La piscina delle Saline potrebbe riaprire in primavera dopo una perizia del Tribunale che esclude la demolizione e indica interventi di riqualificazione. Il Comune (variazione di bilancio di 413 mila euro) sanerà i vizi rilevati e un tecnico valuterà ulteriori interventi. Si punta al recupero dell'impianto esistente, mantenendo anche il progetto di una nuova piscina. Potrebbero esserci tre impianti natatori futuri.
La piscina delle Saline potrebbe tornare a disposizione della città già dalla prossima primavera.
Dopo la chiusura forzata per inagibilità e il contenzioso con l'ex gestore, estromesso per inadempienze nel novembre scorso, il Comune di Senigallia ha ricevuto la perizia del consulente tecnico nominato dal Tribunale, che apre alla possibilità di recuperare l'impianto attraverso interventi di riqualificazione. L'Amministrazione ha già previsto una variazione di bilancio da 413 mila euro per avviare i lavori necessari a superare le criticità riscontrate.
'È stato depositato l'accertamento tecnico, richiesto nell'ambito del contenzioso perché la società voleva attribuire i vizi a eventuali errori di costruzione - spiega il sindaco Massimo Olivetti -. Dalla perizia del consulente tecnico nominato dal Tribunale per accertare l'entità dei danni emerge che, con alcuni interventi, la struttura potrebbe tornare parzialmente agibile. Per questo abbiamo subito previsto una variazione di bilancio da 413 mila euro, che servirà a sanare i vizi che hanno creato i problemi. Contemporaneamente abbiamo dato mandato a un tecnico di approfondire gli ulteriori interventi necessari per rendere nuovamente fruibile la piscina'.
Si allontana dunque l'ipotesi della demolizione, che era stata paventata nelle fasi iniziali. La strada individuata dal Comune è quella del recupero della struttura esistente, mentre prosegue il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto natatorio. 'Ci fa piacere che la perizia abbia ridimensionato di molto le criticità: inizialmente si era temuto anche di dover abbattere la struttura - aggiunge Olivetti -.. Con lo stanziamento dei primi 413 mila euro puntiamo a rendere nuovamente fruibile la piscina delle Saline per la primavera, ma non abbandoniamo il progetto di una nuova piscina. Quello va avanti, anche se ora abbiamo meno urgenza'.
Se il percorso di recupero andrà a buon fine, Senigallia potrebbe quindi ritrovarsi in futuro con tre impianti natatori. Per il momento, l'obiettivo dell'Amministrazione è verificare gli interventi necessari e riportare in funzione la piscina delle Saline, restituendo alla città una struttura chiusa da tempo, e allegerendo il carico ora sopportato dalla piscina del Molinello. È attivo il servizio di notizie in tempo reale di Vivere Senigallia.
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La piscina delle Saline potrebbe tornare a disposizione della città già dalla prossima primavera.
Dopo la chiusura forzata per inagibilità e il contenzioso con l'ex gestore, estromesso per inadempienze nel novembre scorso, il Comune di Senigallia ha ricevuto la perizia del consulente tecnico nominato dal Tribunale, che apre alla possibilità di recuperare l'impianto attraverso interventi di riqualificazione. L'Amministrazione ha già previsto una variazione di bilancio da 413 mila euro per avviare i lavori necessari a superare le criticità riscontrate.
'È stato depositato l'accertamento tecnico, richiesto nell'ambito del contenzioso perché la società voleva attribuire i vizi a eventuali errori di costruzione - spiega il sindaco Massimo Olivetti -. Dalla perizia del consulente tecnico nominato dal Tribunale per accertare l'entità dei danni emerge che, con alcuni interventi, la struttura potrebbe tornare parzialmente agibile. Per questo abbiamo subito previsto una variazione di bilancio da 413 mila euro, che servirà a sanare i vizi che hanno creato i problemi. Contemporaneamente abbiamo dato mandato a un tecnico di approfondire gli ulteriori interventi necessari per rendere nuovamente fruibile la piscina'.
Si allontana dunque l'ipotesi della demolizione, che era stata paventata nelle fasi iniziali. La strada individuata dal Comune è quella del recupero della struttura esistente, mentre prosegue il progetto per la realizzazione di un nuovo impianto natatorio. 'Ci fa piacere che la perizia abbia ridimensionato di molto le criticità: inizialmente si era temuto anche di dover abbattere la struttura - aggiunge Olivetti -.. Con lo stanziamento dei primi 413 mila euro puntiamo a rendere nuovamente fruibile la piscina delle Saline per la primavera, ma non abbandoniamo il progetto di una nuova piscina. Quello va avanti, anche se ora abbiamo meno urgenza'.
Se il percorso di recupero andrà a buon fine, Senigallia potrebbe quindi ritrovarsi in futuro con tre impianti natatori. Per il momento, l'obiettivo dell'Amministrazione è verificare gli interventi necessari e riportare in funzione la piscina delle Saline, restituendo alla città una struttura chiusa da tempo, e allegerendo il carico ora sopportato dalla piscina del Molinello. È attivo il servizio di notizie in tempo reale di Vivere Senigallia.
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