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La Giunta comunale di Nicosia ha approvato il protocollo d'intesa con la Regione Siciliana e il Tribunale di Enna per la costituzione dell'Ufficio di prossimità. Il nuovo sportello sarà ospitato nei locali dell'ex Tribunale di via Senatore Romano e offrirà assistenza ai cittadini per diverse pratiche giudiziarie, evitando loro di doversi recare presso la cancelleria del Tribunale di Enna.
Il Comune di Nicosia era stato inserito nella graduatoria definitiva dei Comuni ammessi all'attivazione degli Uffici di prossimità con decreto regionale numero 2839 del 6 agosto 2026.
I servizi disponibili
L'Ufficio di prossimità sarà destinato principalmente alle attività di volontaria giurisdizione e agli istituti di protezione giuridica. Tra i servizi previsti figurano:
Informazioni e orientamento sulle procedure giudiziarie.
Assistenza nella compilazione della modulistica del Tribunale.
Supporto nella redazione di istanze e atti.
Raccolta e verifica della documentazione necessaria.
Predisposizione e deposito telematico delle istanze per conto degli utenti.
Informazioni sullo stato delle procedure.
Rilascio di copie degli atti contenuti nei fascicoli elettronici.
Il servizio sarà rivolto in particolare alle pratiche relative a tutele, curatele e amministrazioni di sostegno, per le quali non è necessariamente richiesta l'assistenza di un legale. L'obiettivo è rendere più semplice l'accesso alla giustizia, soprattutto per i cittadini che vivono lontano dalla sede del Tribunale di Enna.
La sede e il personale
La Giunta ha individuato come sede dello sportello alcuni locali di via Senatore Romano, presso l'ex Tribunale di Nicosia. La stanza specifica da destinare al servizio sarà stabilita con un successivo provvedimento, d'intesa con l'Ufficio tecnico e l'Ufficio patrimonio del Comune. Il referente del progetto sarà il segretario comunale.
La collaborazione tra Comune, Regione e Tribunale
Il protocollo prevede una collaborazione tra tre soggetti istituzionali: la Regione Siciliana, il Comune di Nicosia e il Tribunale di Enna.
Alla Regione spetteranno, tra gli altri compiti, l'acquisto di arredi e attrezzature, la formazione del personale, il supporto informatico e la digitalizzazione dei fascicoli relativi ai procedimenti di volontaria giurisdizione. Il Comune dovrà mettere a disposizione i locali e il personale, assicurando la continuità delle attività dello sportello.
Il Tribunale di Enna collaborerà invece alla gestione delle pratiche di propria competenza, metterà a disposizione i fascicoli da digitalizzare e costituirà un centro di competenza per assistere il personale dell'Ufficio di prossimità e contribuire alla risoluzione delle eventuali problematiche tecniche e operative.
È prevista inoltre la sottoscrizione di un ulteriore 'Protocollo prassi', destinato a definire nel dettaglio le modalità di collaborazione tra lo sportello comunale e il Tribunale.
Progetto finanziato con risorse europee
L'iniziativa rientra nel progetto regionale 'Uffici di prossimità', finanziato nell'ambito del PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020. Il progetto della Regione Siciliana è stato ammesso a finanziamento dal Ministero della Giustizia per un importo complessivo di 2.317.059,52 euro.
Per il Comune di Nicosia, la deliberazione precisa che dall'attivazione del servizio non derivano spese a carico del bilancio dell'ente. L'accordo entrerà in vigore con la sottoscrizione del protocollo e resterà valido fino alla conclusione del progetto e alla rendicontazione delle attività.
L'avvio dello sportello dovrà essere accompagnato da un cronoprogramma condiviso tra le parti. Il progetto regionale indica inoltre il 31 ottobre 2026 come data di conclusione delle attività di accompagnamento iniziale.
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