Si è tenuto ieri il tavolo tecnico convocato dal Sindaco di Santa Marinella per affrontare la situazione critica del Fosso di Valle Semplice, interessato dal crollo di un muro di contenimento e di un terrapieno che ostruiscono l'alveo naturale.
Alla riunione, fortemente voluta dall'amministrazione per scongiurare pericoli legati al dissesto idrogeologico in vista della stagione delle piogge, hanno preso parte una delegazione di Autostrade per l'Italia, di Acea Ato 2, del Consorzio di Bacino e, in streaming, di Città Metropolitana di Roma Capitale. OTTICA DI LUZIO
Presenti oltre al sindaco Manuelli, il vicesindaco Bucciarelli, l'assessore Bitetti, la consigliera Di Liello, il segretario generale Barbiero, l'architetto Gentili e l'ingegner Funari. Ha invece declinato l'invito l'Autorità di Bacino.
Al centro del dibattito è stata la complessa stratificazione di interventi e l'antropizzazione del territorio avvenuti nel corso dei decenni a ridosso del corso d'acqua, in una fascia fortemente vincolata dal punto di vista idrogeologico e vicina all'infrastruttura autostradale.
Nel corso dell'incontro, il Sindaco ha sottolineato la priorità assoluta di tutelare la pubblica incolumità, evidenziando come la parziale ostruzione del fosso rappresenti un rischio non più procrastinabile.
Città Metropolitana ha confermato la gravità del quadro idrogeologico e la presenza di manufatti nella fascia di rispetto, precisando che l'intervento necessario esula dalla normale manutenzione ordinaria a carico dei frontisti.
Per Autostrade per l'Italia la zona interessata ricade all'interno del vincolo autostradale e qualsiasi intervento richiederà il passaggio autorizzativo formale del Ministero competente.
Acea Ato 2 ha chiarito che le condutture e gli impianti presenti risalgono a gestioni precedenti e che un intervento di ripristino definitivo sulla rete fognaria potrà avvenire non appena l'alveo sarà messo in sicurezza dagli enti preposti. SPNSR-CAFFE-PROFILI
Per uscire dall'empasse burocratico e procedere con la massima tempestività, l'amministrazione comunale ha stabilito due passaggi immediati che prevedono un Incarico tecnico urgente,
ossia affidare a un ingegnere idraulico per una perizia approfondita sullo stato dei luoghi e sulla progettazione delle opere di rimozione del materiale crollato e di messa in sicurezza dell'area,
nonché l'invio di un quesito formale alla Città Metropolitana, nonché definire con esattezza le spettanze economiche, anche in danno, e operative, al fine di tutelare l'ente locale e avviare le lavorazioni necessarie.
L'amministrazione comunale continuerà a monitorare costantemente la situazione, pretendendo risposte celeri da tutti gli attori istituzionali coinvolti per garantire la sicurezza del territorio. LA CARTICA BUFFETTI
«Non possiamo permetterci di perdere altro tempo o di rimpallarci le responsabilità burocratiche – ha dichiarato in chiusura il Sindaco – La sicurezza dei nostri cittadini e la tutela del territorio vengono prima di tutto. Alessio Manuelli – Sindaco Santa Marinella
Ho voluto questo tavolo con tutti gli enti interessati proprio per rompere gli indugi: affideremo subito l'incarico per la perizia idraulica e pretenderemo risposte concrete e veloci.
La situazione è seria e richiede un'azione coordinata e immediata per evitare qualsiasi tipo di tragedia».
Comune di Santa Marinella
Riceviamo e pubblichiamo
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