La sede romana del Partito democratico è stata vandalizzata nella notte: divelta l'insegna, affissi adesivi con simboli fascisti. La denuncia del segretario Foschi.
La sede del Partito democratico di Roma è stata vandalizzata nella notte tra domenica 6 e lunedì 7 settembre 2026. Ignoti hanno divelto l'insegna e affisso adesivi con scritte e simboli fascisti.
A denunciarlo è Enzo Foschi, segretario del Pd di Roma, con una dichiarazione netta:"Questa notte è stata vandalizzata la sede del Partito democratico di Roma. È stata divelta la nostra insegna e sono comparsi adesivi e scritte con simboli fascisti. Un atto grave e inaccettabile, che colpisce un luogo di partecipazione e di democrazia. Non saranno intimidazioni e nostalgie fasciste a fermare il nostro impegno.
La sede del Pd Roma continuerà a essere aperta e viva, come è sempre stata. L'insegna tornerà al suo posto e noi continueremo a fare politica, ogni giorno, senza farci intimidire". Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al parlamento europeo: 'Solidarietà al Pd Roma, la cui sede è stata vandalizzata: l'insegna con il logo del Partito divelta e la porta danneggiata con scritte e simboli fascisti e nazisti. Colpire una sede politica significa colpire un luogo di partecipazione, confronto e democrazia.
Nessuna intimidazione e nessuna nostalgia fermeranno l'impegno del Partito Democratico di Roma. La sede continuerà a essere aperta e viva. Solidarietà al segretario Enzo Foschi e a tutte le compagne e i compagni'.
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