Conservatorio di Verona, selezione per docenti in 20 discipline: graduatorie per incarichi nei corsi di base

Conservatorio di Verona, selezione per docenti in 20 discipline: graduatorie per incarichi nei corsi di base
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Il Conservatorio di Musica 'Evaristo Felice Dall'Abaco' di Verona ha indetto una procedura selettiva pubblica per formare graduatorie da utilizzare per l'attribuzione di incarichi di docenza nei corsi di base. La selezione riguarda complessivamente 20 insegnamenti, dagli strumenti classici come Pianoforte, Violino, Flauto e Chitarra fino a Canto Corale, Teoria, Ritmica e Percezione musicale e a un Laboratorio di composizione libera ludico-creativa rivolto ai più giovani. Le domande devono arrivare entro le ore 13:00 di lunedì 28 settembre 2026. DOCENTI CONSERVATORIO VERONA: LE DISCIPLINE INTERESSATE Le graduatorie saranno formate per i seguenti insegnamenti: Arpa ; ; Chitarra ; ; Clarinetto ; ; Contrabbasso ; ; Corno ; ; Fagotto ; ; Flauto ; ; Oboe ; ; Organo ; ; Pianoforte ; ; Sax ; ; Strumenti a percussione ; ; Tromba ; ; Trombone ; ; Viola ; ; Violino ; ; Violoncello ; ; Canto Corale ; ; Laboratorio di composizione libera ludico-creativa , rivolto alla fascia dai 6 ai 13 anni; , rivolto alla fascia dai 6 ai 13 anni; Teoria, Ritmica e Percezione musicale, comprendente solfeggio e propedeutica generale in corsi collettivi. L'attività didattica si svolgerà presso il Conservatorio di Verona. COSA SONO I CORSI DI BASE I corsi di base del 'Dall'Abaco' sono percorsi musicali pensati per accompagnare gli studenti verso una formazione più strutturata e prepararli alle prove di accesso ai corsi propedeutici. Il Conservatorio li ha sviluppati a partire dall'anno accademico 2012-2013, inizialmente nell'ambito della Propedeutica musicale e successivamente dei programmi Pre.Lu.Di., fino all'attuale organizzazione. Il regolamento stabilisce una durata massima di cinque annualità, non necessariamente coincidenti con cinque anni didattici consecutivi. L'attività non è rivolta soltanto a studenti già avanzati, ma anche a giovani allievi che stanno costruendo le basi tecniche e musicali necessarie per accedere ai successivi livelli di studio. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza di uno Stato dell'Unione Europea oppure appartenenza alle ulteriori categorie ammesse dalla normativa; almeno 18 anni di età ; ; idoneità fisica all'impiego; godimento dei diritti politici; adeguata conoscenza della lingua italiana per i candidati stranieri; assenza di condanne penali e procedimenti penali in corso; possesso del titolo musicale richiesto; assenza di situazioni di incompatibilità o concorrenza con i corsi di base del Conservatorio. Un requisito particolarmente specifico riguarda proprio quest'ultimo aspetto: non può partecipare chi sia titolare, direttore o responsabile di una scuola di musica privata oppure si trovi in una situazione potenzialmente in conflitto o concorrenza con i corsi di base dell'Istituto. CHI NON PUÒ PARTECIPARE Sono esclusi dalla procedura anche i docenti già assunti a tempo indeterminato presso un'Istituzione AFAM. Fa eccezione il personale docente interno del Conservatorio di Verona che non abbia completato il proprio monte ore didattico. Non possono inoltre partecipare coloro che abbiano rapporti di parentela o affinità fino al quarto grado con il Presidente, il Direttore, il Direttore amministrativo oppure componenti del Consiglio di amministrazione o del Consiglio accademico dell'Istituzione. Restano esclusi anche coloro che siano stati licenziati per motivi disciplinari, destituiti o dispensati dall'impiego pubblico o dichiarati decaduti da un impiego statale. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla scadenza della domanda e mantenuti anche durante l'eventuale rapporto con il Conservatorio. TITOLO DI STUDIO PER I DOCENTI DI STRUMENTO Per le graduatorie relative agli strumenti musicali il requisito è particolarmente selettivo. Occorre possedere: un Diploma tradizionale specifico di Conservatorio , relativo allo strumento per il quale ci si candida, con votazione almeno pari a 9/10 ; , relativo allo strumento per il quale ci si candida, con votazione almeno pari a ; oppure un Diploma accademico di II livello specifico, con votazione almeno pari a 100/110. Il titolo deve essere stato conseguito presso un Conservatorio italiano, un Istituto Musicale Pareggiato oppure un istituto estero che rilasci un titolo equipollente. Non basta quindi genericamente possedere un diploma musicale: per le discipline strumentali è necessario che il titolo sia specificamente riferito allo strumento oggetto della graduatoria. CANTO CORALE, TEORIA E LABORATORIO: REQUISITI DIVERSI Per Canto Corale, Laboratorio di composizione libera ludico-creativa e Teoria, Ritmica e Percezione musicale il requisito è più ampio. È necessario possedere almeno uno tra: diploma tradizionale di Conservatorio; diploma accademico di II livello; corrispondente titolo equipollente conseguito all'estero. Per il solo Laboratorio di composizione libera ludico-creativa è inoltre necessario dimostrare competenze ed esperienze didattico-pedagogiche, coerentemente con la fascia di età dei destinatari, compresa tra 6 e 13 anni. COME VIENE VALUTATO IL TITOLO PRINCIPALE Per le discipline strumentali il voto del titolo di accesso produce un punteggio preciso. Per il diploma tradizionale vengono assegnati: 12 punti con 10 e lode; con 10 e lode; 10 punti con 10; con 10; 7 punti con voto da 9,50 a 9,99; con voto da 9,50 a 9,99; 3 punti con voto da 9 a 9,49. Per il diploma accademico di II livello: 12 punti con 110 e lode; con 110 e lode; 10 punti con 110; con 110; 7 punti con voto da 105 a 109; con voto da 105 a 109; 3 punti con voto da 100 a 104. Se il candidato possiede più titoli validi come requisito specifico, viene considerato d'ufficio quello che attribuisce il punteggio più favorevole. ALTRI TITOLI FINO A 18 PUNTI Per i docenti di strumento possono essere attribuiti fino a 18 punti per ulteriori titoli. Altri diplomi tradizionali o accademici di Conservatorio valgono 1 oppure 3 punti in funzione della votazione; ogni diploma universitario di laurea vale invece 3 punti. È valutabile anche il tirocinio specifico svolto nel Conservatorio secondo il vecchio ordinamento, fino a due annualità. Per Canto Corale, Teoria e Laboratorio la struttura è simile, ma ciascun diploma universitario di laurea vale 4 punti. ESPERIENZA DIDATTICA E CURRICULUM ARTISTICO La graduatoria valorizza in maniera importante anche il percorso professionale. Per le discipline strumentali possono essere attribuiti fino a 15 punti per l'esperienza nella didattica strumentale specifica, purché supportata da documentazione che dimostri il lavoro effettivamente svolto e fino a 15 punti per il curriculum artistico specifico, considerando attività come concerti, concorsi e corsi frequentati presso accademie internazionali. Per Canto Corale, Laboratorio e Teoria il meccanismo è analogo: fino a 15 punti per l'esperienza didattica specifica e altri 15 per il curriculum artistico, che può comprendere anche corsi di didattica della musica. PROVA ORALE E LEZIONE SIMULATA: FINO A 40 PUNTI La fase decisiva della selezione è la prova pratica/orale, che vale fino a 40 punti. Durante il colloquio la Commissione potrà chiedere al candidato di realizzare una breve lezione simulata, rivolta a un ipotetico studente della fascia d'età interessata dai corsi di base, affrontando uno specifico problema didattico. Viene quindi valutata la capacità di trasmettere conoscenze, individuare una difficoltà tecnica e costruire una strategia didattica comprensibile per un giovane allievo. Chi ottiene meno di 24 punti su 40 non viene considerato idoneo e non può entrare in graduatoria. La stessa soglia vale per Canto Corale, Laboratorio e Teoria. COME SARANNO COMPOSTE LE COMMISSIONI Non ci sarà un'unica Commissione per tutte le discipline. Per ogni graduatoria di strumento sarà nominata una Commissione formata da un delegato della Direttrice e due docenti dello strumento specifico oppure di uno strumento affine. Per Canto Corale, Laboratorio di composizione libera e Teoria, Ritmica e Percezione musicale, invece, i due componenti saranno docenti con attività riconosciuta nel settore interessato o in un ambito affine. Questo permette di affidare la valutazione a commissioni differenziate e competenti per ciascun settore musicale. QUANDO SI SVOLGERÀ LA PROVA Il calendario non è ancora stato definito. Date e modalità saranno pubblicate nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Conservatorio e sul Portale inPA. È quindi importante controllare entrambi i canali dopo la scadenza delle candidature. COME SI FORMANO LE GRADUATORIE Al termine della valutazione sarà pubblicata inizialmente una graduatoria provvisoria per ciascuna disciplina. Dalla data di pubblicazione, gli interessati avranno 5 giorni di tempo per presentare ricorso alla Direttrice del Conservatorio in carta semplice. Dopo l'esame delle eventuali contestazioni e le possibili rettifiche verrà approvata e pubblicata la graduatoria definitiva. ENTRARE IN GRADUATORIA NON GARANTISCE L'INCARICO Questo è probabilmente il punto più importante della procedura. L'idoneità e il buon posizionamento in graduatoria non determinano automaticamente il conferimento di una docenza. Il contratto viene proposto seguendo l'ordine degli idonei, ma soltanto se si verificano alcune condizioni precise: attivazione o prosecuzione del progetto formativo; adozione dei piani di studio e degli obiettivi formativi; accettazione del tutoraggio da parte dei docenti di ruolo del Conservatorio; effettiva attivazione dello specifico corso; assenza di incompatibilità con la normativa vigente. Ogni corso, inoltre, sarà attivato soltanto con un minimo di 5 studenti iscritti. Questo significa che il Conservatorio può formare una graduatoria anche per una disciplina che successivamente non raggiunga il numero minimo necessario per avviare concretamente le lezioni. I DOCENTI SARANNO AFFIANCATI DA UN TUTOR L'incarico prevede anche l'accettazione del tutoraggio dei docenti in organico del Conservatorio. La struttura dei corsi di base resta quindi strettamente collegata all'organizzazione didattica dell'Istituzione e ai programmi definiti dai docenti interni. Le lezioni si svolgeranno secondo il calendario predisposto all'inizio del corso. Eventuali modifiche potranno essere autorizzate dalla Direttrice soltanto in presenza di esigenze comprovate e per non più del 20% delle lezioni programmate. La violazione di queste condizioni può arrivare a determinare la revoca dell'incarico. COME PRESENTARE LA DOMANDA La domanda deve essere redatta in carta libera utilizzando il Modello A allegato alla procedura e deve pervenire entro le ore 13:00 del 28 settembre 2026. Chi possiede una PEC può trasmettere la documentazione all'indirizzo [email protected]. In alternativa è possibile utilizzare una raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata alla Direttrice del Conservatorio 'E. F. Dall'Abaco', Via Massalongo 2, 37121 Verona. In questo caso fa fede il timbro postale, ma la domanda deve essere anche anticipata via e-mail a [email protected]. DOCUMENTI DA ALLEGARE Oltre al Modello A, devono essere presentate le autocertificazioni previste dalla procedura: Modello B , relativo ai titoli di studio e di servizio; , relativo ai titoli di studio e di servizio; Modello C , per i titoli artistici; , per i titoli artistici; Modello D , esclusivamente per chi partecipa al Laboratorio di composizione libera ludico-creativa, relativo alle esperienze e competenze didattico-pedagogiche; , esclusivamente per chi partecipa al Laboratorio di composizione libera ludico-creativa, relativo alle esperienze e competenze didattico-pedagogiche; informativa relativa al trattamento dei dati personali. È quindi importante descrivere in modo ordinato e documentabile soprattutto l'attività artistica e didattica, perché sono proprio questi elementi a poter incidere pesantemente sul punteggio. CONSERVATORIO 'E. F. DALL'ABACO' DI VERONA Il Conservatorio di Verona è un Istituto di Alta Formazione Musicale – AFAM attivo nella formazione, nella produzione musicale e nella ricerca, con una dimensione nazionale e internazionale. La storia dell'Istituzione affonda le proprie radici nel 1878 quando, grazie a un lascito di Francesco Orti, nacque a Verona una Scuola d'istrumenti ad arco. Nel 1927 le principali scuole musicali cittadine furono riunite nel Civico Liceo Musicale e nel 1952 l'Istituto venne intitolato a Evaristo Felice Dall'Abaco, compositore, violinista e violoncellista veronese vissuto tra il 1675 e il 1742. Il passaggio decisivo arrivò nel 1968, quando il Liceo diventò Conservatorio statale di musica. Negli anni successivi l'offerta formativa si ampliò progressivamente e il 'Dall'Abaco' fu anche il primo Conservatorio italiano a dotarsi di una sezione dedicata agli strumenti filologici, con discipline come Liuto, Viola da gamba, Flauto dolce e Traversiere. UNA SEDE NEL CENTRO STORICO DI VERONA La sede principale si trova in Palazzo Giuliari, in Via Abramo Massalongo 2, accanto alla Basilica di Santa Anastasia. Il complesso ospita circa 30 aule, la Biblioteca Paolo Rigoli, l'Auditorium Nuovo Montemezzi da 150 posti, la Direzione e gli uffici amministrativi, oltre a un chiostro utilizzato durante l'estate per eventi e rassegne concertistiche. Il Conservatorio utilizza inoltre Casa Boggian, affidata all'Istituzione dal Comune nel 1964 per attività didattiche e artistiche. AGGIORNAMENTI Si rinvia al bando ufficiale per tutte le informazioni e si invita a restare aggiornati sul nostro sito e sulla nostra pagina Instagram.

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