Cooperazione navale Italia-Grecia: firmato l'accordo per il trasferimento di due FREMM italiane alla Marina Ellenica

Cooperazione navale Italia-Grecia: firmato l'accordo per il trasferimento di due FREMM italiane alla Marina Ellenica
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Category: Politics
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Alla presenza del Ministro della Difesa greco Nikos Dendias e di quello italiano Guido Crosetto, è stato firmato in data odierna a Roma l'Accordo di Attuazione che dà il via al programma per l'acquisizione di due fregate FREMM classe 'Bergamini' in servizio con la Marina Militare da parte della Marina Ellenica. L'accordo relativo al trasferimento attraverso Fincantieri delle due prime unità della classe 'Bergamini' rispettivamente nelle versioni GP (General Purpose) ed ASW (Anti-Submarine Warfare), è stato firmato dal responsabile della Direzione Generale per gli Armamenti e gli Investimenti della Difesa (GDAEE) del Ministero della Difesa greco, Generale Ioannis Bouras, e dal responsabile della Direzione Generale degli Armamenti (DNA) del Ministero Difesa italiano, Ammiraglio Giacinto Ottaviani. La cerimonia si è svolta in presenza anche del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ellenica, Generale Dimitris Houpis, il Capo di Stato Maggiore della Difesa Italiano, Generale Luciano Portolano, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio Dimitrios-Eleftherios Kataras, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Italiana, Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto e l'Ambasciatrice di Grecia in Italia, Eleni Sourani. L'Accordo di attuazione, che ha fatto seguito ad un incontro fra i due Ministri della Difesa, dà seguito al Memorandum of Cooperation e alla Declaration of Intent sottoscritti nel settembre 2025, e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. ' Il 29 settembre 2025 a La Spezia, con la firma del Memorandum di Cooperazione e della Dichiarazione d'Intenti, abbiamo espresso la comune volontà di Grecia e Italia per una cooperazione strategica e operativa. E oggi stiamo costruendo (tale cooperazione) su queste basi ,' ha sottolineato il Ministero della Difesa greco, aggiungendo che la prima fregata FREMM, 'Carlo Bergamini', dovrebbe essere trasferita alla Grecia nella prima metà del 2028 e la seconda 'Fasan' nella prima metà del 2029. ' Ma cosa è richiesto a Grecia e Italia? Non si tratta solo del trasferimento di due fregate. Si tratta di una stretta collaborazione, di un potenziamento della capacità di deterrenza. Si tratta della cooperazione italiana nell'adattamento della Marina greca alle esigenze della nuova era. Le FREMM sono unità di alto livello e con le modifiche che apporteremo, e di cui stiamo già discutendo con l'azienda che le ha costruite – Fincatieri – le renderemo molto potenti . Insieme alle FDI, insieme alle MEKO, costituiranno il nucleo della potenza della flotta greca nella nuova era ,' ha evidenziato il Ministro della Difesa greco, aprendo ad una più ampia cooperazione con l'Italia. ' Più in generale, come sapete, sono qui per discutere della più ampia cooperazione con l'Italia ,' ha continuato il Ministro Dendias specificando che, ' innanzitutto, la possibilità di acquisire altre due unità FREMM, ma anche la visione comune delle cose. Grecia e Italia sono nazioni marittime. Condividono lo stesso vitale spazio marittimo nel Mediterraneo centrale e orientale. Insieme possediamo circa il 90% della flotta mercantile europea. Pertanto, la nostra geografia comune crea anche una responsabilità comune per la sicurezza delle rotte marittime, per la libertà di navigazione, per la protezione dei flussi energetici e commerciali e per la stabilità della nostra più ampia regione '. Entrando nel dettaglio dell'accordo, il Ministro greco ha dichiarato che il medesimo ' risponde anche a una visione che abbiamo e riguarda il coinvolgimento dei cantieri navali greci e dell'industria della difesa greca, dell'ecosistema della difesa greco, nell'adattamento dei nuovi sistemi che la nostra Patria sta acquisendo. Questa dimensione è un elemento organico dell''Agenda 2030', affinché il know-how rimanga nel paese e crei capitale produttivo nazionale greco '. Concludendo, lo stesso Ministro ha dichiarato che ' l'accordo odierno si inserisce in un percorso coerente di convergenza strategica tra Grecia e Italia. È un percorso coerente. Nel 2020 abbiamo delimitato le nostre zone marittime, consolidando il nostro rapporto nel diritto internazionale e nel diritto internazionale del mare, nell'ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS). Sono stato molto orgoglioso di firmare questo accordo all'epoca, in qualità di Ministro degli Affari Esteri '. ' Signor Ministro, caro Guido, la ringrazio per la fiducia, la serietà e la coerenza che hanno caratterizzato questo percorso. Da La Spezia a Roma, abbiamo mantenuto la nostra parola . Oggi quella parola si è trasformata in un impegno concreto '. Secondo quanto dichiarato da Fincantieri, l'operazione rappresenta per il Gruppo, ' un apripista per ulteriori future opportunità e nuove strategie di collaborazione .' Nel quadro dell'intesa, Fincantieri ' rivestirà un ruolo di primo piano sia nel percorso di trasferimento sia nelle attività di supporto lungo l'intero ciclo di vita delle due unità, oltre che nel rafforzamento della collaborazione industriale con la Grecia '. L'accordo continua il comunicato del Gruppo, definisce i principali aspetti relativi al trasferimento delle due unità, alle attività di supporto iniziale e successivo, necessarie a garantirne la disponibilità operativa e al coinvolgimento dell'industria greca nelle attività di manutenzione e nell'adeguamento delle navi a nuovi sistemi. ' L'avanzamento del percorso di trasferimento apre inoltre nuove opportunità di sinergie industriali tra Fincantieri e il sistema industriale greco, con ricadute nelle attività lungo la filiera. L'ingresso delle FREMM nella Marina ellenica costituisce inoltre un primo passo verso una più ampia integrazione di competenze, tecnologie e capacità industriali tra i Paesi che adottano la piattaforma, con condivisione di conoscenza e sviluppo di ulteriori evoluzioni tecnologiche ', ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, presente alla firma unitamente ad Eugenio Santagata, Direttore Generale della Divisione Navi Militari. Fonte Fincantieri e Ministero della Difesa Nazionale greca Foto @Ministero della Difesa Nazionale greca

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