Sciopero trasporti proclamato da USB: stop il 18 settembre nei Castelli

Sciopero trasporti proclamato da USB: stop il 18 settembre nei Castelli
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Category: Politics
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ATTUALITÀ – USB Trasporti Roma e Lazio proclama quattro ore di sciopero per il personale del TPL e una protesta per gli addetti al trasporto scolastico. Nel mirino il mancato pagamento di stipendi, quattordicesima, TFR e contributi ai fondi pensione. Nuovo sciopero nel trasporto pubblico e scolastico gestito dalla società Ago Uno Srl nei Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio. La protesta, proclamata da USB Trasporti Roma e Lazio, è fissata per venerdì 18 settembre 2026 e nasce, secondo quanto denunciato dall'organizzazione sindacale, dal mancato pagamento delle spettanze ai lavoratori. La decisione arriva dopo l'incontro in Prefettura del 7 agosto, durante il quale era stata concordata una breve sospensione della procedura di agitazione, fino al 25 agosto, proprio per verificare l'eventuale regolarizzazione dei pagamenti. «Non essendoci stato nessun pagamento nei confronti dei dipendenti», USB ha quindi deciso di procedere con la proclamazione dello sciopero. La mobilitazione interesserà sia gli operatori del trasporto scolastico sia quelli del trasporto pubblico locale. Per il trasporto scolastico, i lavoratori che aderiranno garantiranno il servizio del mattino per accompagnare gli studenti all'ingresso delle scuole, mentre entreranno successivamente in sciopero e non sarà garantito il trasporto per il rientro a casa al termine delle lezioni. Per il TPL, invece, è prevista un'astensione dal lavoro di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30. Sarà garantita l'ultima partenza utile dai capolinea alle 8.29, mentre la ripresa del servizio nei depositi è prevista alle 12.30, nel rispetto delle norme che regolano il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Alla base della protesta ci sono diverse rivendicazioni economiche. USB denuncia innanzitutto il mancato versamento degli stipendi, a cui si aggiungono il mancato pagamento della quattordicesima mensilità, il mancato versamento dei TFR per il personale a tempo determinato e quello delle somme destinate ai fondi pensione complementari scelti dai lavoratori. Lo sciopero potrebbe quindi avere ripercussioni sia sulla mobilità dei cittadini dei quattro Comuni interessati sia sull'organizzazione del trasporto scolastico. La situazione resta legata all'eventuale evoluzione della vertenza e alla possibilità che, nei prossimi giorni, vengano individuate soluzioni per regolarizzare i pagamenti contestati dal sindacato.

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