Caos voli nel Regno Unito a causa di un guasto tecnico: aerei cancellati e disagi negli aeroporti
ROMA – Voli cancellati e aeroporti nel caos. In Gran Bretagna dal primo pomeriggio è in corso una vera e propria paralisi operativa, dovuta ad un problemo tecnico al flight processing system di NATS (National Air Traffic Services). Stando a quanto riportano i media inglesi, a partire dalle 12:48 ora locale, l'interruzione nell'elaborazione automatica delle rotte, ha costretto i controllori a passare alla gestione manuale e a contingentare drasticamente i flussi in partenza per motivi di sicurezza.
A subire un forte ritardo sono state soprattutto le partenze dai principali scali britannici. Negli aeroporti di Heathrow e Gatwick sono stati segnalati ritardi medi superiori alle due ore, decolli contingentati e cancellazioni sulle tratte europee a corto raggio. 'Abbiamo implementato una soluzione e il nostro sistema di gestione dei voli sta iniziando a riprendersi. Continuiamo a lavorare a stretto contatto con i nostri clienti – compagnie aeree e aeroporti – per il ripristino della piena operatività. Ci scusiamo sinceramente per i disagi subiti dai viaggiatori nella giornata di oggi; invitiamo a continuare a verificare la situazione con la propria compagnia aerea', scrive la Nats su X.
La Segretaria di Stato per i Trasporti Heidi Alexander ha porto le scuse ai viaggiatori e ha confermato che i tecnici erano al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento del software di elaborazione. Tramite un comunicato stampa pubblicato sul proprio sito, Ryanair ha dichiarato che oltre 65mila passeggeri hanno subito disagi, più di 50 voli sono stati cancellati e i ritardi hanno raggiunto le otto ore. Il Chief Operating Officer Neal McMahon, ha chiesto le dimissioni immediate dell'amministratore delegato di NATS, Martin Rolfe e criticato apertamente il rincaro del 28% delle tariffe di controllo dal 2022, a fronte dei frequenti problemici tecnici.
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