
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