Via libera ai lavori di recupero post-sisma per la chiesa del Santissimo Redentore a Tolentino. Il vescovo di Macerata, mons. Nazzareno Marconi, ha benedetto il cantiere dell'edificio del Novecento, danneggiato dal terremoto del 2016 e segnato dal tempo. L'intervento, da 353 mila euro, prevede consolidamento strutturale e restauro interno. 'Non vogliamo costruire solo muri ma soprattutto comunità, ed è questo il senso del nostro incontrarci qui oggi – ha sottolineato mons. Marconi –. Tanti cantieri stanno partendo dopo un lavoro di studio molto importante che adesso inizia a dare i suoi frutti'. Il presule ha ringraziato la struttura commissariale guidata da Guido Castelli, l'Usr, la Soprintendenza e il Comune, frenando poi sui tempi di un altro cantiere cittadino, San Catervo: 'Invito tutti a frenare fughe in avanti in merito a una possibile scadenza per la riapertura: la data sarà comunicata quando i lavori saranno ultimati e tutto sarà in sicurezza'. Soddisfazione dal sindaco Mauro Sclavi: 'La presenza del vescovo ha un valore particolare: per la nostra comunità la riapertura di un luogo di culto è sempre motivo di crescita'. Per la sottosegretaria della Giunta regionale Silvia Luconi si tratta di una 'luce di speranza: la chiesa del Redentore è un presidio religioso e sociale fondamentale per gli abitanti della zona, che qui si sono sempre riuniti. La notizia dei lavori ha suscitato un'emozione grandissima'.
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