[Q] Q. Zheng b. [8] I. Swiatek 7-5 6-3 (di Luca De Gaspari)
Ci sono rimonte e poi ci sono quelle di Qinwen Zheng, che allo US Open 2026 sembra aver deciso di rendere il 0-5 una posizione di partenza perfettamente accettabile. Dopo aver recuperato Madison Keys da 0-5 a 7-5 nel terzo set al turno precedente, la cinese si ripete agli ottavi contro Iga Swiatek: travolta per cinque game, Zheng cambia completamente volto, ne conquista sette consecutivi e porta a casa il primo set 7-5. Nel secondo la partita diventa più equilibrata, ma è ancora la qualificata ad avere maggiore lucidità nei momenti decisivi, fino al 7-5 6-3 conclusivo.
Primo set: Swiatek vola 5-0 in un attimo, poi Zheng riscrive ancora la stessa storia
L'inizio sembra non lasciare spazio a grandi interpretazioni. Swiatek parte fortissimo, tiene a zero il primo turno di servizio e trova immediatamente il break nel secondo game. Zheng non riesce a frenare la pressione della polacca e cede nuovamente la battuta nel quarto gioco, dopo aver annullato due palle break ma non la terza. Sul 5-0 il set sembra praticamente terminato.
Ed è qui che comincia un'altra partita.
Zheng tiene finalmente il servizio e sul 5-1 costringe Swiatek a un game interminabile. Iga arriva più volte a set point, ma la cinese continua a restare agganciata e si procura a sua volta diverse occasioni per il controbreak. Non riesce ancora a convertirle, ma qualcosa è cambiato: gli scambi si allungano, Swiatek comincia a concedere e Zheng prende sempre più campo.
Sul 5-3 arriva il vero punto di svolta. Ancora un game ai vantaggi, ancora un set point fallito da Swiatek e questa volta Zheng sfrutta la terza palla break del gioco. Il 5-4 diventa rapidamente 5-5 e la pressione si sposta completamente sulle spalle della n. 8 del seeding. Nel game successivo Iga sale 30-0, ma perde quattro dei cinque punti seguenti e concede un altro break. Zheng serve così per il parziale e chiude addirittura a zero: sette game consecutivi, da 0-5 a 7-5.
Un déjà-vu quasi irreale: appena due giorni prima aveva costruito la stessa identica rimonta da 0-5 a 7-5 contro Keys.
Secondo set: equilibrio fino al 3-3, poi Zheng prende definitivamente il controllo
Swiatek prova a lasciarsi alle spalle il crollo del primo set e riparte tenendo il servizio. Nel secondo parziale, almeno inizialmente, entrambe riescono a proteggere i propri turni di battuta. Zheng continua però a mettere pressione in risposta: sul 2-2 si procura una palla break, salvata dalla polacca, mentre nel game successivo è la cinese a dover attraversare un turno complicato prima di restare sul 3-3.
La svolta arriva nel settimo gioco. Zheng sale rapidamente 0-30, Swiatek recupera fino al 30-30 ma sulla successiva palla break la cinese trova lo strappo che indirizza definitivamente l'incontro. Sul 4-3 Zheng tiene il servizio senza concedere vere opportunità e costringe così Iga a servire per restare nel match.
La polacca finisce immediatamente sotto 0-40, ma ha ancora un ultimo sussulto: cancella tre match point consecutivi e porta il game ai vantaggi. Zheng, però, non si scompone. Si procura una quarta occasione, poi una quinta, e stavolta chiude: 6-3 e quarti di finale.
Una sconfitta drammatica per Swiatek che completa una stagione estremamente deludente nei Majors, mentre a questo punto chissà che per la cinese non ci sia il due senza il tre mercoledì, naturalmente partendo da 0-5.
[5] M. Andreeva b. [24] A. Potapova 5-7 6-4 6-3
(di Andrea Binotto)
Può tirare un sospiro di sollievo Mirra Andreeva. La quinta testa di serie del torneo si è imposta in rimonta, per 5-7 6-4 6-3 dopo quasi due ore e mezza di gioco sul Louis Armstrong Stadium, su Anastasia Potapova. Si tratta del quarto successo per l'allieva di Conchita Martinez ai danni dell'austriaca, sconfitta sia nel 2025 a New York, sia – di nuovo recuperando un set di svantaggio – in finale a Linz in questo 2026. Un peccato che il match si sia concluso con Potapova che, nel primo punto del nono gioco del terzo set, ha messo male il piede sinistro, procurandosi un dolore forte al ginocchio che di fatto l'ha messa ko definitivamente.
Il primo set ha visto partire meglio l'austriaca. Avanti 2-0, Potapova è stata però subito raggiunta dalla russa. Dopo un'alternanza perfetta dei turni di servizio, dal quarto gioco in poi, nel 12esimo game la siberiana ha offerto tre set point filati alla sua avversaria. Quest'ultima, rocciosa in difesa, ha capitalizzato la prima chance grazie a un gratuito della rivale, e si è così portata avanti di un parziale.
Nel primo frangente della seconda frazione è stata invece la siberiana a perdere il vantaggio iniziale (da 2-0 a 2-2). Dopo aver cancellato una pericolosa palla break nel sesto gioco, Andreeva ha strappato la battuta a Potapova nel game successivo. Tenendosi poi stretti i suoi turni di servizio, Mirra ha riportato gli equilibri in parità, agguantando il secondo set.
L'avvio del parziale decisivo è stato poi piuttosto confusionario. A uscirne meglio è stata Mirra, brava a intascare due break e a subirne uno soltanto. Qualche minuto dopo è capitato l'incidente fatale per l'austriaca, che dopo un medical timeout ha perso tre punti consecutivi, e con essi la partita.
Resta comunque un torneo positivo per Potapova, risollevatasi a seguito di un'estate deludente e con qualche acciacco. Dopo il successo su Amanda Anisimova, però, l'austriaca è uscita sconfitta per la terza volta agli ottavi di uno Slam, categoria di tornei nella quale non è ancora mai riuscita a qualificarsi per i quarti. Dal lato opposto, nonostante una prestazione con molte lacune (48 gratuiti complessivi), Andreeva trova il suo primo quarto di finale dal titolo del Roland Garros a inizio giugno, lei che era arrivata agli ottavi di New York senza aver perso set nel torneo. Quinta volta ai quarti di finale in un Major – la prima in uno Slam su cemento -, ora la giovane russa sfiderà Iva Jovic o Coco Gauff per un posto in semifinale.
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