Oltre 50mila richieste di ascolto raccolte tra studenti, genitori e insegnanti diventano il punto di partenza per interrogarsi su come stanno cambiando i giovani, le famiglie e la scuola. Da questi dati nasce la rassegna 2026 'Educazione, benessere e nuove generazioni' , promossa da CRIAF insieme all'Ambito 9 Bassa Bresciana Centrale.
Tre gli appuntamenti in programma tra settembre e dicembre, a Brescia, Verolanuova e Ghedi. Il percorso partirà dai risultati di una ricerca condotta negli spazi di ascolto scolastici tra il 2000 e il 2025. Successivamente, l'attenzione si sposterà sul rapporto tra neuroscienze, relazioni sociali e ambienti digitali. L'ultimo incontro affronterà invece il ruolo degli adulti nell'utilizzo delle tecnologie da parte di bambini e adolescenti.
Il primo convegno è fissato per mercoledì 30 settembre , nella Sala Libretti del Gruppo Editoriale Bresciana, in via Solferino 22 a Brescia. L'accoglienza inizierà alle 9.30, mentre i lavori si svolgeranno dalle 10 alle 12.
Al centro della mattinata ci sarà la ricerca '50.000 volte in ascolto. Come stanno i giovani oggi' , realizzata in occasione dei venticinque anni di attività degli sportelli psicopedagogici nelle scuole. Cinquantamila richieste per capire come sono cambiati i bisogni dei giovani
La ricerca raccoglie un patrimonio costruito attraverso venticinque anni di consulenza, osservazione e ascolto di ragazzi e adulti. L'obiettivo è leggere nel tempo l'evoluzione delle richieste che arrivano dagli studenti, ma anche dalle famiglie e dagli insegnanti.
«Questa ricerca nasce da venticinque anni di ascolto quotidiano e proprio per questo ha un valore particolare: non fotografa soltanto un momento, ma racconta un cambiamento», spiega Paola Cattenati del CRIAF .
Per Cattenati, il passaggio successivo riguarda la capacità di trasformare l'ascolto in interventi: «I ragazzi ci stanno dicendo qualcosa e abbiamo il dovere di ascoltare queste voci. Ma ascoltare significa anche assumersi la responsabilità di costruire risposte».
La giornata sarà moderata dalla giornalista Daniela Affinita . I saluti istituzionali vedranno la partecipazione di Maria Carlotta Bragadina, presidente dell'Assemblea dei Sindaci dell'Ambito 9; Claudia Pedercini, direttore dell'Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona Bassa Bresciana Centrale; del prefetto di Brescia Andrea Polichetti e di Stefania Vizzardi per ATS Brescia.
Tra i relatori sono indicati Barbara Rosina, presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali; Angela Biscaldi, docente e ricercatrice dell'Università degli Studi di Milano; e Orietta Filippini, direttore generale della Fondazione della Comunità Bresciana. Le conclusioni sono affidate all'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi .
«La ricerca del CRIAF ci offre uno strumento prezioso per comprendere come stanno cambiando i bisogni e per orientare le nostre azioni», sottolinea Claudia Pedercini. Il punto, aggiunge, è creare un collegamento stabile tra «professionisti, scuola, famiglie e servizi». A Verolanuova neuroscienze e socialità, a Ghedi il rapporto con il digitale
Il secondo appuntamento è in calendario mercoledì 21 ottobre alle 10.30 , nell'Aula Magna dell'IIS Pascal-Mazzolari di via Rovetta 29 a Verolanuova.
Il titolo sarà 'La mente nell'era digitale. Il valore dei Terzi Luoghi per il benessere delle nuove generazioni' . L'incontro approfondirà il rapporto tra neuroscienze, socialità e ambienti digitali, con particolare attenzione ai contesti che possono favorire crescita e benessere.
Relatore sarà Andrea Bariselli , presentato nei materiali della rassegna come neuroscienziato. L'incontro sarà introdotto da Paola Cattenati e sarà rivolto, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, a insegnanti, genitori, dirigenti scolastici, educatori e professionisti della comunità educante.
La chiusura della rassegna è prevista giovedì 3 dicembre alle 10.30 nell'Auditorium BCC Agrobresciano, in piazza Roma 19 a Ghedi.
Con 'La giusta misura. Come gestire l'invadenza della realtà virtuale nel mondo dei ragazzi e delle ragazze' , il confronto si concentrerà sulle responsabilità degli adulti nell'accompagnare bambini e adolescenti verso un utilizzo equilibrato e consapevole delle tecnologie digitali.
Relatore sarà il pedagogista Daniele Novara , fondatore e direttore del Centro Psicopedagogico per l'educazione e la gestione dei conflitti. Anche l'appuntamento di Ghedi sarà introdotto da Paola Cattenati.
I materiali diffusi per la rassegna indicano gli incontri come aperti alla comunità educante. Non vengono invece riportate modalità di iscrizione, eventuali costi o necessità di prenotazione : informazioni che, al momento, non risultano quindi comunicate nella documentazione disponibile.
(In copertina: Daniele Novara)
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